La Chiesa di Santa Maria Assunta di Caselle Torinese, che si affaccia su piazza Boschiassi, è uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico della città. Nel corso dei secoli ha cambiato forma più volte, incorporando cappelle laterali, ampliamenti barocchi, un’imponente facciata neorinascimentale e un articolato sistema di decorazioni interne. Oggi la chiesa racconta una storia stratificata, che unisce architettura, arte sacra e memoria della comunità casellese.

Informazioni Generali sulla Chiesa
Ecco una guida sintetica con i dati principali:
- Indirizzo: Piazza Boschiassi 10 - Caselle Torinese
- Prima citazione: 1252
- Stile principale: neorinascimentale, con fasi medievali e barocche
- Interni: quattro cappelle, coro, grotta di Lourdes
- Da notare: baldacchino ligneo, timpano spezzato, torri simmetriche
Origini e Sviluppo della Chiesa Medievale
Le prime attestazioni documentate della chiesa risalgono al 1252, quando compare in un rogito del notaio Jacobus Enginatus come edificio dipendente dalla Pieve di San Maurizio Canavese. Tuttavia, l’impianto più antico è probabilmente precedente, come suggeriscono alcune soluzioni costruttive integrate nella struttura odierna.
Nel Medioevo l’edificio presentava una sola navata, orientata in senso opposto all’attuale: l’abside si trovava infatti a est. Tra il XIV e il XVII secolo, l’intero complesso iniziò un processo di ampliamento che modificò completamente l’assetto originario.
Le Trasformazioni dal Rinascimento all’Età Barocca
Durante i secoli XVI e XVII, la chiesa attraversò un periodo di grande rinnovamento. Furono aggiunte nuove cappelle sul lato sinistro, mentre vennero costruiti ambienti presbiteriali sempre più ampi, creando un effetto “a cannocchiale” che allontanava progressivamente l’altare dall’assemblea.
All’inizio del Settecento si realizzarono anche le cappelle sul lato destro, che risultarono più profonde e articolate rispetto a quelle precedenti. Nel 1779, al termine di una lunga campagna di lavori, la chiesa venne consacrata da monsignore Francesco Rorengo di Rorà.
La Facciata Neorinascimentale e il Nuovo Campanile
Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, la comunità di Caselle decise di dare alla chiesa una nuova immagine monumentale. Tra il 1897 e il 1899, l’ingegnere Paolo Saccarelli progettò la facciata neorinascimentale, che ancora oggi domina la piazza. Inizialmente, era prevista una sola torre campanaria sul lato sinistro, alta circa 45 metri e dotata di cuspide piramidale.
Nel 1957, però, a causa delle esigenze aeroportuali dell’aeroporto di Torino-Caselle, la cuspide venne rimossa, riducendo l’altezza del campanile a 26 metri. Poco dopo, si realizzò una seconda torre sul lato destro, per restituire simmetria alla facciata.

Architettura Interna e Disposizione
L’interno della chiesa è complesso e ricco di ambienti differenti. La navata centrale è suddivisa in cinque campate e termina con un’abside poligonale. Le coperture uniscono volte a crociera, botte unghiate e semicupole.
Sulle prime due campate si aprono quattro cappelle laterali:
- Lato destro: Cappella del Santissimo Crocifisso (con sculture della scuola del Clemente) e Cappella della Madonna.
- Lato sinistro: Cappella di San Giuseppe e Cappella del Sacro Cuore.
Nelle campate successive si trovano altre due aree significative:
- la grotta di Lourdes sul lato destro
- la cappella del coro sul lato sinistro
La zona presbiteriale è rialzata e delimitata da una balaustra in marmo policromo. L’altare maggiore, con un imponente baldacchino ligneo dorato, è uno dei punti più scenografici dell’intero complesso.
Decorazioni e Opere d'Arte
La chiesa custodisce un apparato decorativo ricco e stratificato, che include:
- riquadri geometrici e motivi vegetali nei toni del grigio e del verde
- paraste a finto marmo
- volte ornate da figure degli evangelisti
- affreschi dell’area presbiteriale dedicati alla vita della Madonna
- pale d’altare storiche, tra cui spicca l’Assunta del Morgari
Gli ambienti interni sono completati da cantoria, organo a canne, altari marmorei e confessionali lignei.
Il Campanile: Storia e Dettagli Attuali
Il campanile attuale, integrato nella torre sinistra della facciata, eredita parte della struttura originaria dopo l’abbattimento del campanile medievale alla fine del XIX secolo. Oggi presenta due registri sovrapposti: quello inferiore con i quadranti dell’orologio, e quello superiore con la cella campanaria aperta sui quattro lati.
Interventi Moderni e Restauri
La chiesa ha vissuto numerose fasi di manutenzione e restauro nel corso dei decenni, tra cui:
- 1922: restauro interno e nuovo apparato decorativo.
- 1957-60: modifiche alla facciata e al campanile per ragioni aeroportuali.
- 1986: rifacimento della pavimentazione.
- Anni Duemila: restauro della cappella del Santissimo.