Il Maggiore Arcangelo Maiello, dopo due anni al comando del Nucleo Investigativo di Monza, si prepara a un nuovo incarico che segna un ritorno alle origini siciliane. Al termine di un corso di formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma, che si concluderà a marzo 2023, Maiello assumerà il comando del Nucleo Radiomobile all'interno del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina.
Questo trasferimento rappresenta un vero e proprio ritorno alle radici per il Maggiore Maiello, poiché dal 2016 al 2020 ha già ricoperto la carica di comandante della Compagnia Carabinieri di Taormina, situata nella stessa provincia.

Il Biennio Monzese: Indagini e Contrasto alla Criminalità
Durante il suo biennio a Monza, il Maggiore Maiello ha guidato l'assetto investigativo dell'Arma locale, coordinando numerose indagini di polizia giudiziaria volte a contrastare la criminalità comune e organizzata. La sua attività ha visto una stretta collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e la Procura della Repubblica di Monza.
Operazioni di Rilievo
Tra le operazioni più significative condotte sotto la sua guida, spicca quella del maggio 2021, quando i Carabinieri di Monza riuscirono a smantellare un'intera organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti, con particolare riferimento a cittadini di origine marocchina e tunisina. La merce rubata, in parte recuperata, veniva poi immessa sul mercato nero.
L'operazione si concluse con l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 26 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché estorsione. Venne inoltre sequestrato un consistente quantitativo di droga. Questa operazione suscitò commenti positivi nell'opinione pubblica, accrescendo il prestigio dell'Istituzione.

Il Percorso del Maggiore Maiello
Il Maggiore Arcangelo Maiello, 39enne originario della Campania, ha intrapreso la sua carriera militare frequentando l'Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri, dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Roma Tor Vergata.
Dopo il periodo di formazione, ha ricoperto incarichi di rilievo: inizialmente ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palestrina, in provincia di Roma, dove ha anche retto il comando della Compagnia per tre anni. Successivamente, è stato trasferito in Sicilia, a Taormina, assumendo il comando di Compagnia.
Il Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina
Il Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina, dove Maiello andrà a dirigere il Nucleo Radiomobile, è una componente fondamentale dell'Arma dei Carabinieri. Questo reparto è spesso coinvolto in attività di polizia giudiziaria di primaria importanza, con un focus particolare sul contrasto alla criminalità organizzata e comune.
Il Nucleo Radiomobile, in particolare, svolge un ruolo cruciale nella vigilanza del territorio e nell'intervento tempestivo in caso di emergenze, garantendo la sicurezza dei cittadini attraverso pattugliamenti costanti e la presenza sul campo.
Veloci pronti ad affrontare situazioni ad alto rischio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile
La Storia del "Tuscania": un Reggimento con una Lunga Tradizione
Sebbene il focus principale sia sul Maggiore Maiello, il testo include anche riferimenti storici al 1º Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania". Questo reggimento, con una storia ricca di episodi eroici e missioni all'estero, rappresenta un'eccellenza nell'ambito delle forze armate italiane.
Il "Tuscania" ha partecipato a numerose operazioni di mantenimento della pace in aree geografiche caratterizzate da elevata instabilità sociopolitica e diffusa violenza. Le sue azioni sono state contrassegnate da altissima professionalità, grande coraggio e totale abnegazione, contribuendo a garantire interessi nazionali e a mettere in salvo numerose persone in situazioni di pericolo.
Il reggimento perpetua idealmente le tradizioni del I Battaglione CC.RR. e si adegua perfettamente al ruolo da sempre svolto dalla Benemerita, abbinando efficacemente addestramento e operatività tipicamente militari a potenzialità d'impiego nell'ambito della polizia giudiziaria.
Il personale del Reggimento viene selezionato attraverso un impegnativo percorso di formazione professionale, che include prove di selezione fisiche e valutazioni durante il corso allievi Carabinieri. Successivamente, i neo promossi Carabinieri selezionati prestano servizio per un anno solare presso le Stazioni Carabinieri prima di essere trasferiti definitivamente al reparto.
Dal 2023, il comandante del Reggimento è il Colonnello Antonio Bruno. Dal 1976, il "Tuscania" annovera anche una Sezione di paracadutismo sportivo, composta da militari/atleti altamente specializzati nella tecnica di caduta libera (TCL).

Principi Guida per i Carabinieri
Il Generale La Gala, durante una sua visita, ha sottolineato l'importanza di tre principi fondamentali che devono ispirare l'azione di ciascun carabiniere: disponibilità, sicurezza e aderenza.
- Disponibilità: la costante disponibilità a prestare servizio a favore del cittadino, andando oltre gli adempimenti formali.
- Sicurezza: un atteggiamento mentale partecipativo e rasserenante per la comunità.
- Aderenza: la conoscenza delle reali esigenze dei luoghi per migliorare l'attività degli operatori della sicurezza e tutori delle leggi.
Questi principi guidano l'operato dei militari sul territorio, garantendo un servizio efficiente e vicino alle esigenze della cittadinanza.
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