Le Apparizioni di Fatima e il loro Messaggio

Nel 1917, precisamente il 13 maggio, presso la Cova da Iria, una località di un villaggio nel Portogallo centrale, tre giovani pastorelli furono testimoni della prima di una serie di sei apparizioni mariane. Lucia dos Santos, di 10 anni, e i suoi cugini Francisco e Jacinta Marto, fratelli di 9 e 7 anni, videro per la prima volta la Vergine Maria con un Rosario in mano. Queste apparizioni si sarebbero ripetute fino a ottobre, sempre il 13 del mese, ad eccezione di agosto, quando la Madonna apparve il giorno 19 dopo che i bambini furono trattenuti dal sindaco. Il 13 ottobre, una folla stimata tra le 30 e le 100 mila persone assistette al “miracolo del sole”, un evento straordinario che cambiò colore, dimensione e posizione del sole per circa dieci minuti.

Foto storica del Santuario di Fatima con la folla

Le Premesse: Le Apparizioni dell'Angelo (1916)

Prima che la Madonna apparisse, i tre pastorelli ricevettero tre visite da un Angelo, nel 1916. Lucia, insieme a tre compagne, aveva già visto un angelo in tre occasioni nel 1915.

La Primavera del 1916: L'Angelo della Pace

La prima apparizione dell'angelo ai tre pastorelli di Fatima, Lucia Dos Santos e i suoi cugini Francesco e Giacinta Marto, avvenne nella primavera del 1916. I bambini stavano giocando sulla collina di Cabeço quando apparve loro un essere luminoso che si presentò: “Non abbiate paura! Sono l'Angelo della Pace. Pregate con me!” Si inginocchiò a terra e chinò la fronte, e i bambini lo imitarono, ripetendo la preghiera: “Mio Dio, credo, adoro, spero e ti amo! Ti chiedo perdono per coloro che non credono, che non adorano, che non sperano, che non ti amano!” Dopo aver ripetuto questa preghiera tre volte, l'angelo, alzandosi, disse loro: “Pregate così! I Cuori di Gesù e di Maria sono attenti alla voce delle vostre suppliche”.

L'Estate del 1916: L'Angelo del Portogallo

Durante l'estate del 1916, mentre i bambini giocavano vicino a un pozzo in un luogo chiamato Arneiro, si verificò la seconda apparizione dell'angelo. Lucia, la maggiore dei veggenti, raccontò: “all'improvviso abbiamo visto lo stesso angelo”. Egli chiese loro: “Cosa state facendo? Pregate, pregate tanto! I santi Cuori di Gesù e di Maria hanno su di voi progetti di misericordia. Offrite sempre preghiere e sacrifici all'Altissimo". Quando Lucia chiese come dovessero sacrificarsi, l'angelo rispose: “Tutto quello che potete, offrite un sacrificio a Dio, come atto di riparazione per i peccati dai quali Egli è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori. In questo modo porterete la pace nella vostra patria. Io sono il suo Angelo custode, sono l'Angelo del Portogallo. Soprattutto accettate e sopportate con sottomissione le sofferenze che il Signore vi manderà”.

L'Autunno del 1916: La Comunione Angelico

L'angelo tornò per un'ultima volta nell'autunno del 1916. Mentre i pastorelli pascolavano il loro gregge sulla collina, erano prostrati e recitavano la preghiera dell'angelo quando videro una luce. Lucia testimoniò: “Abbiamo rivisto l'Angelo che teneva nella mano sinistra un calice sul quale era sospesa un'Ostia dalla quale cadevano nel calice alcune gocce di Sangue”. L'angelo si prostrò a terra e ripeté per tre volte una preghiera: “Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù-Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze da cui Lui stesso è offeso. Per i meriti infiniti del suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”. L'angelo diede l'ostia santa a Lucia e condivise il sangue del calice tra Francesco e Giacinta, dicendo: “Mangiate e bevete il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, orribilmente oltraggiato dagli uomini ingrati. Riparate i loro crimini e consolate il vostro Dio”.

Illustrazione dell'apparizione dell'Angelo ai tre pastorelli

Le Apparizioni della Madonna (1917)

Nel 1917, in un periodo storico difficile per l'Europa, in cui imperversava la Prima Guerra Mondiale e si stavano diffondendo le teorie materialiste del comunismo, la Vergine Maria iniziò le sue apparizioni, portando un messaggio di pace e conversione.

La Prima Apparizione: 13 Maggio 1917

Il 13 maggio 1917, i tre pastorelli portarono le loro pecore a pascolare alla Cova da Iria. Dopo aver recitato il rosario, videro due lampi e una misteriosa Signora splendente, vestita di bianco e più luminosa del sole, con un Rosario in mano, apparve sopra un piccolo leccio. La Signora, sorridendo, disse loro: “Non abbiate paura, non vi farò del male”. Lucia le chiese da dove venisse, e la Signora rispose: “Vengo dal Paradiso”. Chiese loro di recarsi nello stesso posto lo stesso giorno nei successivi sei mesi, promettendo di rivelare chi fosse e cosa volesse. Lucia chiese di due giovani ragazze morte da poco, e la Vergine rispose che una era in Paradiso, mentre l'altra sarebbe rimasta in Purgatorio fino alla fine del mondo. La Vergine chiese ai bambini se fossero disposti a offrire a Dio le loro sofferenze in riparazione dei peccati dell’umanità e per la conversione dei peccatori, al che Lucia rispose di sì. La Madonna replicò: “Allora avrai molto da soffrire, ma la grazia di Dio sarà il tuo conforto”. Per un impulso soprannaturale, i bambini, cadendo in ginocchio, iniziarono a ripetere: “O Santissima Trinità, ti adoro. Dio mio, Dio mio, ti amo nel Santissimo Sacramento”. La Madonna aggiunse: “Recitate ogni giorno il rosario per ottenere la pace nel mondo e la fine delle guerre”. Poi la Vergine scomparve in cielo. Solo Lucia aveva sentito la voce della Signora, mentre i cuginetti l’avevano solo vista.

La Seconda Apparizione: 13 Giugno 1917

Per la seconda apparizione, diverse decine di persone si radunarono alla Cova da Iria e recitarono il rosario. La venuta della Madonna fu preceduta da un fulmine, e Lei apparve sullo stesso piccolo leccio. Lucia Le chiese cosa volesse, e la Madonna rispose: “Voglio che tu venga qui il 13 del prossimo mese, per dire il rosario tutti i giorni e per imparare a leggere. Poi ti dirò quello che voglio”. Lucia chiese la guarigione di un malato, e la Madonna promise: “Se si converte, durante l’anno sarà guarito”. Lucia espresse il desiderio di andare in Paradiso con i cugini. La Vergine disse: “Sì, Giacinta e Francesco, li porterò presto ma tu, Lucia, rimarrai qui per un po'. Gesù vuole usarti per farmi conoscere e amare. Vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. A coloro che abbracciano questa devozione, prometto la salvezza, queste anime saranno curate da Dio, come fiori posti da Me per adornare il suo trono”. Alla domanda di Lucia se sarebbe rimasta sola, la Madonna rispose: “No, figlia mia. Non scoraggiarti, non ti abbandonerò mai! Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio”. La Vergine comunicò ai bambini una luce intensa che li avvolgeva; Lucia precisò: «Giacinta e Francesco sembravano essere nella parte di questa luce che saliva verso il Cielo, ed io in quella che si diffondeva sulla terra». Videro anche un Cuore circondato da spine, che sembravano affondarvi dentro, davanti al palmo della mano destra della Madonna.

Immagine del Cuore Immacolato di Maria

La Terza Apparizione: 13 Luglio 1917 e la Rivelazione dei Segreti

Migliaia di persone si erano radunate alla Cova da Iria per questa apparizione. I bambini, turbati dalle accuse di preti e genitori, giunsero al solito posto. Lucia chiese alla Madonna cosa volesse. La Vergine rispose: “Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese, che continuiate a recitare ogni giorno il rosario in onore della Madonna del Rosario, per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, perché Solo Lei può aiutarvi”. Lucia chiese chi fosse e di fare un miracolo affinché tutti credessero. La Madonna assicurò: “Continua a venire qui ogni mese. A ottobre dirò chi sono, cosa voglio e farò un miracolo che tutti vedranno”. La Vergine Maria raccomandò nuovamente la necessità del sacrificio, dicendo: “Sacrificatevi per i peccatori, e dite spesso a Gesù, soprattutto quando fate un sacrificio: “O Gesù, è per amore tuo, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria”. I bambini ricevettero poi il “Segreto di Fatima”, diviso in tre parti, che avrebbero dovuto mantenere segreto. Innanzitutto, ebbero una visione dell'Inferno che li spaventò a tal punto che Lucia urlò. Alzarono lo sguardo verso la Madonna che raccontò loro la seconda e la terza parte del Segreto di Fatima. La Vergine chiese ai bambini di non raccontare tutto questo a nessuno tranne che a Francesco. Disse loro anche: “Quando recitate il rosario, dite dopo ogni mistero: “O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”.

La Quarta Apparizione: 19 Agosto 1917

Il 13 agosto 1917, quando l'apparizione era attesa, i tre bambini furono arrestati dalle autorità civili che cercavano di smascherare quella che credevano un'impostura. Rilasciati il 15, il 19 agosto si recarono con il loro gregge nei dintorni di Cova da Iria, a Valinhos, dove apparve loro la Vergine. Lucia chiese ancora cosa volesse la Madonna. “Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il 13, che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni. Nell'ultimo mese farò il miracolo affinché tutti credano”. La Vergine chiese di fare due lettighe da processione: una per Lucia, Giacinta e altre due bambine vestite di bianco; l'altra per Francesco con tre fanciulli, per la festa della Madonna del Rosario, e il resto per la costruzione di una cappella. Lucia chiese la guarigione di alcuni malati. Con espressione più triste, la Madonna disse: “Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori, perché molte anime vanno all'inferno perché non hanno nessuno che si sacrifichi e preghi per loro”.

La Quinta Apparizione: 13 Settembre 1917

Nonostante i continui interrogatori e le prese in giro, il numero di credenti nelle apparizioni aumentava. Il 13 settembre, circa 30.000 persone si radunarono alla Cova da Iria. Lucia chiese alla Madonna cosa volesse. “Continuate a recitare il rosario per porre fine alla guerra. Nel mese di ottobre verranno Nostro Signore, la Madonna Addolorata e il Carmelo, San Giuseppe con il Bambino Gesù a benedire il mondo. Dio è contento dei tuoi sacrifici, ma non vuole che tu dormi con la corda. Indossala solo durante il giorno”. Lucia presentò le richieste di guarigioni e conversioni. La Vergine rispose con gentilezza e pazienza, ripeté di fare donazioni e rassicurò Lucia che in ottobre avrebbe compiuto un miracolo. La piccola nuvola che sembrava librarsi sopra l’albero e l'oscurarsi della luce del sole furono notati dai presenti. Alcuni riferirono che il leccio si curvava, come schiacciato da un peso, un momento prima che Lucia iniziasse a parlare. Poi la Vergine scomparve.

La Sesta e Ultima Apparizione: 13 Ottobre 1917 e il Miracolo del Sole

Il 13 ottobre 1917, il giorno del grande miracolo annunciato dalla Vergine, tra le 50.000 e le 80.000 persone, credenti e non credenti, si radunarono alla Cova da Iria. Dopo un lampo, Lucia chiese alla Signora cosa volesse. “Voglio dirti che qui deve essere realizzata una cappella in mio onore. Sono Nostra Signora del Rosario. Continuiamo sempre a recitare il rosario ogni giorno. La guerra finirà e i soldati torneranno presto a casa”. Lucia chiese la guarigione dei malati e la conversione dei peccatori. Con uno sguardo più triste, la Madonna disse: “Non offendiamo più Dio, Nostro Signore, perché Lui è già troppo offeso!” Poi, aprendo le mani, la Madonna le fece riflettere sul sole, e mentre si alzava, il riflesso della sua luce continuava a proiettarsi sul sole. Lucia gridò: “Guardate il sole!”

Molti presenti, inclusi scettici e giornalisti, assistettero al “miracolo del sole”. Il dottor Almeida Garrett descrisse il sole apparire come un disco chiarissimo, con contorni nitidi, che splendeva senza offendere la vista. Il sole, mantenendo rapidi movimenti rotatori, sembrò muoversi nel firmamento, spingendosi, rosso sangue, verso la terra, minacciando di distruggere tutti. L'evento durò circa dieci minuti. Molte persone notarono che i loro vestiti, intrisi di pioggia, si asciugarono improvvisamente. Durante questo grande miracolo cosmico, i tre veggenti contemplarono uno spettacolo diverso: accanto al sole, videro San Giuseppe con il Bambino Gesù e la Madonna vestita di bianco con un manto azzurro. San Giuseppe e il Bambino sembravano benedire il mondo. Poco dopo, apparvero il Signore e la Madonna, che a Lucia parve la Madonna Addolorata. Il Signore sembrava benedire il mondo allo stesso modo di San Giuseppe.

Rappresentazione artistica del Miracolo del Sole a Fatima

Il mistero del miracolo del sole: cosa è accaduto a fatima?

Il Messaggio di Fatima: I Tre Segreti

Le apparizioni di Fatima sono celebri per i “segreti”, rivelazioni divine che la Madonna fece ai tre pastorelli. Si tratta di un unico testo, messo per iscritto da Suor Lucia negli anni ’40, diviso in tre parti.

Il Primo Segreto: La Visione dell'Inferno

Nella prima parte del segreto, suor Lucia racconta che la Madonna mostrò ai tre pastorelli «…un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio [...]. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore.» Questa visione, che terrorizzò i bambini, sottolineava l'esistenza dell'inferno e il destino dei peccatori.

Il Secondo Segreto: Guerra, Consacrazione della Russia e il Cuore Immacolato di Maria

La seconda parte del messaggio riguardava lo scoppio di una guerra più grande di quella che si stava già combattendo in Europa, drammaticamente concretizzatasi con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale. La Madonna disse: «Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace».

Il Terzo Segreto: La Persecuzione della Chiesa e l'Attentato al Papa

La terza parte del segreto, scritta separatamente da Suor Lucia nel 1944 e consegnata al vescovo di Leiria, fu divulgata nel 2000 per volere di Giovanni Paolo II. Lucia descrisse così questa visione: «Abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: ‘Penitenza, Penitenza, Penitenza!’ E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi [...]; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio».

Giovanni Paolo II riconobbe se stesso e l'attentato subito il 13 maggio 1981 sul sagrato di San Pietro in questa visione, ringraziando la Madonna di Fatima per avergli salvato la vita. Il cardinale Joseph Ratzinger (futuro Benedetto XVI) spiegò che tali profezie non devono essere considerate previsioni dettagliate del futuro, ma richiami alla conversione.

Schema dei tre segreti di Fatima

I Pastorelli: Vita e Santità

Le apparizioni della Madonna a Fatima videro protagonisti tre bambini appartenenti a famiglie numerose, molto povere ma altrettanto religiose. Francisco e Giacinta morirono di influenza spagnola a dieci e nove anni, rispettivamente, due anni dopo le apparizioni. Francesco contrasse la malattia nel dicembre 1918 e morì il 4 aprile 1919, dopo aver fatto la Prima Comunione. Giacinta fu colpita dal virus nello stesso periodo; la sua malattia fu più lunga e dolorosa, e morì all'ospedale di Lisbona il 20 febbraio 1920. Entrambi furono beatificati il 13 maggio 2000 da Giovanni Paolo II e canonizzati da Papa Francesco nel maggio 2017.

Lucia, invece, si fece suora e, negli anni, confermò sempre quanto aveva visto e sentito. Entrò fra le suore di Santa Dorotea nel 1925 e nel 1948 passò fra le Carmelitane del convento di Coimbra, dove rimase fino alla morte avvenuta il 13 febbraio 2005, all'età di 98 anni, in fama di santità. La causa di beatificazione di Suor Lucia è stata avviata con dispensa dei cinque anni dalla morte e nel 2023 è stata dichiarata Venerabile, primo passo verso la canonizzazione.

Ritratto dei tre pastorelli di Fatima: Lucia, Francisco e Jacinta

Il Legame con i Papi e la Devozione al Cuore Immacolato di Maria

Il messaggio di Fatima si è intrecciato profondamente con le vicende della Chiesa e del mondo nel Novecento e fino a oggi. Nel 1930, il vescovo di Leiria dichiarò "degne di fede le visioni", autorizzando il culto alla Madonna di Fatima.

Diversi Papi hanno nutrito una profonda venerazione per la Madonna di Fatima. Pio XII, il giorno della prima apparizione (13 maggio 1917), fu consacrato vescovo, e da Papa nutrì una particolare venerazione per la Madonna di Fatima. Angelo Giuseppe Roncalli (Papa Giovanni XXIII) e Albino Luciani (Papa Giovanni Paolo I) visitarono il santuario portoghese da cardinali.

Il 13 maggio 1967, Papa Paolo VI si recò in pellegrinaggio a Fatima. Il suo successore, Giovanni Paolo II, visitò il Santuario nel 1982, nel 1991 e nel 2000. Per Wojtyla, la Vergine di Fatima aveva salvato la sua vita nell'attentato del 13 maggio 1981. Un anno dopo l'attentato, si recò al Santuario per ringraziare la Madonna del suo intervento per la salvezza della sua vita e il ricupero della salute. Nel 2000, il 13 maggio, celebrò la Messa per la beatificazione dei pastorelli Giacinta e Francesco, e nell'omelia volle ricordare le tante vittime dell'ultimo secolo del secondo millennio, richiamando gli orrori delle guerre, dei campi di sterminio, delle persecuzioni e del terrorismo.

Dieci anni dopo, per il decimo anniversario della beatificazione dei due pastorelli, anche Benedetto XVI, il 13 maggio 2010, celebrò la Messa a Fatima, da dove forte fu il suo richiamo alla missione profetica di Fatima, affermando: «Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa».

Nel centenario delle apparizioni, il 13 maggio 2017, Papa Francesco ha celebrato la Messa con il rito di canonizzazione dei beati Francesco e Giacinta, sul Sagrato del Santuario. Anche nella sua omelia ha richiamato la Madre celeste e la sua azione, ringraziando per le innumerevoli benedizioni concesse in questi cento anni.

Papa Francesco in preghiera al Santuario di Fatima

La Devozione al Cuore Immacolato di Maria

Il messaggio principale di Fatima è un richiamo alla conversione, alla preghiera e alla penitenza, facendo appello all'umanità affinché non soccomba al male. La Madonna chiese la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato e la pratica della Comunione riparatrice nei primi sabati. Questa richiesta fu reiterata a Suor Lucia in apparizioni successive, in particolare nel 1925 a Pontevedra e nel 1930.

Così, il 31 ottobre 1942, nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII consacrò “la Chiesa e il mondo al Cuore Immacolato di Maria”, rinnovando solennemente la consacrazione l’8 dicembre dell’anno successivo. I risultati di questa consacrazione furono visti da Suor Lucia come determinanti nel cambiare le sorti della guerra. Vedendo i risultati ottenuti, il 4 maggio 1944, Pio XII decretò che ogni anno, il 22 agosto, l'ottavo giorno dell'Assunta, la Chiesa tutta tenesse una festa in onore del Cuore Immacolato di Maria.

Papa Francesco, nel ricordare la memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Fatima e il 40° anniversario dell’attentato a San Giovanni Paolo II, ha affermato che “la nostra vita e la storia del mondo sono nelle mani di Dio", esortando ad affidare “la Chiesa, noi stessi e tutto il mondo al Cuore Immacolato di Maria". Senza il ritorno a Dio, difficilmente si giunge a realizzare una società fondata sulla giustizia e sull’amore. La penitenza e la preghiera sono condizioni indispensabili per la conversione del cuore, la sola capace di costruire la civiltà dell’amore.

Il mistero del miracolo del sole: cosa è accaduto a fatima?

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