Per affrontare le sfide dell'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria, la Francia ha introdotto il sistema della vignetta **Crit'Air**. Questo bollino adesivo classifica i veicoli in base alle loro emissioni e ne regola la circolazione in specifiche aree, note come Zone a Basse Emissioni (ZFE) o durante i picchi di inquinamento. Comprendere il funzionamento e l'obbligatorietà di questa vignetta è fondamentale per chiunque intenda circolare in Francia, residenti o turisti.
Introduzione alla Vignetta Crit'Air
Il bollino **Crit'Air** (certificat qualité de l'air) è stato approvato nel 2015 dal Ministro per l’Ecologia, Ségolene Royal, e introdotto il 1° luglio 2016. Si tratta di un adesivo da apporre in posizione ben visibile sul veicolo che lo classifica in base alle emissioni prodotte dal motore. L'intento della misura non è quello di una tassa sulle emissioni, ma di catalogare i veicoli in base alle loro emissioni nocive di polveri sottili e ossidi di azoto, sostanze dannose per l’uomo prodotte in quantità superiore dai motori a gasolio. L'obiettivo è ridurre le emissioni a breve e lungo termine, promuovere veicoli efficienti e recenti, ed escludere i veicoli più vecchi e inquinanti dalla circolazione.
Inizialmente, città come Parigi, Bordeaux, Lione e Lille sono state tra le prime in Francia dove è obbligatorio munirsi del bollino **Crit'Air**. A partire dal 2020, il sistema è stato esteso ad altre località, includendo anche mete tradizionali per i turisti italiani come Nizza e Marsiglia, secondo l’agenzia Ansa. Dal 1° gennaio 2025, tutte le città e agglomerati con oltre 150.000 abitanti avranno l'obbligo di istituire una zona a basse emissioni di mobilità, impedendo la circolazione ai veicoli immatricolati prima del 1997.
Costo e Validità
Il bollino ha un costo contenuto di 3,70 euro, a cui vanno aggiunti i costi di spedizione (4,80 euro per la Svizzera e l’Europa). Il bollino è valido finché leggibile e, una volta acquistato e applicato sul parabrezza, è valido per l'intera vita del veicolo.
Classificazione dei Veicoli: Le Categorie Crit'Air
La Francia ha introdotto in tutto sei tipi di bollino ambientale, facilmente distinguibili dal colore. Ciascun bollino riporta in alto la dicitura “Crit’Air”, termine associato alle zone ambientali in Francia che compare anche nella segnaletica stradale. La classificazione è identica in tutta la Francia ed è valida per tutta la durata di vita del veicolo. I bollini servono per classificare le auto e renderle meglio riconoscibili all’interno di zone a traffico limitato o quando viene istituita la circolazione a targhe alterne.
Il bollino **Crit'Air** definisce i veicoli in 6 categorie in funzione delle loro emissioni inquinanti. Non ricevono alcun bollino gli autoveicoli e i motocicli con data di fabbricazione precedente rispettivamente al 1997 e al 2000. La ripartizione dei tipi di veicoli (pesanti, autobus, automobili e altri veicoli) tra le categorie **Crit’Air** è stata fissata nel decreto n. 2016-858 del 29 giugno 2016 sulla qualità dell’aria.

Panoramica delle Categorie Crit'Air
| Categoria Crit'Air | Colore Bollino | Tipo di Veicolo | Standard Emissioni / Anno Immatricolazione |
|---|---|---|---|
| Crit'Air 0 | Verde | Veicoli 100% elettrici e veicoli a idrogeno | - |
| Crit'Air 1 | Viola | Veicoli a gas e ibridi ricaricabili Vetture private "benzina e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "benzina e affini" 2/3 ruote | Norma Euro 5 e 6 (dal 2011) Norma Euro 6 Norma Euro 4 |
| Crit'Air 2 | Giallo | Vetture private "benzina e affini" Vetture private "diesel e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "benzina e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "diesel e affini" 2/3 ruote | Norma Euro 4 (2006-2010) Norme Euro 5 e 6 (dal 2011) Norma Euro 5 Norma Euro 6 Norma Euro 3 |
| Crit'Air 3 | Arancio | Vetture private "benzina e affini" Vetture private "diesel e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "benzina e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "diesel e affini" 2/3 ruote | Norme Euro 2 e 3 Norma Euro 4 Norme Euro 3 e 4 Norma Euro 5 Norma Euro 2 |
| Crit'Air 4 | Rosso | Vetture private "diesel e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "diesel e affini" 2/3 ruote | Norma Euro 3 (2001-2005) Norma Euro 4 (immatricolati dal 1° ottobre 2006) Nessuna norma (immatricolate dal 1° giugno 2000) |
| Crit'Air 5 | Grigio | Vetture private "diesel e affini" Mezzi pesanti, autobus, pullman "diesel e affini" | Norma Euro 2 (1997-2000) Norma Euro 3 |
| Veicoli non classificati: Autovetture immatricolate prima del 1997 e motocicli immatricolati prima del 2000. | |||
Gli standard europei sulle emissioni (Euro 1 a Euro 6) si trovano alla voce V del libretto di circolazione. Gli anni indicati sono approssimativi, poiché per il rilascio del bollino conta lo standard di emissione, non necessariamente l'anno di prima immatricolazione.
Le Zone a Basse Emissioni (ZFE) in Francia
Per ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria, lo Stato francese ha limitato la circolazione ai veicoli che inquinano maggiormente, definendo delle zone a deboli emissioni, chiamate in francese zones à faibles émissions (ZFE). Le ZFE sono zone permanenti dove possono entrare solo i veicoli con determinati colori di bollino ambientale. Le condizioni di circolazione in queste zone sono definite dalle autorità competenti e variano tra di loro. La vignetta **Crit'Air** è obbligatoria per circolare in queste zone, create per escludere dai centri cittadini i veicoli vecchi e troppo inquinanti.
Evoluzione delle Zone Ambientali
Inizialmente, in Francia esistevano due tipi di zone a basse emissioni: le zones à faibles émissions mobilité (ZCR), zone permanenti con obbligo di bollino, e le zones de protection de l’air (ZPA), zone temporanee in cui il bollino era richiesto solo nei giorni con grave inquinamento atmosferico. A queste si aggiunsero le zones de circulation différenciée (ZCD), simili alle ZPA ma istituite a livello comunale.
Nel 2020, questi tre diversi tipi di zone a basse emissioni sono stati sostituiti dalle ZFE con confini chiaramente indicati, eliminando la distinzione tra zone temporanee e permanenti. Questo ha reso le zone a basse emissioni più semplici da comprendere. I comuni possono ancora decidere quali colori del bollino ambientale sono ammessi all’interno della ZFE e in quali giorni e orari. Non esistono più zone in cui un bollino può essere richiesto improvvisamente solo in caso di grave inquinamento atmosferico.
La Circolazione Differenziata
Durante i picchi d’inquinamento, i prefetti delle zone interessate mettono in atto la circolazione differenziata, durante la quale solo i veicoli meno inquinanti possono circolare. La circolazione differenziata si basa sul certificato **Crit'Air**. Le informazioni riguardanti la circolazione differenziata sui territori possono essere consultate online sulla carte du Laboratoire Central de Surveillance de la Qualité de l'Air (LCSQA).
Segnaletica Stradale
Sulle strade principali, l’inizio di una zona a basse emissioni è chiaramente segnalato da appositi cartelli. Questi cartelli indicano quali colori del bollino ambientale sono consentiti e in quali giorni e orari la regola è in vigore per i diversi tipi di veicoli. Il segnale stradale, oltre a demarcare l’inizio di una zona ambientale, può fornire anche informazioni sulla fascia oraria di validità, ad esempio “dalle 8 alle 20”.

Normative e Restrizioni nelle Principali Città
Il bollino ambientale **Crit'Air** è obbligatorio solo in alcune zone. Ecco un riepilogo delle misure in vigore (o prossimamente in vigore) in ciascuna delle Zone a Basse Emissioni della Francia. Ogni territorio può scegliere le misure adatte in funzione della situazione locale e indicarle tramite cartelli della segnaletica visibili agli utenti.
Dal 1° gennaio 2023, tutti i veicoli con bollino **Crit'Air 5** o senza bollino sono soggetti alle restrizioni di circolazione nelle Zone a basse emissioni. In alcune città, anche i veicoli con bollino **Crit'Air 4** e **Crit'Air 3** sono interessati dalle restrizioni. Diverse agglomerazioni offrono inoltre pass per consentire ai conducenti occasionali di accedere al centro città per un numero limitato di volte all'anno.
Parigi e Metropoli di Parigi
- Il bollino è obbligatorio all'interno del perimetro dell'A86 dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00, con l'eccezione dei giorni festivi.
- Dal 1° gennaio 2025, il divieto di circolazione è applicato anche ai veicoli con bollino **Crit'Air 3**, che si aggiungono ai veicoli **Crit'Air 4**, **5** e non classificati, già soggetti a restrizioni.
- Deroghe: i veicoli **Crit'Air 3** potranno circolare nella Zona a basse emissioni durante il weekend. I guidatori occasionali potranno accedere a Parigi fino a 24 volte l'anno se muniti dell'apposito "Pass 24 heures".
- Obiettivo 2030: solo i veicoli al 100% puliti saranno autorizzati.
Lione e Metropoli
- La ZFE è entrata in vigore il 1° gennaio 2020 e si estende sulla quasi totalità degli arrondissement di Lione, sui settori di Villeurbanne, Bron e Vénissieux e sull’insieme del comune di Caluire-et-Cuire.
- I veicoli privati non classificati, **Crit'Air 5**, **4** e **3** sono vietati.
- Dal 1° gennaio 2025 le restrizioni alla circolazione sono estese ai veicoli **Crit'Air 3**. È disponibile un "pass petit rouleur" per chi accede occasionalmente (fino a 52 volte l'anno).
Montpellier
- Dall'1 gennaio 2025 i veicoli con bollino **Crit'Air 3** non possono più circolare. Un pass garantisce l'accesso ai comuni della zona a basse emissioni fino a 52 volte l'anno. I conducenti che effettuano meno di 8.000 km all'anno hanno diritto a una deroga.
Grenoble
- Il divieto di circolazione nella Zona a basse emissioni che copre 13 comuni della metropoli si applica ai veicoli **Crit'Air 3** dal 1° gennaio 2025. Queste restrizioni sono limitate ad alcune ore della giornata (dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:00).
- Le nuove restrizioni coinvolgono i veicoli a benzina immatricolati prima del 2006 e i veicoli diesel immatricolati prima del 2011.
Marsiglia
- I veicoli con bollino **Crit'Air 4** saranno vietati a partire dal 1° gennaio 2024. L'estensione del divieto di circolazione ai veicoli con bollino **Crit'Air 3**, prevista per il 2025, è rinviata.
Strasburgo
- I veicoli con bollino **Crit'Air 5**, **Crit'Air 4** e non classificati non possono circolare nella ZFE-m. Le restrizioni ai veicoli **Crit'Air 3** non saranno applicate prima del 2027.
- Un "Pass ZFE 24h" permette agli automobilisti occasionali di entrare nel perimetro della zona a basse emissioni per un massimo di 24 volte l'anno.
Rouen
- Tutti i veicoli con bollino **Crit'Air 4**, **5** o non classificati non possono più circolare dal 1° settembre 2022. Un pass "ZFE-m 24h" permette di accedere alla zona del divieto per un massimo di 24 volte l'anno. Il divieto per le auto **Crit'Air 3**, previsto da inizio gennaio 2025, è attualmente sospeso.
Tolosa
- Il perimetro della zona include tutta la città di Tolosa, all’interno della circonvallazione, come pure una parte di Colomiers e Tournefeuille.
- I veicoli leggeri, le due ruote, i veicoli utilitari e i mezzi pesanti non classificati, **Crit’Air 5** e **4** sono vietati.
- Un "pass ZFE" permette di accedere al perimetro della zona a basse emissioni fino a un massimo di 52 volte l'anno. I veicoli **Crit'Air 3** possono continuare a circolare.
Reims
- Il divieto riguarda i veicoli con bollino **Crit'Air 4** e **5** dal 1° gennaio 2023. Le restrizioni per i veicoli **Crit'Air 3** entreranno in vigore nel 2029.
Nizza
- I veicoli privati con bollino **Crit'Air 5** e non classificati sono soggetti a restrizioni dal 1° gennaio 2023. Tuttavia, i veicoli **Crit'Air 4** e **Crit'Air 3** potranno continuare a circolare.
Altre città
- Saint-Etienne: I veicoli leggeri non sono soggetti a restrizioni.
- Clermont-Ferrand: Le auto private non sono soggette a restrizioni.
- Annecy: La zona a basse emissioni copre una parte del territorio del comune. Il divieto di accesso alla zona sarà implementato in modo progressivo dal 2025 al 2030.
- Grande Nancy: gli autobus e i pullman non classificati e **Crit'Air 5** sono vietati. A partire dal 1º gennaio 2028, il divieto sarà applicato anche ai veicoli leggeri.
- Metz: Il perimetro della zona è definito dal centro cittadino e dalla Via Taittinger (A344). I veicoli interessati dalle misure ambientali sono i veicoli leggeri, i mezzi pesanti, gli autobus e i pullman. I veicoli non classificati, **Crit'Air 5** e **4** non possono accedere alla zona. Solo i veicoli con un certificato **Crit'Air verde, 1, 2 o 3** sono autorizzati a circolare e a posteggiare nella zona.
- Saint-Étienne: Il perimetro è definito dalla RN88, l'A72 e la RD201. Dal 31 gennaio 2022, le utilitarie leggere e i mezzi pesanti non classificati, **Crit'Air 5** e **4** non possono più circolare nella zona. Entro il 1° gennaio 2027, divieto di circolazione per le utilitarie leggere e i mezzi pesanti **Crit'Air 3**.
Corsie Riservate per Carpooling
Sulle strade francesi compare sempre più spesso il cartello con un diamante bianco su sfondo blu o un diamante luminoso su pannello nero. Questo cartello indica una corsia riservata esclusivamente a carpooling, autobus, auto elettriche e taxi. L'obiettivo è migliorare la fluidità del traffico e ridurre le emissioni di CO₂.

Esempi di Corsie Carpooling
- Corsia carpooling M6-M7 (Lione): I boulevard urbani M6 e M7 hanno sostituito l'autostrada tra Dardilly/Limonest e Pierre-Bénite, e le corsie di sinistra sono dedicate al carpooling. Sulla M6 (nord): tra lo svincolo di La Garde (Dardilly, uscita 33) e lo svincolo di Valvert (Tassin-la-Demi-Lune, uscita 36). Sulla M7 (sud): tra lo svincolo di Pierre-Bénite e lo svincolo di Confluence. Autorizzati: veicoli con almeno due persone, veicoli **Crit'Air 0**, taxi in servizio, trasporto pubblico. Le corsie sono riservate 24 ore su 24, tutti i giorni. In caso di incidente, un segnale luminoso disattiva temporaneamente la restrizione. I trasgressori sono passibili di una multa di 135 euro dal luglio 2024.
- Corsia sulla tangenziale di Parigi: Dal 3 marzo 2025, tra il Quai d'Issy e la Porte de Bercy, è in funzione una corsia riservata in entrambi i sensi di marcia al carpooling e ai mezzi pubblici nelle ore di punta (dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:30 e dalle 16:00 alle 20:00). È indicata da un cartello a forma di diamante. Autorizzati: veicoli con almeno due persone, veicoli per il trasporto pubblico, taxi e veicoli con autista (VTC) in servizio, veicoli di emergenza e di pubblica sicurezza, veicoli a due ruote motorizzati (nel traffico interurbano o con due persone), titolari di contrassegno di mobilità e inclusione. Fino a fine aprile, la corsia sarà a scopo didattico; dal maggio 2025, i trasgressori saranno multati.
- Corsia per il carpooling (Strasburgo - M35): Due tratti della M35 in direzione di Strasburgo sono in fase di sperimentazione per le corsie ad uso speciale. Tra Reichstett e Place de Haguenau, e La Vigie e Porte de Schirmeck. Utilizzate esclusivamente da veicoli di carpooling con almeno due persone a bordo, mezzi di trasporto pubblico e taxi. In funzione tutti i giorni dalle 6:00 alle 19:00.
Come Ottenere e Applicare la Vignetta Crit'Air
Per richiedere il certificato, bisogna connettersi al sito ufficiale certificat-air.gouv.fr. È necessario selezionare il tipo di veicolo (dalle auto ai mezzi pesanti), il tipo di alimentazione e la categoria Euro di appartenenza. È obbligatorio per i mezzi immatricolati all’estero (p.es. Italia) a partire dal 01.02.2017. Il bollino può essere ordinato online anche per veicoli non registrati in Francia dal 01.02.2017.
Documenti Necessari e Costo
Per ordinarlo è sufficiente avere a disposizione il certificato di immatricolazione del veicolo (parte I. o parte II.). Il bollino costa 3,11 €, che con le spese di spedizione internazionali arrivano a 5,11 €. Il tempo di consegna stimato è di 5-10 giorni, ma solitamente ci vogliono circa due settimane per riceverlo per posta.
Posizionamento della Vignetta
L'adesivo ambientale francese è posizionato sul lato destro del parabrezza, in alto o in basso. Per i veicoli senza parabrezza, come le motociclette, la vignetta dev’essere applicata in un punto ben visibile, per esempio sul telaio. La vignetta dev’essere ben visibile dall’esterno. Una volta incollato l’adesivo sul parabrezza è possibile partire senza altre preoccupazioni.
Sanzioni per Mancato Possesso o Errata Applicazione
Sono previste sanzioni per chi circola senza bollino **Crit'Air** nelle zone in cui è obbligatorio, o con un bollino non conforme alle restrizioni del giorno o della zona. Guidando in zone ambientali sprovvisti di adesivo ambientale si rischiano multe salate. Le sanzioni per i mezzi sprovvisti del certificato variano fra 68 e 135 euro.
Inizialmente, dopo l’introduzione delle zone ambientali, era previsto un periodo di transizione in cui la polizia si limitava a notificare l’obbligo. Tuttavia, a partire da gennaio 2017 le multe sono aumentate. La multa è di 68 € per le auto, i veicoli commerciali leggeri, le moto e i ciclomotori. Per i camion e gli autobus la multa è di 135 €. È necessario pagare entro 45 giorni. Se non si paga entro questo periodo, viene addebitato un costo aggiuntivo che va da 180 € a 375 €.
Il mancato rispetto dei segnali che indicano le corsie di carpooling può comportare una multa di circa 135 euro.
Eccezioni e Deroghe
Ci sono diversi veicoli per i quali non è necessario il bollino ambientale, tra cui le auto della polizia, le ambulanze e i camion dei pompieri, così come i veicoli usati in agricoltura o nell’edilizia. Esiste anche la possibilità di chiedere al comune un’eccezione per la propria targa, ma questo è riservato ai residenti.
Se si possiede una tessera di parcheggio blu dell’UE per persone con disabilità, c’è una regola diversa: anche se si deve avere un bollino ambientale (se il veicolo è idoneo), non verrà inflitta una multa. Quindi, se il veicolo ha un bollino grigio che è vietato in una ZFE, è comunque possibile entrare purché la tessera di parcheggio sia chiaramente visibile. Lo stesso vale per i veicoli più vecchi che non sono idonei per alcun bollino ambientale; questi possono entrare nelle ZFE senza bollino, ma con la tessera di parcheggio per persone con disabilità. La persona a cui appartiene la tessera deve essere presente nel veicolo, sia come conducente che come passeggero.
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