La difficoltà, soprattutto economica, di affrontare lunghi periodi fuori dal luogo di residenza per poter curare i propri bambini e ragazzi nei centri pediatrici di eccellenza è una delle preoccupazioni che l’UNITALSI ha voluto affrontare per dare sostegno alle famiglie che presentano questa esigenza.

Sostegno alle Famiglie e ai Pazienti
Negli anni, seguendo l’esempio di Roma, altre sedi UNITALSI hanno preso in affitto degli appartamenti da adibire a questo tipo di accoglienza. In una delle strutture romane, Casa Bernadette, arrivano famiglie presentate direttamente dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. A questa attività si aggiungono i servizi proposti dalle Sottosezioni di Bologna e Napoli di assistenza alle famiglie durante il periodo di ricovero dei piccoli pazienti, accompagnandoli dalle stazioni, dai porti e dagli aeroporti ai luoghi di ricovero e viceversa.
Le Origini dell'UNITALSI: La Storia di Giovanni Battista Tomassi
La storia dell’UNITALSI inizia nel 1903, quando Giovanni Battista Tomassi, un giovane nobile, si reca in pellegrinaggio a Lourdes con l’associazione. Il racconto è ben più complicato, considerando la storia stessa di Tomassi. Nacque a Roma il 29 novembre del 1880, figlio dell’amministratore dei Principi Barberini, era affetto da una grave forma di artrite deformante irreversibile che lo costringeva in carrozzella da quasi dieci anni; molto sofferente nel corpo e nello spirito per la sua ribellione a Dio e alla Chiesa.
Ciò nonostante, appena giunto alla Grotta, luogo in cui l’Immacolata apparve a Santa Bernardette, Gian Battista Tomassi venne colpito dalla presenza dei volontari, mentre aiutavano i malati ad entrare nella Grotta di Massabielle. Così, se al momento della partenza la sua intenzione coincideva con il voler togliersi la vita, al momento del rientro, chiese di parlare con il direttore spirituale del pellegrinaggio, il Vescovo Mons. Radini Tedeschi, al quale consegnando la pistola, disse: “Ha vinto la Madonna. Tenga, non mi serve più! La Vergine ha guarito il mio spirito”. Insieme al vescovo era presente un giovane sacerdote, don Angelo Roncalli, il futuro papa Giovanni XXIII.

Il Significato del Pellegrinaggio e del Volontariato
“Commuove la gioia di una conversione senza miracolo annesso, con una malattia invalidante che non dà segni di arretramento. Che senso ha tornare qui per tutti questi anni a Lourdes? È una domanda che si fanno tutti, ma la fede è un’esperienza. Torno perché sento che il miracolo avviene ogni anno. Venire qui è rinascere. Questo ci dà la forza di portare la croce.”
“La felicità è la presenza di chi si interessa a loro con gesti gentili, con parole e sorrisi. Sono proprio quei sorrisi, quei battiti di ciglia, quegli occhi “luminosi”, quella calde mani che mi fanno ogni volta fermare e riflettere sul dono della vita e che danno senso al mio “eccomi”. Il miracolo è nella serenità dei momenti difficili. L’abbandono che ti fa dire: “Signore fammi vivere al meglio anche questo giorno per stare con le persone che amo”. Tutto questo è un dono.”
Per andare a Lourdes, o in altri Santuari, non è necessario essere credenti: sono luoghi speciali per tutti, che accolgono uomini e donne che arrivano da ogni dove, sani ed ammalati, giovani ed anziani, in una babele di lingue che si trasforma nella lingua comune dell’amore e della speranza.
Lourdes documentario di un pellegrinaggio 2023
UNITALSI e la Ricerca di Volontari a Rimini per l'Ospedale Infermi
L’associazione di volontariato Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Rimini sta cercando volontari da coinvolgere in un servizio di accoglienza nel Pronto soccorso dell’ospedale Infermi di Rimini. Non servono competenze specifiche, tantomeno mediche, ma solo la voglia di essere presenti e di ascoltare con delicatezza, per dare un conforto a pazienti e familiari, tenendo una mano a un anziano o strappando un sorriso a un bimbo preoccupato.
Attività e Iniziative UNITALSI in Emilia-Romagna e Oltre
L'UNITALSI è attiva con numerose iniziative e supporti su tutto il territorio nazionale. Ecco alcuni esempi delle loro attività passate e future:
- Dal 23 al 30 giugno si rinnova la magia del Pellegrinaggio dei Piccoli dell'Unitalsi.
- Sempre più pazienti si spostano al Nord per cure avanzate (+ 12 % in un anno), con regioni come la Lombardia e l'Emilia Romagna in testa.
- Ogni anno viene proposto un calendario di eventi speciali all’Acquario di Genova e a La Città dei Bambini e dei Ragazzi.
- Il triatleta seregnese Raffaello Fossati ha fornito aiuto alla struttura dell'Unitalsi in Liguria.
- Sono organizzate serate di beneficenza per sostenere strutture come “Casa Sveva”, nata dal Progetto dei Piccoli per le famiglie dei bimbi ricoverati.
- L’Unitalsi porta più di 160 bambini a Lourdes in un pellegrinaggio speciale, offrendo un supporto a chi sta affrontando un momento difficile.
- L'Unitalsi Emiliano-Romagnola ha partecipato a eventi come il concerto degli ACDC, dove musica e volontariato hanno ballato allo stesso ritmo.
- Vengono svolti corsi di formazione, come quello nella meravigliosa cornice dell’isola di Albarella, o il Corso Formativo "Volontari Capaci" a Bologna, sotto il patrocinio di Croce Rossa Italiana.
- L'appuntamento nazionale degli animatori ad Assisi rappresenta un incontro di grande comunione spirituale e culturale.

Come Diventare Volontario UNITALSI
I volontari sono la nostra risorsa più importante. Essere volontario significa dedicarsi gratuitamente, amorevolmente e responsabilmente ai malati, ai bambini in difficoltà, agli anziani soli. Chi sceglie l’Unitalsi può contare su una puntuale assistenza tecnica e religiosa, per vivere al meglio ogni istante del pellegrinaggio.
Per partecipare ad un nostro pellegrinaggio è necessario contattare la sezione o sottosezione da cui si desidera partire come volontario, pellegrino o ammalato. La partecipazione prevede il pagamento di una quota associativa di 30 euro che dà diritto a partecipare a tutte le attività associative. I volontari Unitalsi garantiranno un puntuale servizio per rendere confortevole il vostro viaggio.
I Pellegrinaggi UNITALSI: Un Servizio Completo
Per i pellegrinaggi a Lourdes, l’Unitalsi prevede la sistemazione in carrozze cuccette, oltre che in posti ordinari. Il trasporto ferroviario è svolto su carrozze Trenitalia, assicurando comodità e assistenza.