L'Unitalsi, con la sua lunga storia di servizio ai malati e di organizzazione di pellegrinaggi, rappresenta un pilastro fondamentale nella vita di molte persone, offrendo sostegno spirituale e materiale. Le sue attività coinvolgono profondamente le comunità locali, inclusa la diocesi di Asti, attraverso la partecipazione a importanti eventi di fede e solidarietà.
Il Recente Pellegrinaggio Regionale Piemontese a Lourdes
Un recente e significativo pellegrinaggio della sezione regionale piemontese dell'Unitalsi ha visto la partecipazione attiva del territorio astigiano. Venerdì 21, infatti, il nostro vescovo, Monsignor Marco Prastaro, è partito per Lourdes per presiedere questo importante evento. Il gruppo, composto da 135 persone, è partito da Torino Caselle all'alba di venerdì. "Importanti le esperienze che hanno visto protagonisti pellegrini e ammalati nei quattro giorni hanno reso parte alle funzioni del pellegrinaggio", afferma il vescovo Marco, per la prima volta a Lourdes, nella sua missione pastorale.
I malati sono, infatti, il fulcro attorno al quale ruota l'intera attività di servizio e assistenza dei volontari delle varie associazioni cattoliche, fra le quali l'Unitalsi, che quest'anno festeggia il 120° anniversario della propria fondazione.

Lourdes: Storia, Messaggio e il Miracolo della Fede
Lourdes è celebre per essere il santuario mariano in cui nel 1858 apparve la Beata Vergine, che si definì “l’Immacolata Concezione”, a una piccola e devotissima abitante del paese dei Pirenei di nome Bernadette Subirous. L’insieme dei messaggi che la Signora vestita di bianco ha rivelato alla giovane Bernadette è riassumibile in quattro parole chiave: preghiera, penitenza, conversione, Immacolata Concezione.
A Lourdes, il concetto di "miracolo" si estende ben oltre la guarigione fisica, abbracciando una profonda trasformazione spirituale. L’intento del giovane Tornassi, infatti, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Possiamo dunque affermare che “Cristo ci ha redento dalla sofferenza e la redenzione continua attraverso la sofferenza dei malati e delle vittime volontarie che accettano di prendere sulle loro spalle, dopo Cristo, tutte le sofferenze del mondo”.
Oggi Nostra Signore di Lourdes, che cosa significa la grotta di Massabielle?
I pellegrini spesso tornano a Lourdes anno dopo anno per una ragione profonda: “È una domanda che si fanno tutti, ma la fede è un’esperienza. Torno perché sento che il miracolo avviene ogni anno. Venire qui è rinascere. Questo ci dà la forza di portare la croce.” Commuove la gioia di una conversione senza miracolo annesso, anche con una malattia invalidante che non dà segni di arretramento. La felicità, in questo contesto, è la presenza di chi si interessa a loro con gesti gentili, con parole e sorrisi. “Sono proprio quei sorrisi, quei battiti di ciglia, quegli occhi “luminosi”, quella calde mani che mi fanno ogni volta fermare e riflettere sul dono della vita e che danno senso al mio “eccomi”.” Il miracolo è nella serenità dei momenti difficili e nell'abbandono che ti fa dire: “Signore fammi vivere al meglio anche questo giorno per stare con le persone che amo.” Tutto questo è un dono.
L'Impegno Locale di Unitalsi Asti e i Prossimi Appuntamenti
L'impegno del vescovo di Asti, Monsignor Marco Prastaro, è stato particolarmente intenso prima delle tanto attese Giornate della Gioventù di Lisbona. Concluso il pellegrinaggio unitalsiano a Lourdes, lunedì 24, il vescovo Marco, insieme al diacono Alessandro Mastinu, che dell'Unitalsi di Asti è il commissario, ha atteso i giovani della diocesi in cammino per Lisbona, giunti a Lourdes la mattina del giorno successivo, con i quali ha iniziato l’avventura lusitana.
Questa collaborazione evidenzia il forte legame e il ruolo attivo della sezione Unitalsi di Asti nelle iniziative regionali e diocesane. Per chi desidera partecipare o ricevere maggiori informazioni sulle attività, il prossimo pellegrinaggio della sezione piemontese dell'Unitalsi si svolgerà in treno dal 24 al 30 settembre.