Introduzione a Giovanni Mauropode e l'Agiografia Bizantina
Giovanni Mauropode, una figura di spicco dell'XI secolo bizantino, è noto per la sua ricca produzione letteraria, che comprende omelie, epistole e composizioni poetiche. Tra le sue opere, gli encomi agiografici assumono un'importanza particolare, offrendo una finestra sulla devozione e sulla cultura dell'epoca. Questi testi non solo celebrano le vite dei santi, ma forniscono anche preziose informazioni sulla società e sulla spiritualità bizantina del tempo.

I Canoni di Giovanni Mauropode in Onore di Santi Militari
Un aspetto specifico della vasta produzione di Giovanni Mauropode, oggetto di studio e ricerca approfonditi, riguarda i suoi canoni in onore di santi militari. Queste composizioni inniografiche rappresentano una forma di espressione devozionale e artistica distintiva del mondo bizantino, dedicate alla venerazione di figure sante che, attraverso il loro martirio o la loro condotta di vita, incarnarono ideali di fede e coraggio. Un contributo significativo a questo campo di studi è la pubblicazione Tre canoni di Giovanni Mauropode in onore di santi militari
di F. D’Aiuto, edita a Roma nel 1994 come Supplemento n° 13 al Bollettino dei Classici dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Le Enkomia Agiografiche e la "Laudatio di San Baras"
Nel panorama degli studi bizantini contemporanei, una notevole attenzione è rivolta agli encomi agiografici di Giovanni Mauropode. Per esempio, nell'anno accademico 2025/2026, un corso universitario si concentrerà specificamente su queste opere, ponendo particolare riguardo alla Laudatio di San Baras (BHG 212).
La Laudatio di San Baras è un esempio cospicuo di prosa artistica bizantina, la quale narra la vita di San Baras, il leggendario fondatore del Monastero di San Giovanni Prodromo "di Petra" a Costantinopoli. Quest'opera riveste un particolare interesse filologico, in quanto la sua unica edizione finora disponibile, curata nel 1884 da A. Papadopoulos-Kerameus, si basava sull'unico testimone noto, il MS Leimon. 43 (XIII-XIV secolo), e purtroppo risulta essere infarcita di errori di lettura. Di conseguenza, la ricerca attuale mira a una nuova edizione critica che possa correggere tali imprecisioni e favorire una comprensione più accurata del testo.

Metodologie di Studio dei Testi Bizantini
Lo studio delle opere di Giovanni Mauropode, e più in generale l'approccio ai testi bizantini, richiede l'applicazione di metodologie essenziali che coprono prospettive filologiche, storico-culturali e materiali. Il corso offre approfondimenti sui diversi registri linguistici utilizzati nel Medioevo.
Al termine del percorso di studio, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita della storia della tradizione manoscritta, nonché delle problematiche ecdotiche ed esegetiche relative a opere selezionate in prosa e poesia del millennio medievale, collocandole nel loro contesto storico, dall'età protobizantina fino all'Umanesimo.
Il corso introduce gli studenti alle principali questioni della filologia bizantina, guidandoli nella lettura, analisi, comprensione e contestualizzazione storica e culturale delle opere letterarie greche medievali. I testi scelti vengono esaminati attraverso lo studio dei loro autori e dei rispettivi generi letterari; un'analisi filologica e critico-testuale degli aspetti contenutistici, linguistici e retorico-formali; e un esame approfondito della tradizione manoscritta. Vengono inoltre illustrate tecniche e strategie ecdotiche avanzate ed efficaci.
Per supportare la ricerca, il corso presenta i principali lessici del greco medievale e le risorse bibliografiche e digitali più utili per lo studio dei testi letterari bizantini. Durante le lezioni, vengono fornite riproduzioni di manoscritti e campioni di edizioni critiche dei testi esaminati, sia in formato cartaceo che digitale. A titolo esemplificativo, una riproduzione digitale del MS Leimon. 43 viene proiettata in classe per un'analisi dettagliata e interattiva.
Risorse Bibliografiche e Studi Recenti
La ricerca su Giovanni Mauropode e sulla filologia bizantina è in costante evoluzione, con numerosi studi che contribuiscono a una maggiore comprensione del suo vasto corpus. Di seguito, alcuni riferimenti significativi:
- F. D’Aiuto, Tre canoni di Giovanni Mauropode in onore di santi militari, Roma 1994 (Supplemento n° 13 al Bollettino dei Classici dell’Accademia Nazionale dei Lincei).
- L. D'Amelia,
Per una nuova edizione dell'Encomio di S. Baras (BHG 212), tradizionalmente attribuito a Giovanni Mauropode (XI sec.)
, in Rivista di studi bizantini e neoellenici 56 (2019). - M.D. Lauxtermann,
Biographical Notes on John Mauropous
, Byzantion 92 (2022). - A. Papadopoulos-Kerameus, Ἀνέκδοτα Ἑλληνικὰ συγγραμμάτια, ἔγγραφά τε καὶ ἄλλα κείμενα (…), ἐν Κωνσταντινουπόλει 1884 (Ὁ ἐν Κωνσταντινουπόλει Ἑλληνικὸς Φιλολογικὸς Σύλλογος. Μαυρογορδάτειος Βιβλιοθήκη) - edizione della Laudatio s. Barae.
- S.A. Paschalidis,
The Hagiography of the Eleventh and Twelfth Centuries
, in The Ashgate Research Companion of Byzantine Hagiography, I: Periods and Places, ed. by S. Efthymiadis, Farnham 2011.