I cinque Tesori dell'Eremita dei Sei Sentieri (Rikudou Sennin) rappresentano un insieme di strumenti ninja di inaudita potenza. Secondo la tradizione, queste armi furono originariamente esercitate dal Saggio stesso. Ognuno di questi manufatti dimostra abilità insolite e distintive, richiedendo tuttavia un consumo di chakra talmente elevato che un normale essere umano morirebbe istantaneamente nel tentativo di utilizzarli.

Storia e detentori
I tesori furono raccolti dal Villaggio della Nuvola, dove entrarono in possesso dei famigerati fratelli Oro e Argento, Kinkaku e Ginkaku. Grazie alle loro immense riserve di chakra e alla piccola quantità di energia del Nove Code di cui erano intrisi, i due riuscirono a brandire i tesori senza conseguenze fatali.
I fratelli utilizzavano le armi con estrema competenza, tanto da riuscire a mettere in seria difficoltà il Secondo Hokage e il Secondo Raikage contemporaneamente, lasciando Tobirama in fin di vita al termine dello scontro. La loro strategia di combattimento si basava su una combinazione letale in grado di portare alla reclusione permanente della vittima.
I cinque tesori
Kōkinjō (Corda dorata della chiarezza)
La Kōkinjō è una lunga e spessa corda. Pronunciando il comando verbale "Strizzali Fuori", l'utilizzatore è in grado di estrarre l'anima di chiunque venga a contatto con essa. La corda non agisce su chi la impugna e la sua voce può generare un'aura capace di assumere la forma di corde aggiuntive per aumentare il raggio d'azione. Ginkaku la utilizza anche per trasportare la giara Benihisago intorno al collo.
Shichiseiken (Spada delle sette stelle)
Questa arma si presenta come una spada larga e piatta. Pronunciando il comando "maledizione", permette di tagliare la "parola anima" delle vittime colpite dalla corda. Sulla lama viene incisa la parola più pronunciata in vita dal bersaglio; se la vittima pronuncia tale parola, viene risucchiata nella giara. Il possessore può piegare la lama per nascondere la scritta alla vittima. Kinkaku è solito custodire l'arma all'interno del proprio corpo, estraendola dalla bocca all'occorrenza.
Bashōsen (Ventaglio Banana)
Il Bashōsen è un grande ventaglio capace di generare tutte e cinque le nature di base del chakra. L'utilizzatore deve solo esprimere un comando mentale per produrre notevoli quantità dell'elemento desiderato durante il movimento del ventaglio. Anche quest'arma è conservata da Kinkaku all'interno del proprio corpo.
Benihisago (Giara Cremisi)
La Benihisago è una giara gigante che assorbe l'anima della vittima dopo che questa è stata separata dal corpo. Il processo si attiva pronunciando il comando "registra". La vittima rimane imprigionata per l'eternità se pronuncia la propria parola più frequente, se rimane in silenzio per troppo tempo o se articola le lettere della parola stessa in altri discorsi. L'aspirazione si interrompe se la parola più utilizzata dalla vittima cambia.
Kohaku Jōhei (Vaso purificatore d'ambra)
Il Kohaku Jōhei è un grande vaso considerato l'unica risorsa sottratta con successo ai fratelli dal Villaggio della Nuvola. Ha la capacità di sigillare chiunque risponda quando chiamato dal detentore dell'arma. È un dispositivo più avanzato rispetto alla giara, poiché richiede una preparazione minore. Il Terzo Raikage lo utilizzò per sigillare l'Otto Code, mentre Darui lo impiegò durante la Quarta Grande Guerra Mondiale degli Shinobi per sigillare Kinkaku.