La Tenuta di Bibbiano rappresenta una delle realtà più antiche e prestigiose nel cuore del Chianti Classico. La sua storia è intrinsecamente legata alla famiglia Marrocchesi Marzi, che ne detiene la proprietà da generazioni, tramandando di padre in figlio un profondo legame con la terra e un impegno costante verso la produzione di vini eccezionali. Oggi, la tenuta è gestita con passione dai fratelli Tommaso e Federico Marrocchesi Marzi, custodi di un'eredità che affonda le radici in antiche tradizioni.
La filosofia aziendale di Bibbiano si fonda su due pilastri fondamentali: la responsabilità e la coerenza. La responsabilità si manifesta nel profondo rispetto per la terra, per la regione del Chianti Classico e per i vini che vengono creati. La coerenza, invece, si esprime nell'onorare la vocazione del territorio, nel mantenere un legame indissolubile con la natura unica di questa terra e nel portare avanti con dedizione l'eredità familiare. Bibbiano è una testimonianza vivente dell'eccellenza senza tempo del Chianti Classico, un connubio di storia ricca e un impegno incrollabile verso la sostenibilità.

Il Territorio e i Vigneti
I vigneti della Tenuta di Bibbiano si estendono su una superficie di circa 30 ettari, situati in una posizione privilegiata tra i 270 e i 310 metri sul livello del mare, sulle suggestive colline del Chianti Classico. Questa collocazione ideale beneficia di un microclima eccellente e di terreni argillo-calcarei di origine Pliocenica, fattori determinanti per conferire ai vini la loro qualità distintiva. I vigneti sono immersi in un paesaggio incantevole, circondati da oltre 3.000 ulivi, e sono coltivati con la massima cura per incarnare i sapori autentici della regione. Dalle uve Sangiovese, coltivate con dedizione, ai raffinati blend, ogni bottiglia di Bibbiano riflette il profondo rispetto per la terra, la tradizione e l'arte della vinificazione.
La tenuta, che si estende per oltre 200 ettari, è una fattoria biologica certificata. I 37 ettari di vigneti sono prevalentemente piantati a Sangiovese, affiancato da varietà autoctone come Malvasia Nera, Colorino e Ciliegiolo, oltre a una piccola percentuale di uve bianche di Trebbiano e Malvasia Bianca del Chianti. I vigneti si dispongono a semicerchio sui due versanti della collina di Bibbiano, creando due zone distinte con esposizioni e suoli differenti. Queste due anime del territorio si traducono oggi nelle due eccellenti Gran Selezioni dell'azienda: Gran Selezione Vigna del Capannino e Gran Selezione Vigne di Montornello.

Storia e Figure Chiave
La storia di Bibbiano è profondamente intrecciata con quella del Chianti Classico. L'azienda, già menzionata nel catasto della Decima Repubblicana nel 1498, è di proprietà della famiglia Marrocchesi Marzi dal 1865. Un capitolo fondamentale nella storia della tenuta è rappresentato dalla collaborazione con Giulio Gambetta, considerato uno dei padri del Chianti Classico e un pioniere del Sangiovese. Gambetta, un vero e proprio "enologo ante litteram", ha dedicato la sua vita al Sangiovese, unendo arte, scienza, esperienza e intuito. Dal 1942 e per oltre 60 vendemmie, Giulio Gambetta ha plasmato i vini di Bibbiano, lasciando un'eredità che ancora oggi caratterizza l'azienda, riconosciuta come una delle più tradizionali e tipiche della denominazione.
Da alcuni anni, la guida enologica dell'azienda è affidata a Maurizio Castelli. La profonda conoscenza del territorio e la dedizione alla classicità del Sangiovese sono evidenti nel motto aziendale: "coerenza della tradizione". Sia il Chianti Classico Annata che il Chianti Classico Riserva incarnano perfettamente lo stile e la storia di Bibbiano. Entrambi sono prodotti esclusivamente da Sangiovese, con una vinificazione che privilegia l'uso del cemento per esaltare la sobrietà e la finezza, ricercando sensazioni in bocca lunghe e nitide. L'approccio di Bibbiano si distingue per una ricerca costante di una bevibilità elegante e mai urlata, fedele alle singole vigne.
L'Eredità di Giulio Gambelli e i Cloni di Sangiovese
Il confronto con Tommaso Marrocchesi Marzi e con i vini di Tenuta di Bibbiano offre spunti preziosi non solo per comprendere uno degli interpreti più interessanti del Chianti Classico, ma anche per apprezzare il grande lavoro lasciato in eredità da Giulio Gambetta, uno dei massimi conoscitori del Sangiovese in Italia. La sua eredità è fondamentale per la comprensione dei vini di Bibbiano.
La storia recente di Bibbiano è segnata dall'introduzione di due cloni specifici di Sangiovese. Negli anni Cinquanta, Giulio Gambetta introdusse un biotipo di Sangiovese Grosso proveniente da Montalcino. Questo "clone-monopolio" è stato ufficialmente omologato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con decreto del 7 febbraio 2025. Oggi, a Bibbiano si identificano due cloni specifici: il VdC2 per il Sangiovese Grosso della Vigna del Capannino e il VdM1 per il Sangiovese delle Vigne di Montornello. Questa attenzione meticolosa ai dettagli e alle singole vigne è un tratto distintivo dell'azienda.

Le Gran Selezioni: Vigna del Capannino e Vigne di Montornello
Delle circa 140.000 bottiglie prodotte annualmente, una piccola quota è dedicata alla creazione di due specifici Chianti Classico Gran Selezione, che nascono all'interno di parcelle ben definite. La Gran Selezione Vigna del Capannino proviene dall'omonima vigna di 7 ettari, esposta a sud-ovest. Il suo terreno, caratterizzato da argilla pliocenica celeste e profondo alberese scistoso, conferisce al vino un carattere ricco, con una trama tannica decisa ma vellutata, che guarda verso Monteriggioni.
Sul versante opposto, a nord-est, si trova il piccolo gruppo di vigne che danno il nome alla Gran Selezione Vigne di Montornello. Qui, il terreno è composto da sedimenti calcarei argillosi con alberese in forma di pillola fluviale, sciolti con sabbia e gesso. La selezione delle parcelle più vocate in quest'area porta alla produzione di vini più verticali, sottili, con profili olfattivi floreali e tannini di grande finezza.
La filosofia aziendale è chiara: "il filo conduttore nei nostri vini è il rispetto del territorio, devono emergere le differenze". Questa filosofia è ben rappresentata dalle annate recenti, come il 2015, che si presenta carnoso e speziato, e il 2016, più elegante e complesso. Entrambe le annate restituiscono fedelmente l'andamento delle stagioni, dimostrando la capacità di Bibbiano di interpretare il territorio con coerenza e passione.
Esperienze di Degustazione
Tenuta di Bibbiano offre diverse opzioni per scoprire i propri vini e il fascino del territorio:
- Degustazione Tradizionale: al prezzo di € 15,00 a persona, include una presentazione dell'azienda e la degustazione di vini bianchi, rosati e due Chianti Classico rossi.
- L'evoluzione del Chianti Classico + Tagliere: al prezzo di € 25,00 a persona, questa opzione prevede la presentazione dell'azienda, la visita dei vigneti e la degustazione dei vini, esplorando l'evoluzione del Chianti Classico dalla versione Base alla Gran Selezione. L'esperienza è arricchita da un tagliere di salumi e formaggi toscani.
- Degustazione e Lunch: al prezzo di € 35,00 a persona, comprende la presentazione dell'azienda, la visita dei vigneti, la degustazione di 2-3 vini e un tipico pranzo toscano con antipasto (salumi toscani), primo (lasagna, ribollita, panzanella, pici), e dolce (cantucci con Vin Santo). Il menù può essere soggetto a variazioni.
- Picnic: disponibile su richiesta per un'esperienza più informale immersi nella natura.
La tenuta si trova a metà strada tra Castellina in Chianti e Monteriggioni, in un paesaggio iconico fatto di dolci colline, vigneti, uliveti e campi di grano. Le strade bianche, fiancheggiate da cipressi, conducono a casolari di campagna, completando un quadro di magico equilibrio.
