Il Teatro Santa Rosa di Carcare: Storia, Ristrutturazione e Attività

Il Teatro Santa Rosa di Carcare, da sempre apprezzato da pubblico e compagnie teatrali per essere "accogliente e grazioso", ha recentemente acquisito una nuova veste, diventando ancora più elegante e raffinato. Questo rinnovamento è stato possibile grazie all’estro e alla maestria di don Aldo Meineri, che ha messo il suo talento artistico al servizio della comunità. Nel 2020, il "Santa Rosa" ha celebrato i primi dieci anni di attività dalla sua riapertura, avvenuta dopo una totale ristrutturazione negli anni Novanta. La gestione della sala è affidata ai volontari dell’Associazione Oratorio Santa Rosa.

Foto esterna del Teatro Santa Rosa di Carcare

La Stagione Teatrale 2024/2025 al Santa Rosa

Il Teatro Santa Rosa di via Castellani a Carcare è pronto per la sua stagione teatrale 2024/2025, che prenderà il via il 19 ottobre con il primo spettacolo. Il calendario include diverse proposte artistiche:

  • Sabato 28 settembre: La compagnia dei ragazzi dell’Oratorio Santa Rosa Atti Unici propone "Sogno di una notte di mezza estate" di William Shakespeare.
  • "Vissi d’arte, vissi d’amore": uno spettacolo della Libera Compagnia TEATRO SACCO di Savona, in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini.
  • "La leggenda del pallavolista volante": presentato dalla Compagnia Teatro d’imbarco di Firenze, è uno spettacolo in cui lo sport incontra il teatro.
  • Sabato 16 novembre, ore 21: Il Gruppo musicale Rosavita presenta "Un diario a passo di rock".
  • Sabato 1 marzo, ore 21: Corrado Leone & friends di Villanova di Mondovì ripropongono "Renzo e Lucia". I "Promessi sposi" di Alessandro Manzoni rivivono in musica la loro storia, cantando le avventure e disavventure dei giovani sposini, insieme a Don Abbondio, Fra Cristoforo, Azzecca Garbugli, Don Rodrigo, Perpetua e i Bravi.

È inoltre disponibile un abbonamento ridotto per studenti fino alla quinta superiore.

Il Teatro Siani Academy chiude con successo la prima stagione teatrale

Villa Rosa e il Museo dell'Arte Vetraria Altarese: Un Contesto Culturale

Sebbene distinto dal Teatro Santa Rosa di Carcare, il comune di Altare ospita un altro importante polo culturale: Villa Rosa, un edificio in stile Liberty progettato e realizzato dall'architetto Nicolò Campora intorno al 1905. Questa villa è la sede del Museo dell'Arte Vetraria Altarese e testimonia la ricchezza e il benessere raggiunti dal territorio di Altare attraverso la produzione e la commercializzazione del vetro.

La struttura fu acquistata dal Ministero dei Beni Culturali nel 1992 con l'intento di destinarla a museo. I lavori di restauro e adeguamento, condotti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, furono ultimati nel 2005. Il Comune di Altare ha poi curato l'allestimento del museo e il trasferimento della collezione all'interno della Villa, che è stata aperta al pubblico nel 2006.

Il percorso museale offre ai visitatori una rassegna di opere che vanno dal Settecento fino ai giorni nostri, oltre a strumenti per la lavorazione artigianale del vetro. Sono presenti anche supporti multimediali per illustrare tutte le fasi di lavorazione, rendendo l'esperienza educativa e coinvolgente.

Foto esterna di Villa Rosa, sede del Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Eventi e Iniziative a Villa Rosa

Villa Rosa è un centro dinamico che ospita regolarmente eventi culturali, mostre e laboratori legati all'arte vetraria e non solo. Alcuni esempi di iniziative recenti e future includono:

  • Presentazione del libro di Daniele Biello: "Della guerra, tutti hanno una certa idea…". L'evento si è tenuto sabato 11 ottobre (anno non specificato) alle ore 17:00 presso la sala conferenze di Villa Rosa.
  • Autunno Futurista: Dal 27 settembre a tutto ottobre (anno non specificato), Villa Rosa - Museo dell’Arte Vetraria Altarese è diventato il cuore di un autunno futurista, con un ricco calendario di conferenze, performance artistiche, proiezioni e incontri per far rivivere una stagione culturale significativa per la comunità altarese.
  • Proiezione cinematografica: Sabato 4 ottobre (anno non specificato) è stato proiettato il documentario "Il futurismo - Un movimento di arte e vita" di Luca Verdone (2010), con la partecipazione dello stesso regista e del curatore Enrico Bittoto.
  • Presentazione del libro di Carmelo Prestipino: Venerdì 27 marzo (anno non specificato) alle ore 20:45 presso la sala conferenze di Villa Rosa è stato presentato un libro che racconta la storia de La Via di San Giacomo, un antico percorso medievale che da Savona saliva verso Altare e Carcare, proseguendo fino a Santiago di Compostela.
  • Concerti: Un concerto ha restituito l’intimità e il fascino dei salotti aristocratici del XVIII secolo, con dialoghi musicali raffinati tra Maurizio Cadossi (violino) e Claudio Gilio (viola).

Maestri Vetrai e Laboratori Artistici

Il Museo dell'Arte Vetraria Altarese ospita spesso dimostrazioni e laboratori con rinomati maestri vetrai:

  • Dal 18 al 20 luglio 2025: dimostrazioni con i Maestri Jean-Marie Bertaina e Christophe Saba (Biot). Jean-Marie Bertaina è impegnato nella lavorazione del vetro dal 1964 a Biot, noto per la produzione di vetri artistici.
  • Domenica 20 luglio 2025 alle ore 16:00: dimostrazione di Costantino Bormioli. Maestro Artigiano, Costantino Bormioli ha imparato la tecnica della lavorazione del vetro borosilicato dal padre Sandro e gestisce la bottega “I Vetri di Sandro Bormioli” ad Altare.
  • Dal 25 al 27 luglio 2025: dimostrazioni con i Maestri Antoine Pierini e Léo (Biot). Antoine Pierini ha mosso i primi passi nel laboratorio del padre a Biot, sviluppando uno stile elegante e sobrio dopo incontri significativi con artisti come Dale Chihuly e William Morris negli Stati Uniti. Jerome Chion, in arte Léo, figlio d'arte, ha iniziato ad accostarsi alla lavorazione del vetro da bambino.
  • Dal 25 al 27 luglio 2025: laboratorio a cura dell’artista Giuse Maggi, dove i partecipanti realizzeranno una piastrella 15×15 cm in vetrofusione.
Infografica sulla lavorazione del vetro

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