Origini e Fondazione della Congregazione
La Congregazione delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, nota anche come Istituto Ravasco, nasce dall’intuizione e dalla dedizione di Eugenia Ravasco. Nata a Milano il 4 gennaio 1845, Eugenia si trasferì a Genova all'età di dieci anni, città dove rimase per tutta la vita. Rimasta orfana di entrambi i genitori fin da bambina, visse precocemente l'esperienza della sofferenza.
Sebbene fosse erede di un ingente patrimonio - suo padre era un banchiere - e fosse stata promessa in sposa a un marchese, Eugenia scelse di consacrarsi al Sacro Cuore di Gesù. Il 1868 rappresentò un anno fondamentale per la sua vocazione: in seguito alla morte della sorella, ospitò nella propria abitazione l'Associazione per il bene, nucleo originario della futura congregazione religiosa.

La fondazione ufficiale avvenne il 6 dicembre 1868 a Genova, con il sostegno del sacerdote Salvatore Magnasco. Per la stesura delle prime regole dell'istituto, Eugenia si avvalse della collaborazione del padre gesuita Luigi Persoglio. Il 12 gennaio 1882, monsignor Magnasco, divenuto nel frattempo arcivescovo di Genova, eresse le Figlie dei Sacri Cuori in congregazione di diritto diocesano e ne approvò le costituzioni.
La Spiritualità e il Carisma di Madre Eugenia Ravasco
La spiritualità di Madre Eugenia Ravasco si fonda su pilastri profondi: l'Eucaristia, che divenne il cardine della sua vita dopo la Prima Comunione, il Sacro Cuore di Gesù come modello e il Cuore di Maria come sostegno. Il suo carisma, orientato alla formazione umana e cristiana dei giovani, è sintetizzato nella sua appassionata esortazione: “Bruciare dal desiderio del bene degli altri, specie della gioventù”.
Madre Eugenia seppe entrare nella storia del suo tempo senza restarne prigioniera, cogliendone le urgenze e offrendo risposte concrete. Il suo impegno si declinò in:
- Scuole e istituti di formazione
- Associazioni giovanili e oratori
- Attività di catechesi
- Opere di carità e assistenza agli ammalati
L'impegno educativo e la Casa Madre
Nel 1878, superando ostilità e sacrifici, Madre Eugenia aprì a Genova, presso il suo Istituto, la Scuola Magistrale Femminile (poi Istituto Magistrale), con l'obiettivo di preparare educatrici e insegnanti formate secondo i principi cristiani. La Casa Madre dell'Istituto sorge sul colle di Carignano, nei pressi della Basilica di Santa Maria Assunta, in una posizione panoramica affacciata sul porto.
La struttura, una palazzina settecentesca circondata da giardini, fu acquistata dalla Beata nel 1870 per farne il centro propulsore della sua missione. Ancora oggi, l'Istituto Ravasco continua l'opera della sua fondatrice, operando in diversi continenti nel campo educativo, interpretando la figura dell'educatore come un apostolo di Dio chiamato a compiere una missione evangelica.
Il riconoscimento della santità
Madre Eugenia Ravasco dedicò la sua vita a viaggiare, scrivere lettere e pregare, offrendo a Dio con sereno abbandono il suo incessante patire fisico. Dopo l'avvio dei processi canonici nel 1945, il 27 aprile 2003, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata Beata, riconoscendone l'eroicità delle virtù e l'impatto spirituale della sua missione.
| Data | Evento Principale |
|---|---|
| 1845 | Nascita di Eugenia Ravasco a Milano |
| 1868 | Fondazione della Congregazione a Genova |
| 1882 | Approvazione delle costituzioni da parte dell'Arcivescovo Magnasco |
| 2003 | Beatificazione di Madre Eugenia Ravasco |