Origini e Fondazione
L'Ordine del Santissimo Redentore, conosciuto anche come Redentoriste, è un ordine di vita monastica contemplativa fondato in Italia nel XVIII secolo. La sua fondazione ufficiale avvenne a Napoli il 13 maggio 1731.
La Congregazione del SS. Redentore nacque come risposta alla chiamata che Sant'Alfonso sentì rivolgersi da Gesù tramite i poveri. Nel 1730, Alfonso Maria de' Liguori, esausto dal duro lavoro missionario, si ritirò a Scala, sulla costa amalfitana. Qui incontrò pastori e popolani che chiedevano di ascoltare il Vangelo, manifestando una grande fame per la Parola di Dio. Questo spinse Sant'Alfonso a fondare la Congregazione del SS. Redentore il 9 novembre 1732, con l'obiettivo di seguire l'esempio di Gesù Cristo e annunciare la Buona Novella ai poveri.

La figura di Maria Celeste Crostarosa
La Beata Madre Maria Celeste Crostarosa è una figura centrale nella storia dell'Ordine. Nata Giulia nel 1696 in una nobile famiglia, ebbe una vita segnata da profonde esperienze mistiche. Mentre era ancora novizia, Giulia, che prese il nome di Suor Maria Celeste del Santo Deserto, ebbe una serie di rivelazioni da Cristo stesso riguardo alla fondazione di un nuovo istituto. Nel 1730, Alfonso Maria de' Liguori fu inviato a predicare esercizi spirituali alle monache di Scala. Fu in questo contesto che nacquero le monache del SS. Redentore, con l'aiuto di S. Maria De' Liguori.
La spiritualità di Maria Celeste è caratterizzata dall'obbedienza alla coscienza, dalla ricerca del significato dei Vangeli e da una vita semplice incentrata sulla preghiera. Era convinta che una comunità cristiana, e ancor più una comunità religiosa, dovesse vivere la memoria trasparente di Cristo, il Salvatore, rendendo presente Cristo nel mondo. La sua spiritualità è una spiritualità della testimonianza, della vita quotidiana vissuta in comunione con il Redentore e trasformata in sacramento per la redenzione di tutti.
I voti solenni per la prima volta furono emessi l'11 maggio 1752, occasione in cui fu introdotta nel monastero la clausura papale. La fondatrice stessa confezionò gli abiti per le prime religiose, che vestì il 6 agosto 1731.

L'espansione dell'Ordine
Diffusione in Italia
Il Monastero del SS. Redentore sorse come casa religiosa nel 1650 intorno a una chiesetta cinquecentesca intitolata a S. Maria di Costantinopoli. Fino al 1710 ospitò le monache del Terz’Ordine di S. Francesco e fu restaurato e ampliato nel 1758. L’11 luglio del 1762, Mons. Alfonso De Liguori fece il suo ingresso nella diocesi di S. Agata dei Goti come vescovo. Subito volle un centro di preghiera e un monastero per l’educazione umana e cristiana delle giovani. Completata la chiesa e costruito l’attuale monastero, invitò le monache dell’Ordine del SS. Redentore, fondate nel 1731 a Scala (SA) dalla Beata Madre Maria Celeste Crostarosa, con la sua illuminata collaborazione.
Il 29 giugno 1766 giunsero le fondatrici: Sr M. Raffaella (Matilde De Vito), scelta dallo stesso S. Alfonso come Superiora; Sr M. Felice; Sr M. Celestina; Sorella Giuseppa. Nel 1768 S. Alfonso, nella sua relazione di vescovo, scriveva alla Santa Sede: “…oltre le quattro religiose fondatrici vi si contano oggi 11 giovanette tra educande e novizie. La loro testimonianza di vita è così luminosa che diventa modello per l’intera città”. L’isolato e antico monastero con la chiesa, dedicata a S. Maria di Costantinopoli, è una delle memorie viventi di S. Alfonso che egli volle nel cuore della sua diocesi affinché fosse una “roccaforte della preghiera”.
L'attuale chiesa di S. Maria di Costantinopoli sorge sul sito dell’antica Chiesa di S. Bartolomeo de Ferrariis. La facciata fu aggiunta nel 1771. L’interno è a navata unica di stile barocco con 4 piccole cappelle laterali. Tra queste, spiccano la cappella dedicata all’Adorazione degli Arcangeli al S. Cuore, con una statua di S. Clemente M. Hofbauer, e la cappella dedicata a Sant’Anna e S. Gioacchino, con una statua di San Gerardo Maiella. L’altare maggiore è stato rivestito da marmi nel 1853, con un particolare tabernacolo.

La fondazione della Congregazione del Ss. Redentore
Sant'Alfonso Maria de' Liguori fondò la Congregazione del Ss. Redentore il 9 novembre 1732, all'età di 36 anni, nella sua amata Scala. La sua vita divenne una missione e un servizio ai più abbandonati. I Redentoristi Missionari continuano il carisma di Alfonso nella Chiesa e nella società, seguendo Cristo Redentore con cuore gioioso, rinuncia, e prontezza ad affrontare le sfide. La loro missione è proclamare l'amore di Dio nostro Padre, portando un'Abbondante Redenzione.
I Redentoristi vivono in comunità missionarie accoglienti e dedite alla preghiera. Attraverso missioni, ritiri, ministero parrocchiale, apostolati ecumenici, ministero della riconciliazione e insegnamento della Teologia Morale, proclamano l'amore di Dio. Praticano una netta opzione per i poveri, affermando la loro dignità.
Oggi i Redentoristi sono circa 5.500 e operano in 77 paesi sui 5 continenti, supportati dalla Famiglia Redentorista. Oltre a S. Alfonso, tre altri Redentoristi sono stati canonizzati: S. Gerardo Majella, S. Clemente Hofbauer e S. Giovanni Neumann.
L'espansione internazionale
L'Ordine ha visto una significativa espansione a livello internazionale.
Nel Regno Unito
La Reverenda Madre Marie-Gertrude dell’Incarnazione della Comunità delle Redentoristine a Dublino presentò il suo progetto per una nuova fondazione in Inghilterra. Ottenuta una risposta favorevole, l'Ordine del Santissimo Redentore fu ufficialmente fondato in Gran Bretagna nel 1897 con l'arrivo di Madre Mary Gertrude e altre sorelle dal monastero di Drumcondra, Dublino. Le suore acquistarono una proprietà a Rectory Grove, Clapham, dove rimasero fino al 1926. Successivamente, il convento di Chudleigh, acquistato nel 1926, divenne la nuova sede.
Nel 1947, quattro suore partirono da Chudleigh per Toronto in Canada, dove la crescita fu fenomenale. Da lì, furono fondati nuovi monasteri a Esopus (New York), a Liguori (St. Louis) e nel Maitland, in Australia. Dal monastero di Liguori, fondazioni furono fatte a Legazpi (Filippine), in Sud Africa e in Thailandia.
In Burkina Faso
L'Ordine arrivò in Burkina Faso il 2 febbraio 1963, nella diocesi di Fada N'Gourma, a Diabo, tramite il Monastero di Grenoble in Francia. Il Monastero di Fada Diabo ha dato origine al monastero di Bobo Dioulasso, KIRI, che attualmente conta 11 suore del Burkina Faso. Il carisma dei Redentoristi si basa sulla preghiera, la lode e l'intercessione per il mondo intero.
Le suore redentoriste di Kiri conducono una vita monastica che comprende otto ore di lavoro, otto ore di riposo e otto ore di preghiera al giorno. Il lavoro ha un doppio significato: trovare il pane quotidiano e avere qualcosa da condividere con i bisognosi. Le attività includono accoglienza, apicoltura, agricoltura, allevamento e trasformazione dei prodotti locali. Il monastero dispone di un edificio di accoglienza e si estende su 4 ettari, con frutteto, orto e un piccolo allevamento.

Le sorelle del Monastero di Cristo Redentore a Kiri hanno partecipato al forum sulle opere di misericordia a BOBO Dioulasso, dove la loro presenza è stata un vantaggio. Il forum ha avuto un tocco di dialogo interreligioso, con una significativa presenza di musulmani in un contesto cristiano.
In Inghilterra e altrove
Nonostante la riduzione del numero di suore in Inghilterra nel 1990, l'influenza delle suore non può essere minimizzata. Quando la comunità si ridusse ulteriormente, le sorelle si trasferirono in una struttura di assistenza infermieristica. Suor Mary Bernadette Grundy è stata l'ultima cittadina inglese rimasta a tornare alla casa di Dio il 30 marzo 2017.
Lo sviluppo della Chiesa di Siro Malabar a Dublino, in Irlanda, è una pietra miliare. Dall'inizio del 2000, fedeli di Syro Malabar sono emigrati a Dublino, avviando ufficialmente la Comunità cattolica siro-malabarese in Irlanda nel luglio 2006.
La figura di Victorine Le Dieu de la Ruaudière
La Congregazione del Ss. Redentore fu fondata da Victorine Le Dieu de la Ruaudière, in religione Maria Giuseppa di Gesù (1809-1884). Nata ad Avranches (Francia) il 22 Maggio 1809, trascorse un'infanzia serena. Nel 1860, dopo la morte del padre, Victorine si consacrò totalmente al Signore.
Il 1º febbraio 1865, Victorine vestì l'abito religioso assieme a una compagna e, presso Mont-Saint-Michel, aprì un orfanotrofio maschile. L'Eucaristia era al centro della sua vita. Il 15 gennaio 1863 è una data indimenticabile che segna il sorgere della sua opera riparatrice. Nel 1864, tornata in Francia, si unì ad alcune giovani con le quali iniziò l'adorazione riparatrice. L'anno seguente, la comunità si trasferì al Mont-Saint-Michel, dove aprì una casa per l'adorazione e accolse bambini poveri e abbandonati. Il 26 ottobre 1884, Victorine terminò la sua vita terrena.
Carisma e Spiritualità
Il carisma dei Redentoristi si basa sulla preghiera, la lode e l'intercessione per il mondo intero. Vogliono essere un riflesso di Cristo, una memoria vivente di Cristo, continuando Cristo sulla terra. La loro spiritualità è incentrata sulla contemplazione della Croce come grande mistero dell'amore e sul desiderio di comunione con Dio.
L'apostolato dei Redentoristi è la loro stessa vita consacrata a Dio. La loro regola principale è l'amore fraterno e la misericordia di Dio. Si dedicano alla Messa e all'adorazione quotidiana, offrendo anche un appuntamento importante per coloro che desiderano fare discernimento della propria vocazione.
La spiritualità di Maria Celeste è quella di dare testimonianza, una spiritualità della vita quotidiana, vissuta in comunione con il Redentore e così trasformata in sacramento, in Eucaristia per la redenzione di tutti. L'Ordine del Santissimo Redentore ha una missione specifica nella Chiesa: essere un testimone vivo, chiaro e radioso dell’amore che Dio ha per noi in Cristo.