Lo studio biblico e la vita di preghiera nella fede evangelica

Lo studio della Bibbia rappresenta un ruolo essenziale nella vita di ogni credente. Possiamo avere un vero cammino giornaliero col Signore solo se siamo veramente sottomessi e controllati dalla Parola di Dio. Quando leggiamo e studiamo le Scritture, Dio parla con noi; quando preghiamo, siamo noi a parlare con Lui. La preghiera è fondamentale: è impossibile crescere e progredire nel Signore senza fondarsi su di essa.

Infografica che illustra il circolo virtuoso tra lettura della Parola di Dio e vita di preghiera quotidiana

La natura della preghiera cristiana

La preghiera è la confessione della debolezza della creatura sottomessa al suo Creatore. È un atto di adorazione, una prostrazione dell'anima davanti a Dio, in cui riconosciamo la Sua grandezza, la Sua santità, la Sua potenza e la Sua Sovranità. In preghiera ammettiamo la nostra totale dipendenza dal Padre, abbandonandoci alla Sua misericordia.

Cercando benedizioni da Dio, ammettiamo che Egli è l'Autore e la Fondazione d'ogni buon e perfetto dono. La preghiera serve per esercitare la nostra fede e per allineare la nostra volontà a quella divina. Chi ama il Signore sente il bisogno di confidarsi in Lui, trovando consolazione, proprio come nell'esempio della vita di Gesù.

La centralità dell'Antico Testamento

L'Antico Testamento è il resoconto dei rapporti tra Dio e il Suo popolo dall'alleanza della Creazione fino a circa quattrocento anni prima della nascita di Gesù Cristo. La parola ebraica tradotta con “testamento” può anche significare “alleanza”.

  • La Legge: i libri dalla Genesi al Deuteronomio presentano la storia dei rapporti di Dio con i Suoi figli.
  • Libri storici: raccontano le vicende del popolo d'Israele.
  • Libri poetici: da Giobbe al Cantico dei Cantici, ricchi di rivelazioni.
  • Libri profetici: da Isaia a Malachia, contengono gli insegnamenti dei profeti.

Come tutte le Scritture, l'Antico Testamento ci fornisce insegnamenti su Gesù Cristo e rende testimonianza di Lui. Egli è Geova, il Dio dell'Antico Testamento. Gli insegnamenti e le profezie furono preservati nel tempo attraverso opere fondamentali come la Septuaginta (traduzione greca) e il Testo Masoretico.

Schema cronologico dei libri dell'Antico Testamento e il loro legame con la venuta del Messia

Metodi di studio ed esegesi

Per comprendere correttamente la Parola, è necessario un approccio sistematico. La Bibbia non è un trattato di teologia astratta, ma racconta la vita di personaggi attraverso i quali Dio si è rivelato. Per uno studio profondo si consiglia l'uso di:

Strumento Funzione
Chiave Biblica Indice dei brani basato sulle parole chiave.
Dizionario Biblico Informazioni storiche, geografiche e culturali.
Commentari Approfondimenti esegetici e teologici.

È indispensabile coltivare quello che viene definito “un orecchio aperto” per captare ciò che lo Spirito dice alle chiese. La meditazione, definita come “l'arte dimenticata”, è fondamentale: non basta leggere, bisogna assimilare la Parola finché non diventa parte integrante del nostro sistema di valori. Come gli animali ruminanti, dobbiamo “ruminare” le Scritture giorno e notte per trarne nutrimento spirituale.

Condizioni per una preghiera accettevole

La preghiera deve essere accompagnata da una vita di santità: senza santità non vi è esaudimento. Alcuni punti chiave per la preghiera efficace:

  1. Chiedere nel nome di Gesù: non è una formula magica, ma agire sull'autorità di Cristo e secondo la Sua volontà.
  2. Fede: pregare credendo che Dio risponderà.
  3. Costanza: non dobbiamo mai smettere di pregare; è come il respiro per il corpo.

Il cristiano nato di nuovo non cerca di deviare i piani di Dio, ma cresce in santità per giungere alla statura perfetta di Cristo. Attraverso la preghiera riceviamo la forza, poiché Dio ci conferma la Sua volontà, allontana le paure e ci preserva dalle tentazioni.

Come leggere TUTTA la Bibbia? Ha senso partire da pagina 1 e leggerla tutta di fila? (471)

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