Stefano Zamagni, noto affettuosamente come "il Professore", è una figura di spicco nel panorama accademico ed economico italiano e internazionale. La sua dedizione all'insegnamento e al contatto con le giovani generazioni, sia a livello nazionale che globale, è una costante nella sua prolifica carriera. Attualmente ricopre la cattedra di Economia presso la Johns Hopkins University, dove insegna ininterrottamente dal 1978, oltre a essere docente presso l'Università di Bologna, l'Istituto universitario Sophia di Firenze e la Scuola di Economia civile. La sua attività didattica si estende inoltre a numerosi master in Italia e all'estero.
Grazie alle sue notevoli capacità oratorie e alla sua contagiosa forza argomentativa, Zamagni è un conferenziere molto apprezzato e un instancabile divulgatore dell'economia civile. Molti giovani studiosi devono l'avvio delle loro brillanti carriere nel campo dell'economia civile alla sua visione e capacità di coinvolgimento dei talenti dei collaboratori.

Le Origini dell'Interesse per l'Economia Civile
Un momento cruciale nella carriera di Zamagni, come da lui stesso ricordato, si verificò nel 1997. Durante un'attività di riordino dei libri nella biblioteca universitaria del suo ufficio, si imbatté in una vecchia edizione delle "Lezioni di Economia Civile" di Antonio Genovesi. Questa scoperta, definita "provvidenziale", segnò l'inizio di un nuovo periodo di studi e ricerche che, nell'arco di oltre 25 anni, ha prodotto numerosi frutti significativi.
Percorso Formativo e Confronto con l'Economia Mainstream
Il percorso accademico di Zamagni, non sempre pienamente compreso dalla cultura economica dominante, affonda le sue radici in un lontano passato. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica di Milano, Stefano Zamagni, insieme a sua moglie Vera, si trasferì all'Università di Oxford, dove entrambi ottennero il dottorato. Il contesto internazionale della prestigiosa università inglese stimolò un confronto critico con i pilastri dell'economia mainstream. Zamagni identificò nel riduzionismo che affliggeva la scienza economica, esemplificato dalla teoria dell'homo oeconomicus, la necessità di elaborare un nuovo paradigma e una diversa visione della realtà sociale ed economica. Fu proprio oltremanica, sotto la guida di maestri come John Hicks e a fianco di colleghi come Amartya Sen (entrambi Premi Nobel), che iniziò un'instancabile ricerca, tuttora in corso, per un'economia che valorizzasse realmente la persona umana.

Carriera Accademica e Istituzione di Centri di Ricerca
Rientrato in Italia, dopo una breve parentesi a Parma, Stefano Zamagni si trasferì a Bologna, dove iniziò a insegnare Economia Politica presso la Facoltà di Economia. Nel 1996, Zamagni promosse l'attivazione del primo master in Italia in Economia della Cooperazione e fondò AICCON (Associazione italiana per la cultura cooperativa e delle organizzazioni non profit), da cui presero vita le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile. Per oltre vent'anni, ha ricoperto il ruolo di docente a contratto presso l'Università Bocconi di Milano.
La sua influenza si è estesa anche alla collaborazione con numerosi governi nella stesura di leggi e con gli ultimi tre Papi per la redazione di documenti di natura economica. Il 12 marzo 2019, Papa Francesco, riconoscendo i suoi elevati meriti in campo scientifico, lo ha nominato Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.
Riconoscimenti e Pubblicazioni
Nel corso della sua carriera di studioso delle scienze umane, Stefano Zamagni ha ricevuto numerosi premi, prestigiosi riconoscimenti e onorificenze a livello nazionale e internazionale. È stato insignito di lauree honoris causa e invitato come ospite d'onore in diversi Paesi del mondo. La sua attività di ricerca e divulgazione si è tradotta in un'ampia produzione bibliografica, tra cui spiccano opere recenti come:
- Responsabili. Come civilizzare il mercato, Il Mulino, Bologna 2019.
- La cooperazione spiegata ai millennials, Ecra, Roma, 2018.
- Come e quanto la quarta rivoluzione industriale ci sta «toccando», Mimesis, Milano, 2018.
- Banche di comunità. Cambiare senza tradire, Ecra, Roma, 2018.
- Prudenza, Il Mulino, Bologna, 2015.
- Economia ed etica.

La Pontificia Accademia delle Scienze Sociali
Nato a Rimini il 4 gennaio 1943, Stefano Zamagni si è laureato nel 1966 in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha successivamente approfondito i suoi studi con una specializzazione presso il Linacre College dell'Università di Oxford. Nel 1979 ha ottenuto l'ordinariato di Economia Politica all'Università di Bologna. Già due anni prima aveva iniziato a insegnare presso la Johns Hopkins University, Bologna Center, dove tuttora è Adjunct Professor of International Political Economy e ne ricopre il ruolo di vice-direttore.
Nel 1991 è diventato consulente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace e nel 1999 è stato ammesso alla New York Academy of Sciences. Nel 2007, il governo Prodi II lo ha nominato presidente dell'Agenzia per le Onlus (poi rinominata "per il terzo settore" e successivamente soppressa), incarico che ha ricoperto fino al 2011.
Il 9 novembre 2013, Papa Francesco lo ha nominato membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Il 27 marzo 2019, lo stesso Pontefice lo ha promosso alla carica di Presidente dell'Accademia.
La Pontificia Accademia delle Scienze Sociali fu istituita da Papa Giovanni Paolo II il 1° gennaio 1994 con lo scopo di promuovere lo studio e il progresso delle scienze sociali, in particolare l'economia, la sociologia, il diritto e le scienze politiche. L'obiettivo è fornire alla Chiesa elementi utili per lo sviluppo della sua Dottrina Sociale e per rifletterne l'applicazione nella società contemporanea. Ogni sessione accademica inizia con una relazione sul Magistero Sociale della Chiesa relativo all'argomento trattato, con l'intento di approfondire i punti che necessitano di ulteriore elaborazione e fornire una valutazione costruttiva degli insegnamenti alla luce delle scienze sociali.
Stefano Zamagni - Quale mercato? Economia civile e crisi | Pandora Rivista Videopodcast
Nell'aprile 2020, Zamagni ha espresso la sua critica nei confronti del predominio dell'ideologia neoliberista, definendola la principale minaccia alla stabilità economica dei Paesi occidentali e approfondendo la critica basata sulla Dottrina Sociale della Chiesa all'ideologia dei mercati deregolamentati.
A ottobre 2020, Zamagni è stato tra i promotori di un nuovo soggetto politico centrista e popolare denominato "Insieme".
Stefano Zamagni è anche co-fondatore della Scuola di Economia Civile e della Fondazione Italia per il Dono. È stato l'ultimo Presidente dell'Agenzia Nazionale per il Terzo Settore.
Tra le sue numerose pubblicazioni, si ricordano:
- La cooperazione, Il Mulino, 2008.
- Economia Civile, Il Mulino, 2004 (con Luigi Bruni).
- Avarizia.
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