Il Papa (Lo Ierofante) nei Tarocchi: Significato, Simbolismo e Interpretazioni

Introduzione all'Arcano V

La carta del Papa, conosciuta anche come lo Ierofante o il Sommo Sacerdote, è la quinta carta degli Arcani Maggiori nel mazzo dei tarocchi. Il termine Ierofante deriva dal greco antico ἱεροφάντης (hierophántēs), che letteralmente significa "colui che rivela il sacro" o "colui che mostra le cose sacre". Nella Grecia classica, lo ierofante era il sommo sacerdote dei Misteri Eleusini, incaricato di svelare i segreti mistici solo agli iniziati.

Dopo l'Imperatore, che stabilisce le fondamenta della realtà attraverso la legge e la struttura materiale, l'energia dell'Arcano V si innalza verso la dimensione dello spirito. Il Papa rappresenta l'autorità spirituale, il tramite fra il divino e l'umano, il custode di una saggezza antica che si trasmette per via iniziatica. Egli è il ponte tra il dogma e l’esperienza, l’interprete delle leggi spirituali, e ci indica una vita di coscienza, verità ed etica.

Iconografia e Simbolismo

Le rappresentazioni del Papa nei tarocchi variano a seconda del mazzo, ma mantengono elementi simbolici chiave che ne definiscono il significato. Generalmente, la carta raffigura un uomo barbuto dall’aspetto venerabile, assiso su un trono tra due colonne.

  • La Figura Centrale: Un uomo barbuto, solitamente anziano, che esprime saggezza e purezza spirituale. I suoi capelli bianchi sono impregnati di saggezza, e la sua autorevolezza spirituale si distingue da quella materica dell'Imperatore. Spesso veste in azzurro e color porpora, colori dell’alto sacerdozio.
  • La Mitra o Tiara Papale: Sul capo porta una mitra o tiara papale, spesso composta da tre livelli o corone, che simboleggiano i tre regni: il fisico, il mentale e lo spirituale, o il dominio sui quattro elementi (Aria/Terra/Acqua/Fuoco).
  • Il Pastorale a Triplice Croce: Sulla mano sinistra regge il pastorale con tre croci, emblema della sua autorità spirituale. La triplice croce può rappresentare il potere spirituale, morale e materiale, o i principi di Padre, Figlio e Spirito Santo. In alcuni mazzi, la triplice croce termina con sette punte, che costituiscono le sette cause seconde che reggono il mondo.
  • Il Gesto della Mano Destra: Due dita della mano destra sono spesso protese e altre due nascoste, nel segno mistico dell’occultamento parziale, un gesto di benedizione o di insegnamento. I guanti sono solitamente bianchi per esprimere purezza d'azione; in alcune interpretazioni, il guanto sinistro può presentare un simbolo alchemico, come l'aceto mercuriale.
  • Le Due Colonne: Le colonne alle sue spalle richiamano quelle del Tempio di Salomone e rappresentano i poli complementari, i due mondi (spirituale e materiale, visibile e invisibile, conscio e inconscio) tra cui il Papa funge da mediatore. Esse simboleggiano la stabilità ma anche i vincoli di una struttura. Il Papa è il guardiano della soglia, il pontefice, che unisce questi aspetti.
  • I Due Accoliti: Davanti a lui, due figure stanno inginocchiate. Questi accoliti o discepoli rappresentano coloro che si rivolgono all'autorità spirituale per ricevere conoscenza, sottolineando il ruolo del Papa come guida e insegnante.
  • Le Chiavi: In alcune versioni del mazzo, ai piedi del Papa si vedono due chiavi incrociate, generalmente d’oro e d’argento, che simboleggiano l’accesso ai misteri celesti e terreni, al regno dello spirito e della materia. Il Papa è il custode delle chiavi del cielo, simboleggiando l'accesso al sapere terreno e a quello spirituale.
Illustrazione classica del Papa dei Tarocchi con tiara, pastorale e due accoliti

Il Simbolismo Numerologico del Cinque

Il numero cinque della carta del Papa scoperchia la materia, creando una vera e propria frattura nella realtà concreta. Questo, agli occhi del profano, segna la separazione tra cielo e terra, tra visibile e invisibile, e dentro di sé quella tra conscio e inconscio. Il numero cinque che accompagna questo arcano è un numero dinamico, un ponte tra la stabilità del quattro (apportata dall'Imperatore) e la tensione verso l’ignoto del sei. È il numero dell’uomo nella sua forma completa (cinque dita, cinque sensi), ma anche della prova, dell’apprendimento e dell’evoluzione spirituale attraverso la disciplina.

In numerologia, il 5 rappresenta la libertà, il cambiamento, l’inatteso e l’esperienza. Ci parla di audacia, curiosità e dell’esplorazione sensoriale, ma anche della sfida di trovare equilibrio tra indipendenza e responsabilità. Il 5 spinge all’evolversi, abbracciando nuove esperienze e superando la paura del cambiamento, pur mantenendo stabilità interiore.

Evoluzione Storica e Variazioni nei Mazzi

Nel corso della storia, la carta del Papa ha subito varie metamorfosi, riflettendo i cambiamenti culturali e religiosi.

  • Tarocchi Antichi (XV secolo): Nei mazzi più antichi prodotti in Italia, il Papa era chiaramente raffigurato come il pontefice della Chiesa cattolica, con tiara e scettro, circondato da figure inginocchiate che simboleggiavano la trasmissione di poteri spirituali. Nel contesto dei Tarocchi Visconti-Sforza, il Papa rappresenta l’autorità suprema della fede cristiana e il custode della dottrina.
  • Tarocchi di Marsiglia: Nel Tarocco di Marsiglia, il Papa è rappresentato come una figura imponente, con una mitra sulla testa e un bastone a croce tripla nella mano destra, seduto su un trono. Di fronte a lui ci sono due accoliti, che sottolineano il ruolo di guida spirituale e di insegnante della tradizione. Qui la carta acquista una valenza più archetipica e meno connessa alla storicità del potere ecclesiastico.
  • Tarocchi Rider-Waite: Nella tradizione Rider-Waite, lo Ierofante rappresenta non solo il potere spirituale, ma anche la connessione con la saggezza antica e i misteri esoterici. Il Papa non è più una figura strettamente ecclesiastica, bensì il custode della tradizione spirituale e delle conoscenze occulte.
  • Tarocchi di Crowley (Thoth): Nel mazzo di Crowley, il bilanciamento e la ripartizione tra il basso e l’alto sono ancora più evidenti. Venere, che compare davanti alla figura maschile come una donna armata di spada e con una falce di Luna nella mano sinistra, astro che nel Toro si esalta, ne marca la postura e ne illumina il volto. Lo Ierofante siede su un trono circondato da un toro e da due elefanti che rimandano alle colonne nel dualismo di opposti di cui egli è il mediatore. Ai quattro angoli della carta, i simboli dei segni zodiacali Toro e Leone, incrociati con l’Aquila per lo Scorpione e con l’Angelo per l’Acquario, restituiscono così l’immagine di stabilità nei quattro elementi.

Analogie e Corrispondenze

Il Papa e il Corpo Umano: La Respirazione

Se volessimo portare il Papa su un piano corporeo, egli può essere individuato nel momento, durante la respirazione, che separa l’inalazione dall’esalazione. Come scrive Abhinavagupta nel Tantra Loka (La Luce dei Tantra): “nell’esalazione si ha il giorno nell’inalazione si ha la notte”. Così noi spostiamo la nostra attenzione tanto all’interno quanto all’esterno di questo incessante movimento. Esalando, portando fuori, vi è la soggettiva oggettivazione del reale; inalando, portiamo dentro, "riassorbiamo" il reale.

L’esistenza stessa dell’individuo procede tra i movimenti del giorno e della notte. Sotto questo aspetto, l’esistenza cosciente e subcosciente dell’individuo è formata da aspetti notturni e diurni; il silenzio e l’oscurità della notte sono sempre portatori di profonde esplorazioni. È il lato magico dei fatti, degli eventi e delle opere che agiscono dietro la facciata diurna della storia e delle storie che raccontiamo. Questa analogia lo collega ai bronchi e ai polmoni.

Corrispondenze Simboliche

L'arcano del Papa è legato a diversi dualismi di coppia e a figure mitologiche e bibliche che ne riflettono il ruolo di mediatore e insegnante.

  • La Coppia Sacerdotale: Egli è unito all'arcano della Papessa, da cui è separato dalla coppia Imperatrice e Imperatore. La coppia sacerdotale regna su ciò che sta al di sopra e all’interno della coscienza, mentre la coppia Imperiale regna su ciò che sta intorno e al di sotto della coscienza. Il Papa è il ponte che mette in contatto questi due mondi.
  • Mitologia: A livello mitologico, possiamo trovare analogie nel greco Chirone, il centauro saggio, guaritore e maestro di eroi, oppure in Ermes/Mercurio, messaggero tra il mondo degli dei e quello degli uomini. Nella mitologia egizia, il Toro è posto sotto la dominazione di Osiride e Iside, divinità corrispondenti al Sole e alla Luna; il dio-toro Api era connesso sia alla fecondità che ai funerali, rappresentando nascita e morte.
  • Bibbia: Figure bibliche come Mosè, che riceve e trasmette la Legge, o Elia, profeta che parla a nome del divino, rispecchiano il ruolo ierofantico. Mosè stesso è considerato uno Ierofante, tramandando la conoscenza occulta insieme ai suoi Maestri.

Il Papa nell'Astrologia e nella Qabbalah

Questo arcano maggiore è riferito al segno zodiacale del Toro, nel quale l’elemento Terra, nel pieno del rigoglio primaverile, presenta la sua forma più forte ed equilibrata, realizzando lo slancio creativo iniziato dall’Ariete, ma con gentile potenza. Il Toro incarna una dualità che intende l'animale sia come maschio ovino che come vacca, ovvero come femmina generatrice, rappresentando la ricerca costante del profondo significato delle cose e la necessità di stabilità, valore e appagamento nelle esperienze terrene.

Il Papa viene solitamente fatto corrispondere alla XII casa astrologica sotto l’influsso del pianeta Nettuno. Quest’ultima presiede il modo di affrontare le difficoltà, la profondità interiore, la meditazione e la sensibilità. Per questo il Papa viene a volte associato al segno dei Pesci, anche se l’interpretazione più comune è quella di legarlo al segno del Toro.

Nella Qabbalah, il Papa occupa il sentiero di Vau (Chiodo) posizionato tra le Sephira Chokmah (saggezza) e Chesed (misericordia). La parola saggia è effettivamente sempre parola misericordiosa, nel senso più ampio del termine, poiché porta con sé una conoscenza che guarisce, che cancella il dolore. In questo senso, la via percorsa dalla lamina è sia la via dell’apprendimento che quella dell’insegnamento delle leggi universali, delle verità ultime. La lettera Hei o Hay, associata all’arcano, fa parte del tetragramma biblico del nome di Dio e la sua traduzione è “soffio”, puro suono che esce dai polmoni senza bisogno che intervenga il palato: è il respiro del creatore.

Tavola sinottica con le corrispondenze astrologiche e qabbalistiche del Papa dei Tarocchi

Riepilogo delle Corrispondenze

Aspetto Corrispondenza
Analogia corporea Respirazione, bronchi, polmoni
Segno zodiacale Toro (e a volte Pesci)
Casa astrologica XII casa sotto l'influsso di Nettuno
Tempo dell'anno Fine dell’inverno
Metallo Rame
Giorno Giovedì
Attributo divino HADOM - nome divino
Lettera ebraica Hei
Energia La Guarigione o l’Ispirazione

Significati Divinatori

Nel contesto di una lettura dei tarocchi, la carta del Papa porta con sé una vasta gamma di interpretazioni, che possono variare a seconda della posizione e delle carte circostanti. Essa non ha una connotazione intrinsecamente positiva o negativa, ma indica piuttosto un approccio specifico alla vita e alla conoscenza.

Significati Positivi e Come Guida

Il Papa è innanzitutto il simbolo dell’autorità spirituale e dell’insegnamento della tradizione. Può indicare la necessità di aderire a un sistema di valori, a una gerarchia spirituale o a un insegnamento consolidato. Essendo il Papa un mediatore tra il divino e l’umano, la sua apparizione può segnalare che è giunto il momento di ricevere un insegnamento spirituale o di avanzare su un percorso iniziatico, invitando a cercare una guida o a diventare una guida per gli altri.

Nelle interpretazioni esoteriche, il Papa incoraggia a recuperare i valori originari, ad approcciare la spiritualità, ad approfondire il proprio campo di studi e a insegnare ciò che si è imparato. Se emerge un ideale, il Papa dice che bisogna seguirlo. L’aspetto dell’interiorità personale è particolarmente valorizzato, raccomandando di cercare le risposte in una dimensione di coerenza con se stessi. La carta può anche indicare la presenza di una figura di riferimento benevola, paterna e positiva, o comunque la possibilità di affrontare quei modelli paterni che ancora ci condizionano o ci hanno ferito.

In amore, rappresenta perlopiù la parte dogmatica: la famiglia, un patto da stringere, una responsabilità sociale. Nel lavoro, può indicare il ruolo di mentore, l’insegnamento, la formazione o la necessità di attenersi a un’etica solida.

Il Papa ci invita a connetterci con la nostra cultura e tradizioni, a conformarci rispetto alla società che ci circonda, distinguendosi dalla Papessa, il cui studio è solitario e interiore, mentre quello del Papa avviene sotto la guida di qualcuno. Egli è un gran maestro, incarna l’unità divina, conoscendone i misteri, e contemporaneamente trasmette ad una dimensione superiore le preghiere degli adepti. Pur trasmettendo tutto ai suoi adepti, nei suoi insegnamenti rimane una parte di mistero: le sue parole sono ricolme di una conoscenza acquisita attraverso lo studio, la fatica, ma anche attraverso un’illuminazione, segno di un rapporto diretto con il trascendente che non può essere, per sua natura, svelato interamente.

Il Papa | Significato della Carta dei Tarocchi Evolutivi

Significati Negativi e la Carta Rovesciata

Nella sua accezione più ombrosa, la carta del Papa può rappresentare il rischio di cadere nel dogmatismo o nell’adesione cieca a regole o strutture. Naturalmente, l’aspetto paterno della vita può avere anche i suoi lati oscuri: il Papa può venire a descrivere le ferite dell’animo opposte alla fede, come il tradimento o il rifiuto. Nella sua superiorità, possono risiedere anche tutti gli aspetti negativi della lamina: a differenza del suo omonimo femminile, egli agisce nel mondo e, nel farlo, può trasformarsi nel maestro ingiusto, nell’avaro, nell’ipocrita, nel perverso.

Se il Papa si presenta capovolto, la sua energia si distorce: può diventare autoritarismo spirituale, fede cieca, dogmatismo, o indicare confusione morale, perdita di direzione, oppure la ribellione a schemi troppo rigidi. Può significare sentirsi particolarmente limitati e persino costretti da troppe strutture e regole, con una conseguente perdita di controllo e flessibilità. C'è un forte desiderio di andare avanti e liberarsi dalle catene della convenzione, tentando approcci non ortodossi. Se non esercita con umiltà, altruismo e integrità, il Papa può trasformarsi nel leader di una setta che trattiene o ritarda le informazioni per il proprio tornaconto o per la propria vanità. La carta rovesciata è un simbolo della lotta contro una forza non innovativa, e i gruppi possono essere arricchenti o soffocanti, a seconda delle circostanze.

Significato Psicologico

Nei tarocchi psicologici, il Papa o Ierofante indica un principio di mediazione e un forte legame con la figura paterna e l'autorità.

  • Interpretazione di Jodorowsky: Nella "Via dei Tarocchi", il Papa viene identificato con il principio del mediatore, un ponte ideale. Come la Papessa, il Papa ha la vocazione di incarnare l’unità divina e mostrarla nei limiti del possibile. Può rappresentare un maestro, una guida, un professore, ma anche una figura paterna idealizzata. Simboleggia anche un atto di comunicazione, un’unione, un matrimonio. Come ponte o pontefice, il Papa rievoca una comunicazione che ha una meta e sa dove va.
  • Interpretazione Junghiana: L’archetipo del Papa è il Grande Padre. Secondo Freud, il super-io si forma per proiezione della legge del Padre, e Newman sostiene che il Padre è colui che trasmette all’Io del singolo i valori e i contenuti del mondo collettivo. L’arcano del Papa incarna questo principio. Esso ci chiede di far luce sui conflitti irrisolti con il padre, che spesso si riflettono nel rapporto con il Padre celeste o con le istituzioni. Ci invita a un amore così grande e devoto come quello di un genitore che contempla il proprio figlio appena nato.

Lo Ierofante rappresenta la nostra funzione interna legata allo spirito, la coscienza innata che sa dirigerci verso il nostro benessere interiore. È la nostra voce interiore più alta, quella che ci guida e ci aiuta a riconoscere quando stiamo agendo contro il nostro stesso spirito. Sta a noi ascoltarla e onorarla, ma se quella voce si fa troppo alta e severa, giudicando il mondo come colpevole e peccaminoso, potremmo essere caduti nella trappola dell’ego spirituale.

Il quinto arcano ci ricorda la quintessenza della personalità: l’essenziale, preziosa unicità di ogni individuo. Ci domanda: Siamo in contatto con i nostri ideali o viviamo come pecorelle smarrite? Quando siamo connessi allo spirito, nessuna autorità esterna può sovrastare la nostra autorità interiore. Quando riconosciamo il nostro valore, nessuno potrà più mettersi al di sopra di noi. Possiamo far brillare i nostri talenti, restando immuni dal demerito e dall’ingiustizia della svalorizzazione.

Lo Ierofante ci parla anche della devozione come atto di resa spirituale in cui l’ego viene superato. La vera devozione non è sottomissione, ma offerta consapevole alla luce che ci abita. Se non siamo radicati nel nostro valore, questa energia sacra può diventare sacrificio sterile, portandoci a restare fedeli a un Padre ferito (reale o simbolico), rinunciando al nostro cammino. Lo Ierofante ci guida a osservare e trasformare questa dinamica con amore e compassione, chiedendoci: "A chi sto offrendo la mia forza vitale? La mia devozione nutre la mia anima o la tiene in catene? Sono ancora al servizio di un ideale che mi opprime, o ho scelto la mia luce come unica guida?" Quando spostiamo la devozione dalla paura all’anima, dall’ombra al Sé, qualcosa si scioglie, perché non dobbiamo più meritarci l’amore divino: ci è già stato donato in origine.

La voce dello Ierofante non è un’eco di giudizio, ma una chiamata soave: “Segui la tua verità, perché in essa è già contenuta la legge del cielo.” e “Tu non sei qui per ripetere. Sei qui per ricordare.”

Il Papa come Mediatore di Segreti e Conoscenza

Il Papa dunque invita ad essere mediatore di sé stessi, a mettersi al servizio tra la sublime comunicazione interiore e l’umanità più istintiva, guardando al paradosso come il quotidiano stato delle cose, incarnando il complesso mistero che siamo e di cui facciamo parte. Attraverso esso, e il suo insegnamento, si può andare fino al limite estremo dell’universo, fino all’ultima demarcazione tra la parola e l’impensabile.

Il Papa è l'unico che consente all’iniziato di passare oltre le porte del tempio della quinta dimensione, oltre la quarta. Sorveglia e governa il movimento senza partecipare di persona. La sua età gli permette di comprendere qualunque cosa. Alejandro Jodorowksy, immaginando se il Papa potesse parlare, gli fa pronunciare le seguenti parole: “Per trasformarmi nel luogo dove transita la volontà divina ho imparato a sgomberare da ogni ostacolo anche quello lasciato dalle mie stesse tracce, i sentieri della mia comunicazione. Allontano dalla mia bocca qualunque parola che mi appartenga, sommergo il mio cuore nella pace e nell’assenza di desideri per lasciare posto unicamente al suo amore, ed elimino dalla mia volontà perfino la volontà di eliminare la volontà.”

L'autorità di coloro che insegnano è spesso un ostacolo a coloro che vogliono imparare. Il Papa rappresenta il modello del maestro spirituale, un iniziatore ai misteri della soglia tra la coscienza e il suo superamento.

Secondo alcuni insegnamenti esoterici (P.D. Ouspensky in Frammenti di un insegnamento sconosciuto):

“Presta ascolto, o uomo, alle parole della mia saggezza, presta ascolto alla voce di Thoth, l’Atlantideo. Io ho conquistato la legge dello Spazio-Tempo. Ho acquisito la conoscenza del futuro del tempo. Io so che l’uomo nel suo tragitto attraverso lo spazio-tempo potrà essere Uno con il Tutto. Lontano nel futuro io vedo gli uomini come i nati dalla Luce, liberi dall’oscurità che incatena l’Anima, viventi nella Luce senza i gioghi dell’oscurità che nascono la Luce che è luce della loro Anima… Grande è la lotta fra la Luce e l’oscurità, antica e pure sempre nuova. Si, figli miei, siete cresciuti da uno stato che era di poco superiore a quello delle bestie, finchè ora voi siete i più grandi fra gli uomini. Eppure prima vi erano altri più grandi di voi. Eppure io vi ho narrato come altri prima di voi sono caduti. Così anche voi finirete. E sopra la terra dove ora io insegno, abiteranno dei barbari e faranno tramontare la Luce. Quando gli uomini conquisteranno il nuovo oceano e voleranno nell’aria con ali di uccelli; quando egli avrà imparato ad imbrigliare la luce, allora inizierà il tempo della guerra. Si, in un tempo che deve ancora nascere, Tutto sarà Uno e Uno sarà Tutto. Mantenete sempre i vostri occhi su sentiero della saggezza. Mantenete sempre la Luce come vostra meta. Non lasciate catturare la vostra anima dalla schiavitù dell’oscurità.. Sorvegliate i segreti che ho nascosto tra di voi. Non lasciate che la saggezza sia gettata ai barbari. Dovrà essere tenuta segreta per coloro che cercano la Luce.”

Sintesi dei Significati

In un mondo frenetico e spesso smarrito, il Papa ci ricorda il valore del tempo, della riflessione, della profondità. Ci invita a ritrovare la nostra bussola interiore, a costruire ponti tra ciò che sappiamo e ciò che crediamo. È l’archetipo del maestro che insegna col cuore, del rito che dà senso all’azione, della parola che guarisce e guida.

In sintesi, la carta del Papa simboleggia:

  • Protezione superiore intellettuale o spirituale.
  • Benevolenza e consigli di una persona saggia o di un mentore.
  • Aiuto incredibile in arrivo, misericordia e pietà.
  • Successo o risoluzione grazie ad un’intuizione improvvisa.
  • Fede, anelito spirituale, emergenza di un ideale.
  • Rivelazione di segreti, doti per l’insegnamento, il ruolo di maestro o protettore.
  • Affinità e solidarietà, intelligenza viva e magnetismo.
  • Padre di fronte ai suoi figli, benedizione, ricettività psichica, ispirazione, veggenza.
  • Intelletto penetrante, comunicazione e mediazione, eloquenza, desiderio di comunicare.
  • Intermediario, uomo sposato, uomo spirituale.
  • Matrimonio o un patto, allargamento di vedute, dogma o vincolo, padronanza di sé.
  • Affermazione, realizzazione spirituale, uomo di scienza, avvocato e medico.
  • Generosità, forza morale, ispirazione, legge morale.
  • Sostanza che riempie lo spazio illimitato.
  • Modestia, discrezione, scienza sacra.

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