Origini e significato della ricorrenza
La festa della Presentazione di Gesù al Tempio, nota popolarmente come Candelora, viene celebrata ogni 2 febbraio, esattamente 40 giorni dopo il Natale. Questa data segna un momento di passaggio simbolico tra il buio dell'inverno e la luce della primavera, posizionandosi a metà strada tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera.
La prima testimonianza scritta di questa festività risale al IV secolo. Inizialmente denominata Purificazione della Beata Vergine Maria, ha assunto la definizione definitiva di Presentazione del Signore solo dopo il Concilio Vaticano II. Ciascuna di queste definizioni evidenzia aspetti fondamentali della ricorrenza, che trae le sue radici sia dalla legge ebraica - che prescriveva la purificazione della madre e l'offerta del primogenito - sia da antichi riti agricoli legati alla fecondità.

Il simbolismo della luce
Il fulcro della celebrazione è la figura di Cristo come «luce per illuminare le genti», parole pronunciate dal profeta Simeone durante l'incontro nel Tempio di Gerusalemme. Per i cristiani, la candela è la trasfigurazione del Figlio di Dio: il cero rappresenta Cristo stesso che porta la luce divina nel mondo. Partecipare alla processione e tenere tra le mani un cero acceso significa per il fedele unirsi a questa luce nuova.
La benedizione delle candele, che avviene durante la liturgia, richiama antichi riti precristiani legati al ritorno della luce solare. Tradizionalmente, le candele benedette il 2 febbraio vengono utilizzate il giorno successivo per la benedizione della gola.
La Candelora nel catechismo e nella didattica
Per coinvolgere i bambini e i ragazzi durante gli incontri di catechismo, sono disponibili numerose risorse educative che aiutano a interiorizzare il significato del brano evangelico di Luca (Lc 2,21-38):
- Vangeli a fumetti: schede didattiche che uniscono il testo integrale del Vangelo a disegni da colorare, ideali per personalizzare il percorso di apprendimento.
- Giochi e test: memory sul tema della presentazione al tempio o quiz ispirati alla crescita di Gesù in "sapienza, età e grazia".
- Foglietti parrocchiali: strumenti pensati per le famiglie, che propongono domande di riflessione, preghiere e attività da svolgere a casa per poi confrontarsi durante l'incontro successivo.

Attività creative e tradizioni popolari
La Candelora offre numerosi spunti per laboratori manuali, utili a spiegare il concetto di "luce" anche ai più piccoli:
| Attività | Descrizione |
|---|---|
| Candele di cartoncino | Cilindri di cartoncino colorato sormontati da una fiammella gialla e arancione. |
| Lanterne magiche | Gusci di carta velina realizzati con palloncini, perfetti per contenere candeline a LED. |
| Portacandele di riciclo | Decorazione di vasetti di vetro con glitter e colori per vetro. |
Infine, la saggezza popolare associa questa giornata alla meteorologia. Un antico detto siciliano recita: «Ppà Cannalora a mmirnata ie fora ma se fora un iè, n'atri quaranta jorna cci n'è». Tradotto: se il 2 febbraio c'è bel tempo, l'inverno sta finendo; in caso contrario, il freddo durerà per altri quaranta giorni.
Catechesi domestica. Lavoretti 1° Anno Cresima "Candelora 2021"
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