La Posa dei Cavi Elettrici Interrati e le Normative CEI

I cavi elettrici di bassa tensione rappresentano uno dei componenti fondamentali nell’ambito delle installazioni elettriche, e la loro scelta e messa in opera a regola d’arte richiede un contributo fondamentale da parte dei progettisti e degli installatori elettrici. Per supportare le figure professionali interessate, fornendo un supporto di agevole consultazione e tenendo conto dell’elevato numero di documenti normativi che regolano il settore dei cavi, sono state redatte guide divulgative sui contenuti delle Norme CEI.

Posa di Cavi Interrati e Requisiti di Protezione

I cavi per posa interrata devono sempre essere dotati di guaina protettiva. Essi devono essere protetti contro lo schiacciamento, soprattutto quando si prevede in superficie il passaggio di mezzi pesanti, e contro i danni che possono essere provocati da eventuali scavi, sia manuali che meccanici. La guaina deve proteggere il cavo dalle sollecitazioni di posa e la mescola che la compone deve essere anigroscopica, deve cioè essere in grado di difendere le anime dal contatto con l'acqua.

Modalità di Posa e Profondità Minima

I cavi possono essere interrati direttamente, in tubazioni, in cunicoli o in condotti di calcestruzzo, con modalità di posa in parte diverse.

  • I cavi collocati direttamente nel terreno, eventualmente posati su di un alveo di sabbia, devono essere interrati ad una profondità minima di almeno 0,5 m. Devono possedere un'armatura metallica di spessore non inferiore a 0,8 mm (fig. 2.2 d) oppure una protezione meccanica supplementare per tutta la lunghezza (fig. 2.2 c). Se il cavo è armato e posato senza ulteriore protezione meccanica, la sua posizione è bene che sia segnalata da apposito nastro monitore (fig. 2.2 d).
  • Le stesse prescrizioni, per quanto riguarda profondità di posa e protezione meccanica supplementare, valgono anche per i cavi posati in tubi non resistenti alle sollecitazioni (fig. 2.2 b).
Schema di diverse modalità di posa dei cavi interrati con indicazione della profondità minima e tipi di protezione (Fig. 2.2)

I cavi installati in cunicoli, in condotti di calcestruzzo (fig. 2.3) o in tubi in grado di sopportare sollecitazioni esterne (fig. 2.2 a), invece, possono, se necessario, essere installati a profondità minori di 0,5 m anche senza protezioni supplementari.

Illustrazione di cavi installati in condotti di calcestruzzo (Fig. 2.3)

La Norma CEI 23-46 sulla Resistenza dei Tubi

Si ricorda che la Norma CEI 23-46, in relazione alla resistenza alla compressione, distingue fra i tubi che possono essere interrati tre tipi di tubi: tubi tipo 250, tubi tipo 450 e tubi 750 (i numeri indicano la forza in newton con cui i tubi vengono provati). Secondo tale Norma, i tubi tipo 450 e 750 possono essere direttamente interrati, mentre per i tubi tipo 250 si devono adottare delle precauzioni aggiuntive.

Casi Particolari: La Norma CEI 11-17

Casi particolari, come l'attraversamento di strade in genere e strade ferrate, sono trattati dalla Norma CEI 11-17, alla quale si rimanda per maggiori dettagli.

Manipolazione e Posa dei Cavi

Condizioni di Manipolazione dei Cavi

Per finire è bene ricordare che i cavi non devono essere manipolati quando l'isolante è sottoposto a temperature inferiori a 0 °C se in PVC e -25 °C se a base di materiali elastomerici. L'irrigidimento degli isolanti dovuto alle basse temperature può provocare fessurazioni quando i cavi, durante le normali operazioni di posa, sono sottoposti a piegatura.

Requisiti per i Pozzetti e i Raggi di Curvatura

I pozzetti devono avere dimensioni adatte a consentire un agevole infilaggio dei cavi (fig. 2.4) nel rispetto dei raggi di curvatura stabiliti dal costruttore e, per quanto possibile, i tubi di un cavidotto che fanno capo ad uno stesso pozzetto devono essere tra loro allineati (fig. 2.5).

Esempio di pozzetto per infilaggio cavi con indicazione dei raggi di curvatura e allineamento dei tubi (Fig. 2.4 e Fig. 2.5)

Forza di Traino Durante l'Infilaggio

La forza di traino necessaria durante l'infilaggio, come stabilito dalla Norma CEI 11-17, deve essere esercitata sui conduttori e non sugli isolanti del cavo. Essa non deve essere superiore a 60 N/mm² riferita alla sezione complessiva dei conduttori di rame (50 N/mm² per conduttori in alluminio). Per facilitare le operazioni di tiro possono essere utilizzati rulli per il traino (fig. 2.6) che permettono di ridurre lo sforzo necessario evitando nel contempo danneggiamenti ai cavi stessi.

Illustrazione dell'uso di rulli per il traino dei cavi durante l'infilaggio (Fig. 2.6)

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