La Pubblica Confessione e le Ambizioni di una Nuova Vita
In una toccante intervista rilasciata a Simona Ventura sul canale tv Cielo, Sara Tommasi ha espresso con stupore e compassione la sua confessione. La showgirl si è mostrata pentita per aver realizzato il primo film hard della sua vita, commuovendosi e redimendosi dei peccati commessi, come se si trovasse di fronte al giudizio universale. Durante l'intervista, ha parlato apertamente contro la droga, a cui ha attribuito le colpe delle sue scelte, e ha orgogliosamente esibito la sua laurea conseguita alla Bocconi. In quell'occasione si è discusso di una nuova vita e della ricerca di un ruolo di élite nella società attuale, con l'ambizione di diventare Manager. Tuttavia, nonostante queste intenzioni, sembrava che fosse in procinto di uscire il suo secondo film hard, intitolato "Confessioni private".

L'Indagine per Violenza Sessuale di Gruppo e gli Arresti
Nel settembre del 2012, Sara Tommasi, showgirl con laurea in Economia alla Bocconi recentemente convertitasi al genere porno, girò il film hard intitolato "Confessioni private". La tesi alla base dell'inchiesta della procura di Salerno, che ha portato all'arresto di due produttori del film, due uomini di 39 e 35 anni domiciliati a Roma e Milano, sostiene che la Tommasi sarebbe stata drogata e indotta a girare scene hard approfittando del suo stato di instabilità psicologica.
Le accuse rivolte ai produttori sono di violenza sessuale di gruppo aggravata, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. I fatti risalgono al settembre 2012, quando in un albergo di Buccino, in provincia di Salerno, fu allestito il set cinematografico per la realizzazione della pellicola. L'intera troupe prese alloggio in quell'albergo nei primi giorni di settembre, periodo in cui la struttura ospitava pochissimi clienti.
Secondo la tesi degli accusatori, Sara Tommasi sarebbe stata indotta, sotto l'effetto della cocaina, a girare scene hard con altri attori. Ciò sarebbe avvenuto approfittando del grave stato psicologico che stava vivendo in quel momento e nonostante le sue precarie condizioni fisiche. Nello stesso procedimento risultano indagate, in stato di libertà, anche altre persone che presero parte al film.

Gli Sviluppi del Processo: Testimonianze e Controversie
Il processo relativo alla presunta violenza sessuale subita da Sara Tommasi sul set di "Confessioni Private" è in pieno svolgimento a Salerno. Dopo una lunga sospensione, dovuta alla ricomposizione del collegio giudicante, il dibattimento è ripreso a marzo, con l'audizione dei testi della difesa. L'udienza è stata aggiornata al 24 maggio, quando dovrà deporre Filippo Roma, giornalista de Le Iene.
Durante la fase delle indagini preliminari, il pene dell'attore e del cameraman cinematografico, entrambi oggi a processo con l'accusa di presunta violenza sessuale, fu fotografato da diverse prospettive. Queste foto, scattate durante le riprese del film in un agriturismo di Buccino, furono successivamente mostrate dal pm Elena Guarino della Procura di Salerno alla Tommasi. Tuttavia, la showgirl non riconobbe i peni riprodotti. Più che di una perizia, si trattò di una sorta di "fotosegnaletiche". Non essendo stato fatto il riconoscimento da parte della vittima, le suddette foto non sono state inserite nel fascicolo del processo.
Matera, uno dei testi, avrebbe confermato quanto precedentemente raccontato al Pm Elena Guarino, ovvero che la Tommasi faceva un forte uso di sostanze stupefacenti e che sul set non era collaborativa, tanto che alcune scene sono state girate con delle controfigure. Infine, è stata rigettata la richiesta di chiamare a deporre l'ex premier Silvio Berlusconi.
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