Localizzazione e Riconoscimenti Ecclesiastici
Il Santuario è situato nel cuore dei quartieri Fontanelle e Valle in Catona (RC). Attualmente, il Santuario parrocchia di San Francesco Da Paola, affidato alla cura pastorale dei Padri Minimi, sorge a Catona, sulla sponda del prodigioso attraversamento dello Stretto del Santo risalente al 1464. La località costiera alla periferia nord della città è sede di un luogo di culto la cui storia si spinge a ritroso fino al XVII secolo.
Il 2 dicembre 2007, l'arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova ha elevato la Chiesa di "San Francesco di Paola" in località Catona di Reggio Calabria a Santuario Diocesano con il titolo "Santuario Diocesano San Francesco da Paola". Successivamente, il 1° dicembre 2014, mons. Giuseppe Fiorini Morosini ha eretto la chiesa a parrocchia.
Le Origini e la Presenza dei Minimi
Nel 1629, per la generosità della principessa Giovanna Ruffo di Scilla, fu progettata la costruzione di una Chiesa alla marina di Catona con l’annesso convento dei Minimi. Da questo momento, i figli spirituali del santo Paolano iniziarono la loro missione spirituale a beneficio della popolazione locale.

Tra Calamità e Rinascita
La storia del Santuario è segnata da eventi turbolenti. Il terremoto del 3 febbraio 1783 danneggiò gravemente il convento e i religiosi furono costretti ad abbandonarlo. Essi ritornarono a Catona nel 1798. Tuttavia, a causa del decreto emesso dal Re di Napoli Gioacchino Murat il 7 agosto 1809, fu ordinata la soppressione degli Ordini monastici e il convento di Catona subì la stessa sorte.
Nonostante queste avversità, il Santuario, ricostruito dopo il terremoto del 28 dicembre 1908, è il centro della devozione verso il Santo.
La Figura di San Francesco di Paola
La devozione verso San Francesco di Paola, il santo patrono dei calabresi, ha una storia plurisecolare testimoniata in molteplici forme. Nato a Paola, attuale provincia di Cosenza, il 27 marzo del 1416, San Francesco da Paola è morto in Francia nel 1507 proprio il 2 aprile, al secolo Venerdì Santo, giorno in cui la Chiesa cattolica lo commemora. La sua vita fu caratterizzata da miracoli, tra cui l'attraversamento dello Stretto di Messina.

Il Miracoloso Attraversamento dello Stretto
La località di Catona è nota anche come luogo del prodigioso attraversamento dello Stretto del Santo, avvenuto nel 1464. Tra le sue iconografie più note vi è, infatti, proprio quella di questo attraversamento avvenuto il 3 (secondo altre fonti il 4) aprile. Si narra che con il saio, un bastone in mano ed una barba bianca fluente, San Francesco da Paola abbia attraversato lo stretto tra Reggio e Messina sul suo mantello e una vela sostenuta dallo stesso bastone, in compagnia di due confratelli.
La Devozione e la Festa
Ancora oggi, la comunità del Santuario a Catona celebra con fervore il Santo patrono. La festa principale si svolge la terza domenica di Pasqua, domenica dopo la solennità in albis, preceduta da un settenario. Quest’ultima è concentrata nei giorni conclusivi del triduo, il sabato e la domenica, a testimonianza della profonda venerazione che la popolazione locale nutre per San Francesco di Paola.