Santiago de Compostela affascina i visitatori con la sua ricca storia, la sua splendida architettura e il suo spirito accogliente. Il centro storico e le sue vie acciottolate, animate da vivaci caffè e invitanti negozi locali, invitano all'esplorazione. Ogni angolo offre esperienze distintive, dagli eventi culturali vivaci ai tranquilli giardini, con piazze vibranti che pullulano di pellegrini e gente del posto.
Esplorare la Cattedrale di Santiago
I tetti della Cattedrale: una prospettiva unica
Il visitatore di Santiago non deve perdere l'opportunità di salire sulla copertura della cattedrale. La visita sui tetti della chiesa veniva già consigliata nel Códex Calixtinus (Libro di San Giacomo) per poterne apprezzare la splendida bellezza. Dall'alto, possiamo meglio comprendere la città di Santiago, che percepiamo più vera e più mitica. Sulla copertura potremo vedere la Cruz dos Farrapos, sotto la quale i pellegrini medievali bruciavano i loro sdruciti vestiti del cammino, in una specie di rituale di purificazione.

Itinerari Consigliati nel Cuore di Santiago
Dal Parco di San Domingos de Bonaval al Centro Storico
Iniziamo il nostro itinerario partendo dal Parco di San Domingos de Bonaval, antico terreno e cimitero di un convento domenicano. Offre delle viste sorprendenti verso occidente sui tetti della zona monumentale. Di fianco al parco si trova il Pantheon dei Galegos Ilustres, dei galiziani illustri (con i resti di Rosalía de Castro, Brañas, Asorey, Cabanillas, Fontán e Castelao) e il Museo Etnográfico do Pobo Galego, museo del popolo galiziano che racchiude un'eccezionale scala a chiocciola barocca.

Attraverso le vie storiche: da San Roque a Algalia
Continuiamo in Valle Inclán fino alla calle di San Roque, dove si trova un antico ospedale barocco, dalla bella facciata e grazioso chiostro, situato di fianco all'antica Porta da Pena, da cui si accede al centro storico. Proseguiamo lungo la calle Algalia de Arriba (in essa e nelle vie parallele si situava la maggioranza delle pensioni per studenti fino al primo periodo del XX secolo). All'altezza del n. 27 ci soffermeremo davanti a una torre gotica (XIII secolo) a quattro piani dall'aspetto imponente con elementi decorativi intorno ad alcune finestre. Prendiamo sulla sinistra il callejón de los Truques e poi la calle Algalia de Abaixo, zona dall'animata vita notturna insieme alle vie circostanti, dove al numero 29 sorge la casa più antica della città, dell'XI o XII secolo, bell'esempio di architettura medievale con aggetti. Proprio di fronte si trova il pazo barocco di Amarante.
Dal Mercado de Abastos al Quartiere di Sar
Vicino si trova il Mercado de Abastos, il mercato generale, variopinto e caratteristico, da visitare soprattutto il giovedì e il sabato. All'interno, i contadini dei dintorni vendono i prodotti che coltivano ed elaborano. Inoltre, si vende pesce molto fresco e magnifiche carni e frutta. Accanto sorge la chiesa di San Fiz de Solovio, dalla bella facciata romanica, luogo in cui viveva l'eremita che scoprì la tomba dell'apostolo. Di fronte si erge l'edificio dell'Universidade Literaria, oggi Facoltà di Geografia e Storia.

Ci giriamo attorno e sbocchiamo nella piazza di Mazarelos, dove c'è l'unica porta che si conserva della città. L'attraversiamo e raggiungiamo, passando dal Patio de Madres e Castrón Douro, il tradizionale quartiere di Sar per visitare la Colexiata de Santa María de Sar, chiesa romanica con chiostro del XIII secolo. All'interno sorprendono i muri e i pilastri completamente inclinati che sostengono le navate, rafforzati all'interno da robusti contrafforti.

Sulle Tracce dei Pellegrini: L'Ingresso Storico in Città
Imbocchiamo il callejón de A Tafona, che ci porta nella calle de la Virxe da Cerca, molto vicina alla Porta do Camiño, da cui entravano i pellegrini che giungevano dal Camiño Francés. Il cammino francese continuava dentro le mura lungo la Rúa das Casas Reais, appellativo che la via acquisì dopo che Giovanna la Pazza e Filippo il Bello trascorsero una notte in una delle abitazioni nel 1512. In questa via si distinguono la chiesa neoclassica di As Ánimas e il Palazzo di Fondevila (XVIII secolo).

Piazze e monumenti lungo il Cammino
Giungiamo nella piazza di Cervantes, in cui si distinguono la chiesa neoclassica di San Benito e due pazos barocchi, uno dei quali accolse il Comune. Ci immettiamo nel callejón de Jerusalén e usciamo nella piazza di San Martiño Pinario, in cui si erge la magnifica facciata rinascimentale del convento da cui prende nome, ai piedi della quale si apre un'eccezionale scalinata barocca a doppia entrata. Proseguiamo per la Rúa da Moeda Vella e arriviamo alla Praza da Inmaculada, dove si trova la facciata principale del convento, il più grande della Galizia, e la facciata nord della cattedrale, neoclassica. Da qui ci dirigiamo verso la Praza da Quintana, in cui sorge la Porta Santa. È uno spazio molto sobrio e allo stesso tempo accogliente.
Le Piazze Iconiche e l'Interno della Cattedrale
La Praza de Praterías e l'accesso alla Cattedrale
Accediamo alla cattedrale dal lato della Praza de Praterías, in cui spicca la Fonte dos Cabalos e la facciata del XII secolo. All'interno troviamo lo splendore romanico delle sue navate e del deambulatorio.

Il maestoso Pórtico da Gloria e la Praza do Obradoiro
Visitiamo la cripta dell'Apostolo, abbracciamo il santo sotto al baldacchino centrale e osserviamo le varie cappelle. Prima di lasciare la chiesa, contempliamo il maestoso Pórtico da Gloria e scendiamo verso la Praza do Obradoiro. Lasciamoci la piazza alle spalle e continuiamo lungo le calles de Fonseca e Rodrigo de Padrón per raggiungere l'Alameda, dove concluderemo il nostro giro.

La Ricca Offerta Gastronomica di Santiago
L'offerta culinaria di Santiago è molto gustosa e variegata. I menù propongono un'ampissima varietà di frutti di mare e pesce, fra cui spicca il polpo "á feira". Il menù comprende buonissime carni, brodi e verdure, diversi tipi di empanadas e un pane di eccellente qualità. Per accompagnare i pasti, vengono offerti i meravigliosi vini galiziani delle varie denominazioni di origine locali. L'orujo, o caña (vinaccia), è molto noto, così come i suoi derivati, i liquori al caffè e alle erbe.

Zone per gustare la cucina locale
Per mangiare si trova un'offerta molto diversificata in tutta la città, però si distingue, per la quantità di locali per tutte le tasche, la zona situata nei pressi della cattedrale, in particolare nelle calles Franco e Raíña, dove vi sono solo ristoranti. Altre buone opzioni si trovano nella calle de la Troia e nei dintorni. Nella zona di San Roque e Praza das Penas ci sono vari locali con buoni menù.
Architettura Contemporanea e Polo Culturale
A Santiago non si distinguono solo gli edifici storici, ma ultimamente sono state inoltre costruite grandi opere di architettura contemporanea da visitare. Come luogo di confluenza e di portata internazionale, la Città della Cultura di Galizia rivitalizzerà nel XXI secolo la doppia vocazione del viaggio e dell’ospitalità del popolo galiziano, contribuendo, dall’ambito culturale, al suo sviluppo economico e sociale.

Eventi e Festival Culturali a Santiago
- FESTIVAL INTERNACIONAL DI TEATRO UNIVERSITARIO: Si celebra nel mese di marzo. Compagnie teatrali universitarie europee e iberoamericane danno prova delle ultime tendenze nel campo della drammaturgia.
- FESTIVAL DI MUSICA "VÍA STELLAE": Durante la prima quindicina di luglio si riuniscono i più prestigiosi strumentisti e vocalisti del mondo. I generi comprendono la musica classica, antica, da camera, zarzuela, gospel e musica etnica.
- FESTE DELL'APOSTOLO: Festa di interesse turistico internazionale che si celebra dal 15 al 31 luglio. Si distinguono le cerimonie religiose che culminano con l'Offerta reale nazionale il 25 luglio, la messa pontificale e il Botafumeiro nella cattedrale. Inoltre, si tiene tutta una serie di celebrazioni che comprendono fuochi artificiali le notti del 24 (nella Praza do Obradoiro, accompagnati dal tradizionale rogo della facciata mudéjar della cattedrale) e del 31, il festival folcloristico, l'omaggio alle bande musicali, concerti, teatro, gare sportive, ecc.
- CINEUROPA: Si celebra durante tutto il mese di novembre.
Botafumeiro | Santiago de Compostela
Informazioni Pratiche per Visitatori e Pellegrini
La credenziale è il passaporto del pellegrino, che deve essere timbrato a ogni tappa. È il nuovo luogo di benvenuto al pellegrino all'arrivo a Santiago. Nel 2015, la Xunta de Galicia, il governo della Spagna e le Amministrazioni provinciali della Galizia hanno creato una Commissione per la sicurezza stradale del Cammino di Santiago. Proponiamo una lista di indirizzi e contatti importanti. Principali spazi web dove ottenere informazioni, contatti dei trasporti pubblici e telefoni di emergenza. Il Servizo Galego de Saúde si avvale di un sistema di ricerca attraverso il suo sito web, dove si possono localizzare gli ospedali, i centri di salute e le farmacie di qualsiasi comune della Galizia in cui ci troviamo. Contatto con tutti i comuni della Galizia mediante il motore di ricerca della Federazione Galega dei comuni e delle province.
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