La città di Perugia celebra annualmente la solenne ricorrenza legata al Santo Anello, un prezioso monile che la tradizione attribuisce allo sposalizio della Vergine Maria con San Giuseppe. Questa reliquia, oggetto di profonda devozione popolare, rappresenta un simbolo di fede e un legame storico indissolubile con la città umbra.

Origini e significato del Santo Anello
Sebbene la tradizione lo identifichi come l'anello nuziale di Maria e Giuseppe, l'analisi gemmologica effettuata nel 2004 ha identificato l'oggetto come un anello in calcedonio, una varietà microcristallina del quarzo. La sua struttura suggerisce piuttosto la funzione di un anello-sigillo, risalente probabilmente al primo secolo d.C. e proveniente dall'Oriente.
Dopo essere stato custodito per lungo tempo nella chiesa dei francescani di Chiusi, fu prelevato nel 1473 dal frate Vinterio da Magonza e portato a Perugia. Nonostante le controversie con Chiusi, Papa Sisto IV favorì la città di Perugia, dove la reliquia venne solennemente trasferita nella Cattedrale di San Lorenzo nel 1488.
La "Calata" e la custodia della reliquia
Il Santo Anello è conservato in una cappella dedicata, protetto da un complesso sistema di sicurezza: un frontale in legno maschera due grandi casseforti, una in ferro e una in legno massiccio. All'interno si trova il prezioso reliquiario realizzato nel 1517 da Giulio Donati e Cesarino del Roscetto.
Per l'apertura delle casseforti sono necessarie 14 chiavi, un tempo custodite da diverse istituzioni civili e religiose. Oggi sono suddivise tra il Comune (8), la Mercanzia (1), il Cambio (1) e il Capitolo della Cattedrale (4). Il rito della "calata", che utilizza un suggestivo meccanismo a forma di nuvola argentea, permette al reliquiario di essere esposto al piano dell'altare.

Orari di esposizione e celebrazioni
L'esposizione del Santo Anello alla venerazione dei fedeli avviene in date specifiche e solenni:
- Dal 29 al 30 luglio: esposizione in Cattedrale in ricordo del trasferimento della reliquia dal Comune alla Cattedrale avvenuto nel 1488.
- 12 settembre: in occasione della festa della Madonna delle Grazie.
Durante i giorni di esposizione e le festività correlate, la Cattedrale osserva un calendario di celebrazioni liturgiche. In via straordinaria, il Museo del Capitolo promuove talvolta visite guidate serali che permettono ai visitatori di ripercorrere la storia, la leggenda e la devozione legate a questo oggetto sacro.
Informazioni sulle visite
Le visite guidate, che si articolano tra la Cattedrale e il Museo del Capitolo, offrono un racconto approfondito su questo "dono sacro" alla città. Gli itinerari includono spesso la scoperta delle bellezze artistiche della Cattedrale, tra cui il coro ligneo del 1491 e gli affreschi della Sacrestia.
Rai Storia - “Perugia” - 28/9/2020
Si ricorda che la Cattedrale di San Lorenzo, con la sua struttura a sala (Hallenkirche) di natura gotica, rimane uno scrigno di tesori artistici, tra cui la Madonna delle Grazie, attribuita a Giannicola di Paolo, posta sul terzo pilastro della navata destra.