Tutto sul Gruppo Sanguigno B Negativo e la Compatibilità Emocromocitaria

Il corpo umano contiene dai 4 ai 6 litri di sangue, un tessuto liquido complesso composto da plasma e da elementi corpuscolati: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I globuli rossi sono responsabili del trasporto dell'ossigeno alle cellule dell'organismo e della rimozione dell'anidride carbonica, mentre i globuli bianchi fanno parte del sistema immunitario, combattendo le infezioni. Le piastrine sono molecole coinvolte nei meccanismi di coagulazione del sangue.

La composizione del sangue è comune a tutti gli individui, ma ciò che determina l'esistenza di diversi gruppi sanguigni è la presenza o assenza di antigeni specifici sulla superficie dei globuli rossi, una caratteristica determinata geneticamente e non modificabile. Il sistema immunitario può reagire alla presenza di sangue che non riconosce come proprio attraverso la produzione di anticorpi che si legano a particolari antigeni.

Schema dei componenti del sangue

Che Cosa Sono i Gruppi Sanguigni e il Fattore Rh

I gruppi sanguigni vengono classificati principalmente secondo il sistema AB0 e il fattore Rh. Questa classificazione si basa sulla presenza o assenza di specifici antigeni sulla superficie del globulo rosso.

Il Sistema AB0

Secondo il sistema AB0, esistono quattro gruppi sanguigni, catalogati in base alla presenza o assenza di due antigeni, chiamati A e B. A seconda che sia presente solo uno dei due antigeni, entrambi o nessuno dei due, il gruppo sanguigno verrà denominato rispettivamente A, B, AB o 0. L'organismo produce spontaneamente anticorpi in grado di riconoscere gli antigeni A o B non presenti sulla superficie eritrocitaria. Ad esempio, una persona del gruppo sanguigno A possiede anticorpi in grado di riconoscere l'antigene B, mentre una persona di gruppo B ha anticorpi anti-A.

Il Fattore Rh

Inoltre, i gruppi sanguigni vengono classificati in base alla presenza (+) o all’assenza (-) dell’antigene Rhesus, chiamato fattore Rh o antigene D. Se l'antigene Rh D è presente, il sangue è Rh positivo (Rh+); se è assente, è Rh negativo (Rh-). Circa l'85% della popolazione mondiale è Rh positivo.

Considerando il sistema AB0 e il fattore Rh, si possono individuare otto principali gruppi sanguigni: 0+, 0-, A+, A-, B+, B-, AB+, AB-.

Altri Sistemi di Classificazione

Si riconoscono ad oggi 30 diversi sistemi di classificazione dei gruppi sanguigni, oltre agli antigeni AB0 e Rh. Sono presenti molti altri antigeni, detti anticorpi eritrocitari irregolari, come per esempio il fattore Kell, Duffy e altri antigeni di tipo Rh. Generalmente il sistema immunitario non reagisce a questi antigeni, a meno che non venga a contatto con loro a causa di trasfusioni o durante la gravidanza.

Esistono anche gruppi sanguigni rari, definiti tali se il paziente è privo del 99% degli antigeni per cui le persone sono positive, o se è privo di un antigene del gruppo sanguigno ad alta frequenza e di più antigeni comuni. Ad esempio, il sottotipo Ro è una variante rara del gruppo sanguigno Rh-positivo, utilizzato per curare persone con anemia a cellule falciformi. Il gruppo sanguigno più raro al mondo è il Rh-null, o "gruppo sanguigno dorato", che non contiene antigeni Rh sui globuli rossi. Le persone con questo gruppo sanguigno possono avere forme deformi dei globuli rossi e soffrire di lieve anemia.

Come Viene Determinata la Tipologia del Gruppo Sanguigno

Il gruppo sanguigno è una caratteristica genetica ereditaria, determinata dai geni trasmessi dai genitori. Ad esempio, se si ereditano gli antigeni B da entrambi i genitori, il gruppo sanguigno è B. Nel caso di genitori con gruppi sanguigni A e B, il bambino potrebbe comunque avere sangue di tipo O se porta il gene O.

Il gruppo sanguigno viene rilevato con un semplice esame del sangue, che consiste nel mettere i globuli rossi a contatto con anticorpi (anti-A, anti-B e anti-Rh) per verificare la presenza dei diversi antigeni e del fattore Rh. Questo test non richiede nessuna preparazione specifica. Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio o pungendo la punta del dito; nei neonati può essere usato il sangue del cordone ombelicale o il sangue ricavato pungendo il tallone.

Perché Conoscere il Proprio Gruppo Sanguigno è Importante

Conoscere il proprio gruppo sanguigno è fondamentale in diverse situazioni mediche:

  • Prima di una trasfusione o una donazione di sangue: Per garantire la compatibilità ed evitare reazioni pericolose.
  • Prima di un trapianto d’organo o di midollo osseo: Come parte delle procedure pre-trapianto.
  • In caso di gravidanza: Per valutare il rischio di incompatibilità Rh tra madre e feto.
  • In situazioni di emergenza: Anche se in casi urgenti si ricorre spesso a sangue di tipo 0 negativo come "donatore universale".

Al momento non vi sono invece evidenze scientifiche a supporto della cosiddetta dieta del gruppo sanguigno.

Gruppi sanguigni e donazioni di sangue: come funzionano?

Compatibilità dei Gruppi Sanguigni e Trasfusioni

Prima di eseguire una trasfusione o una donazione di sangue, le banche del sangue effettuano un test chiamato “tipizzazione” e prove di compatibilità crociata del sangue del donatore e di quello del ricevente. Questo test minimizza la possibilità di una reazione pericolosa e talvolta fatale. Se un individuo riceve sangue non compatibile, il suo sistema immunitario riconoscerà gli antigeni estranei e attaccherà i globuli rossi trasfusi, causando gravi complicanze e potenzialmente fatali.

Donatore e Ricevente Universale

  • Il gruppo 0 Rh negativo è definito donatore universale perché non contiene né antigeni A e B, né il fattore Rh. Il sangue di questo gruppo può essere donato a qualunque individuo senza causare reazioni anticorpali.
  • Il gruppo AB Rh positivo, invece, è un ricevente universale, può ricevere cioè donazioni di sangue da tutti i gruppi.

Compatibilità Specifica

La tabella seguente elenca le compatibilità dettagliate tra i diversi gruppi sanguigni per la ricezione di concentrati ematici (CE):

Gruppo Sanguigno Può ricevere sangue da
A positivo (A+) A+, A-, O+, O-
A negativo (A-) A-, O-
B positivo (B+) B+, B-, O+, O-
B negativo (B-) B-, O-
AB positivo (AB+) AB+, AB-, A+, A-, B+, B-, O+, O- (ricevente universale)
AB negativo (AB-) AB-, A-, B-, O-
O positivo (O+) O+, O-
O negativo (O-) O- (donatore universale di globuli rossi)

Una persona con gruppo sanguigno Rhesus D negativo può donare CE a riceventi con fattore Rhesus D positivo o negativo, mentre in linea di principio può ricevere CE solo da donatori Rhesus D negativi. In alcuni casi, tuttavia, chi è Rhesus D negativo può ricevere CE Rhesus D positivi.

Reazioni Trasfusionali

Le reazioni trasfusionali che possono avvenire in caso di incompatibilità AB0 sono potenzialmente fatali. La più comune è di tipo AB0 ed è responsabile dell'innesco di emolisi, un processo di progressiva distruzione dei globuli rossi circolanti. I sintomi possono includere nausea e vomito, e compromettere l'integrità di reni, fegato e cuore, richiedendo immediata assistenza ospedaliera.

Gruppi Sanguigni e Gravidanza

Il fattore Rh è particolarmente importante per le donne incinte. In gravidanza, possono verificarsi problemi di compatibilità dei gruppi sanguigni se la madre è Rh- e il bambino Rh+. In questo caso, l’organismo della madre potrebbe sviluppare anticorpi contro l’antigene Rh che, attraverso la placenta, possono danneggiare i globuli rossi del bambino e causare la malattia emolitica del neonato, una patologia che nei casi più gravi può portare alla morte intrauterina del feto.

Nel caso in cui la madre sia Rh- ma il padre sia Rh+, il feto potrebbe essere Rh+. Di conseguenza, la madre potrebbe sviluppare anticorpi contro l'antigene Rh. Questi anticorpi non creano problemi nella prima gravidanza, ma il rischio di una risposta anticorpale si presenta dalla seconda o dalle successive gravidanze, poiché attraversano la placenta e attaccano i globuli rossi del nascituro provocando un'anemia emolitica.

Per valutare questo rischio, viene effettuato il test di Coombs indiretto, un esame del sangue che individua la presenza di anticorpi anti-Rh (o anti-D) nella madre. Se assenti, la gestante sarà sottoposta all'immunoprofilassi anti D, una somministrazione di immunoglobuline umane anti-D che previene la formazione di anticorpi materni contro i globuli rossi del bambino Rh positivo. Tutte le gestanti dovrebbero fare l’esame del sangue per capire se sono Rh positive o negative.

Sebbene l’incompatibilità Rh abbia conseguenze molto gravi, una delle cause più frequenti di malattia emolitica del feto e del neonato è l’incompatibilità di gruppo sanguigno AB0 e non del fattore Rh.

Incompatibilità Rh in gravidanza: meccanismo e prevenzione

Diffusione dei Gruppi Sanguigni

La ripartizione dei gruppi sanguigni è diversa in tutto il mondo e varia anche all'interno dei singoli paesi.

In Italia

Nel nostro Paese, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la percentuale dei gruppi sanguigni è così suddivisa:

  • 0+: 39%
  • A+: 36%
  • B+: 7,5%
  • AB+: 2,5%
  • 0-: 7%
  • A-: 6%
  • B-: 1,5%
  • AB-: 0,5%

Il gruppo sanguigno più raro in Italia è l’AB- con lo 0,5%, mentre il gruppo 0+ è il più diffuso con il 39%.

In Svizzera

In Svizzera, il più diffuso è il gruppo sanguigno A positivo, pari al 38%, seguito direttamente dal gruppo 0 positivo, pari al 35%. I gruppi B positivo (8%) e AB positivo (4%) indicano che l’85% della popolazione svizzera è Rhesus positiva. Il restante 15% della popolazione svizzera è Rhesus negativa ed è rappresentata dai gruppi A negativo (7%), 0 negativo (6%), AB negativo (1%) e B negativo (1%). Il gruppo sanguigno B è il meno rappresentato in Svizzera e si trova quasi esclusivamente in Asia centrale. Il gruppo sanguigno 0 negativo è particolarmente raro e prezioso, poiché compatibile con tutti gli altri gruppi.

tags: #sangue #b #negativo #luterano