Le parole che Padre Pio diresse ai suoi figli spirituali rivelano una profonda preoccupazione per i sacerdoti anziani che avevano dedicato tutta la vita a prendersi cura del loro gregge. Il santo stigmatizzato ha avuto sempre questo sogno: creare un luogo dove questi servitori di Dio potessero trovare riposo e continuare il loro ministero in serenità, anche se non è riuscito a realizzarlo in vita.
La Domus Sacerdotalis: Un Luogo per il Ministero Continuato
L'idea di una residenza per sacerdoti anziani, nota come Domus Sacerdotalis, mirava a offrire ai presbiteri la possibilità di continuare a esercitare il proprio ministero. I sacerdoti che risiederanno in questa struttura potranno aiutare nel santuario, confessando e collaborando al servizio liturgico, mantenendo così vivo il loro impegno spirituale e pastorale.
Attualmente, sono numerose le richieste per occupare un posto nella residenza. Tuttavia, i lavori per la realizzazione di tale progetto procedono purtroppo a rilento a causa della mancanza di fondi necessari.
Villa Sacro Cuore: Spirito Francescano e Accoglienza
In questo contesto, Villa Sacro Cuore si propone non come un Hotel a cinque stelle "perfetto", ma come un luogo semplice e "protetto", dove poter "ritrovarsi" in un ambiente di pace e spiritualità. Qui si respira un'aria diversa, rigenerante, quell'aria cappuccina fortemente voluta da Padre Pio.

Non c'è nulla di sensazionale, ma si offre tranquillità in un'atmosfera davvero semplice, profondamente radicata nello spirito francescano del poverello d'Assisi. Questo rappresenta un patrimonio che non ha eguali al mondo, da respirare e vivere nell'ottica di una natura sana, ma soprattutto forte e resistente. Non essendo perfetta ma piuttosto originale, la Villa non rappresenta volutamente i canoni della modernità, privilegiando l'autenticità e la spiritualità.
Caratteristiche della Struttura e Punti di Forza
La struttura, al momento, purtroppo non è adatta per persone con particolare disabilità motoria, a causa delle sue caratteristiche originali. È, però, ottima per chi ha bisogno di un punto d'appoggio per i familiari con pazienti in degenza presso gli ospedali di Padre Pio, come la Casa Sollievo della Sofferenza, situata entro 200 metri.
È importante notare che questa struttura non ha attivato un servizio di contatto diretto per informazioni o prenotazioni.