Il 28 luglio del 1916 segnò l'arrivo di Padre Pio a San Giovanni Rotondo da Foggia. Sebbene il paesino garganico fosse inizialmente concepito come una sede provvisoria e temporanea per il Frate, egli vi rimase per ben 52 anni, fino alla sua morte, avvenuta il 23 settembre del 1968. Questa lunga permanenza cambiò per sempre le sorti e la storia dell’allora piccola comunità.

Le Origini e la Figura di Padre Pio
Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, è nato il 25 maggio del 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento. Sebbene il luogo di nascita sia legato al suo nome, ha trascorso gran parte della sua vita a San Giovanni Rotondo. È divenuto san Pio da Pietrelcina ed è meglio noto come Padre Pio. Fu destinatario, anche in vita, di grande venerazione popolare ed è noto in tutto il mondo per le sue "stimmate". Il 20 settembre 1918, mentre Padre Pio era assorto in preghiera nel coro della chiesetta, dal Cristo crocefisso partirono cinque dardi di luce che gli trafiggevano mani, piedi e costato.
L'Impatto di Padre Pio su San Giovanni Rotondo
Le Condizioni Iniziali del Paese
Quando Padre Pio giunse a San Giovanni Rotondo, il paese era pressoché sconosciuto ed insignificante, situato sulle brulle pendici del monte Gargano. Versava in condizioni igienico-sanitarie infime, senza fogne, luce, acquedotto e con l’acqua dei pozzi insufficiente. La popolazione viveva in misere abitazioni, spesso ammassata promiscuamente con gli animali, in un ambiente segnato da mosche, zanzare, tifo e mandrie di suini che si contendevano i rifiuti della strada.
La Trasformazione Sociale e Politica
La presenza di Padre Pio ebbe un profondo impatto sulla comunità. La popolazione si accorse presto che il frate era un preveggente e capace di leggere nel pensiero; qualcuno giurava di aver assistito a fenomeni di bilocazione o levitazione. Nel 1921, quando cominciarono a serpeggiare le prime insistenti notizie di un suo imminente trasferimento, fu chiaro che Padre Pio era riuscito a ridare al corpo sociale, fino ad allora diviso e dilaniato dalle lotte di classe, un’unità di cui s’era persa la memoria. Questo fu il primo grande miracolo di Padre Pio per San Giovanni Rotondo, rivelatosi molto prezioso per la sua rinascita politica e sociale.
Alla base di queste lotte c’era la secolare questione dell’assegnazione delle terre demaniali, che aveva generato profondo odio tra partiti e tafferugli. Padre Pio accennò anche ad altre ragioni per le condizioni storiche e sociali del paese, che preferì non rivelare. A causa di un eccidio, non vi poté essere ricambio politico e i vecchi notabili poterono continuare a spadroneggiare sulla plebe. Tra il 1919 e il 1931, si registrarono diverse insurrezioni armate in difesa di Padre Pio, tutte efficaci e senza gravi conseguenze. La determinazione popolare indusse un giornalista locale a pubblicare nel 1921 un articolo dal titolo eloquente: "Padre Pio non lascerà mai San Giovanni Rotondo".

Il Patto con la Comunità e la Canonizzazione
Il 12 agosto 1923 è una data storica per il "patto" tra Padre Pio e la comunità di San Giovanni Rotondo, suggellato dalla celebre lettera che il Frate scrisse all’allora sindaco Francesco (“Ciccio”) Morcaldi. A seguito degli storici eventi insurrezionali di difesa dei cittadini, Padre Pio espresse il "desiderio" di essere sepolto in questo piccolo "cantuccio" del mondo. Un suo grande Amico, sia in terra che in cielo, fu Papa Giovanni Paolo II, che il 16 giugno 2002, proclamandolo Santo, disse: «Insegna anche a noi, ti preghiamo, l’umiltà del cuore, per essere annoverati tra i piccoli del Vangelo, ai quali il Padre ha promesso di rivelare i misteri del suo Regno».
Eventi e Progetti Legati a Padre Pio
Celebrazioni e Anniversari
In occasione della ricorrenza dell’importante anniversario dell'arrivo di Padre Pio, il Comune di San Giovanni Rotondo riceve in dono dal maestro Nicola Cisternino alcune opere segno-iconiche del ciclo "Le visioni" dedicate al Santo. Nell'intenzione del maestro, ciò rappresenta una significativa e preziosa possibilità di condivisione spirituale, attraverso l'arte, tra l'intera cittadinanza, la comunità dei frati cappuccini e l'opera di Casa Sollievo della Sofferenza.
Le celebrazioni si estendono oltre la data prevista. "Dal 28 luglio al 12 agosto 2023 le porte del Comune si apriranno ad una speciale mostra fotografica del maestro Elia Stelluto, storico fotografo di Padre Pio", ha fatto sapere il sindaco Michele Crisetti. Il focus della mostra è sulle occasioni di condivisione della vita del Santo con la cittadina, attraverso scatti che ricordano i momenti fondamentali e storici del rapporto fra Padre Pio e la comunità istituzionale di San Giovanni Rotondo nel ricordo di Francesco Morcaldi e di altri autorevoli sindaci.
Il nuovo guardiano del Convento dei frati cappuccini di San Giovanni Rotondo, fr. Rinaldo Totaro, ha dichiarato: «È significativo che, ormai da diversi anni, le tre comunità importanti di San Giovanni Rotondo: quella cittadina, quella dei frati e quella di Casa Sollievo della Sofferenza si ritrovino unite nel rendimento di grazie al Signore per la presenza di Padre Pio in questo luogo, dalla quale è scaturito un fiume di grazie, non solo per la popolazione locale, ma anche per un’umanità sempre più alla ricerca di un senso».
La Storia di Padre Pio (parte 1) - RAI Storia
La Nascita del Terz'Ordine Francescano e Padre Pio TV
Il 7 dicembre 1955 rappresenta una data significativa nella storia che lega Casa Sollievo della Sofferenza a Padre Pio. In quel giorno, il Padre Generale dell’ordine dei cappuccini, fr. Benigno da Sant’Ilario Milanese, si recò a San Giovanni Rotondo per procedere ufficialmente all’erezione del Terz’Ordine Francescano posto sotto l’invocazione e il patrocinio di Santa. Oggi, Padre Pio TV è l’emittente dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio che trasmette da San Giovanni Rotondo.
Aneddoti e Curiosità: Il Gioco del Lotto e le "Ruote"
Un noto aneddoto riguarda il rapporto di Padre Pio con il gioco del lotto. Nel novembre 1958, il dottor Piero Melillo si trovava nella cella di Padre Pio insieme all’architetto Geppino Gentile e altri confratelli. L'architetto disse di aver sognato dei numeri. Il dottore, che confessò di avere il vizio del gioco, incoraggiò l'architetto a rivelare i numeri. Al primo numero, Padre Pio assentì; al secondo, corresse un’unità del numero annunciato; al terzo e al quarto mostrò completa indifferenza.
Tornato a Milano, il dottore giocò la quaterna, ma ripensando al comportamento del Padre, giocò un ambo sui primi due numeri. L'ambo uscì, e vinse 25.000 lire. Quando tornò a San Giovanni Rotondo, divise la somma con Padre Pio, ma si rammaricò che non gli avesse corretto anche gli altri due numeri, poiché con una quaterna si sarebbe "sistemato un poco". Il Padre ringraziò per l’offerta a favore del suo ospedale e, guardandolo in modo paterno ma fermo, disse: «Quello che ho fatto è stato solo per insegnarti che il gioco non è per te!». Da quel giorno il dottore smise di giocare. L'episodio suggerisce l'importanza di preferire la Ruota di Bari, ma anche la Ruota di Milano, la Ruota di Palermo, la Ruota di Roma e la Ruota di Napoli, in un contesto più ampio di scelte e riflessioni.
Connessioni Geografiche e Testimonianze Personali
L'influenza di Padre Pio non si limitava a San Giovanni Rotondo. L'autore di questo resoconto, ad esempio, ha avuto l'opportunità di parlare di Padre Pio come "Faro di luce ed Epifania dell’Amore Crocifisso" nella Chiesa di San Ferdinando a Milano, a pochi giorni dall’esposizione delle spoglie mortali del Santo alla pubblica venerazione a San Giovanni Rotondo. Questa testimonianza personale evidenzia la profonda devozione verso Padre Pio che trascende i confini geografici, come dimostrato anche da madri che riproducono il volto del Santo all'uncinetto e pregano davanti a piccole statue in parrocchie come quella di San Michele Arcangelo e Santa Rita.
L'esperienza di un viaggio a San Giovanni Rotondo può essere profondamente trasformativa. Le rocce del Gargano, come descritto, sono "più incisive, più profonde, più eloquenti. Quasi umane nel loro aspetto", dimostrando umiltà e obbedienza. Il Gargano è un luogo di pace, una terra speciale che ha ospitato il Frate giunto da Pietrelcina, scelta come suo approdo perché corrispondente al suo disegno interiore. La chiesetta dove il Padre celebrava la messa alle cinque del mattino, descritta come un edificio particolare, raccolto, umile e modesto, fa vivere momenti di un’intimità difficile da illustrare. La visita alla cripta e al sepolcro, un'immagine familiare vista su Tele Padre Pio, assume una dimensione completamente diversa di persona, portando a una commozione profonda.
San Giovanni Rotondo: Storia, Caratteristiche e Accoglienza
Origini e Sviluppo Urbano
Le origini di San Giovanni Rotondo risalgono al 1095, quando la città fu fondata sulle rovine di un insediamento del IV secolo a.C. Il nome deriva da un antico battistero circolare, originariamente dedicato al culto di Giano e successivamente consacrato a San Giovanni Battista. Nel 1466, il feudo fu donato da Ferdinando I di Napoli all’eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg, mentre nel 1623 fu elevato a ducato da Filippo IV di Spagna. La storia moderna è indissolubilmente legata alla figura di Padre Pio.
In epoca medievale, San Giovanni Rotondo era protetta da imponenti mura con 15 torri e 4 porte. Oggi, si presenta come una città dinamica che ha saputo coniugare la sua vocazione spirituale con uno sviluppo urbano moderno e sostenibile.
Il Cuore Spirituale e Architettonico
Il centro storico di San Giovanni Rotondo conserva il suo carattere residenziale autentico, relativamente poco toccato dal turismo religioso. Il cuore spirituale della città è il complesso conventuale di Santa Maria delle Grazie, che comprende la chiesa antica del XVI secolo e la chiesa nuova, costruita per volontà di Padre Pio negli anni ’50 per accogliere il crescente numero di pellegrini. Il nuovo Santuario di San Pio da Pietrelcina, opera dell’architetto Renzo Piano, rappresenta uno dei più moderni e imponenti luoghi di culto d’Europa, capace di accogliere migliaia di fedeli.
Geografia, Tradizioni ed Economia
San Giovanni Rotondo si estende dalle pendici del Gargano fino al Tavoliere delle Puglie, con notevoli variazioni altimetriche (da 8,5 a 1056 metri sul livello del mare). La città mantiene vive le sue tradizioni attraverso numerosi eventi religiosi e culturali durante l’anno. L’economia è fortemente legata al turismo religioso, che ha stimolato lo sviluppo di un importante settore ricettivo e commerciale.
Gastronomia e Ospitalità
L’offerta gastronomica è varia e riflette la ricca tradizione culinaria pugliese. Ristoranti lungo le vie principali propongono menu che combinano tradizione e innovazione, utilizzando prodotti locali come l'olio extravergine d’oliva del Gargano, formaggi e verdure di stagione. Le masserie convertite in ristoranti nelle zone periferiche offrono un’esperienza autentica. Per i pasti veloci, il centro città dispone di pizzerie tradizionali e locali di street food. Molti ristoranti sono attrezzati per accogliere grandi gruppi di pellegrini.
L’offerta ricettiva è altrettanto variegata, con case religiose e strutture gestite da ordini, masserie ristrutturate e bed & breakfast nel centro storico. Per una visita completa, si consiglia di prevedere almeno due giorni. La città è visitabile tutto l'anno, ma i periodi migliori sono la primavera e l'autunno, con clima più mite.
Informazioni Pratiche per i Visitatori
- Accessibilità: La città è raggiungibile in auto dall’autostrada A14 (uscita Foggia o San Severo), in treno fino a Foggia e poi in bus, o in aereo attraverso l’aeroporto di Bari o Foggia. Le principali strutture religiose e turistiche sono accessibili ai disabili.
- Guide turistiche: Sono disponibili guide turistiche autorizzate sia per i luoghi religiosi che per il centro storico.
- Parcheggi: Sono disponibili diversi parcheggi, sia gratuiti che a pagamento, nelle vicinanze del Santuario e nel centro città.
- Aree verdi: Oltre ai luoghi religiosi, la città offre parchi pubblici e aree verdi.
- Orari di apertura: I principali luoghi di culto sono aperti dall’alba al tramonto.