La parrocchia di Ceresara è situata al centro della parte pianeggiante dell'alto mantovano. Il territorio, inserito in un contesto rurale, comprende i comuni di Ceresara, Piubega e Gazoldo degli Ippoliti, paesi che conservano tracce di luoghi, fatti e personaggi ricchi di storia e fede.

L'Unità Pastorale e la comunità
L'Unità Pastorale (UP) è composta dalle parrocchie di Ceresara, San Martino Gusnago, la piccola Comunità di Bocchere (Castel Goffredo), Villa Cappella, Piubega, la piccola comunità di San Cassiano e Gazoldo degli Ippoliti. La guida spirituale è affidata a tre sacerdoti - don Nicola, don Enea e don Alessio - assistiti da un diacono permanente e da una comunità di religiose, le Suore Agostiniane del Divino Amore, residenti a Ceresara.
Patrimonio storico e artistico
L'impegno della comunità si riflette anche nella conservazione del patrimonio edilizio. La chiesa parrocchiale, intitolata alla Santissima Trinità, ha origini romaniche che risalgono al X secolo, con ampliamenti avvenuti nel 1724. Se la facciata e la struttura muraria testimoniano l'origine antica, l'interno presenta un'impronta tardobarocca. Di particolare rilievo sono gli elementi marmorei e l'organo, proveniente dalla demolita sinagoga degli Ebrei di Mantova.
Il territorio dell'UP custodisce numerosi luoghi di interesse:
- Ceresara: basamento romanico del campanile, santuario della Madonna della Possenta e la Scuola dell’Infanzia Istituto Bettini Morandi (nata nel 1937).
- San Martino Gusnago: la chiesa considerata la più antica della Diocesi di Mantova e il Palazzo Secco Pastore.
- Villa Cappella: chiesa con due campanili, di cui uno di epoca romanica.
- Piubega: Chiesa di San Giacomo Maggiore con il “martirio di San Giacomo” di G. Bazzani e il tradizionale Presepio vivente.
- Gazoldo degli Ippoliti: chiesa con l'opera di G. Bazzani raffigurante Giovanni Battista.

Eventi e vita comunitaria
La vita delle parrocchie è animata da numerose associazioni e momenti di aggregazione. Tra gli appuntamenti principali si distinguono la Sagra di San Biagio, che si tiene a inizio febbraio con la tradizionale benedizione della gola, e l'evento estivo "Ceresara d'Estate". Quest'ultima manifestazione, giunta alla decima edizione, unisce musica, gastronomia locale - come i "Tortelli della Possenta" e la "Dolceresa" - e solidarietà. Il ricavato delle iniziative è spesso destinato al recupero di strutture comunitarie, come l’ex Teatro Parrocchiale, per trasformarlo in una moderna Sala Polivalente.