Per Carnevale, una festa in costume o per una rappresentazione, travestirsi da sacerdote buddista o monaco può essere una scelta originale e significativa. L'abito, simbolo di dedizione a una vita autentica e semplice, è concepito per contrapporre la ricchezza interiore e spirituale di chi lo indossa con la povertà dell’aspetto. La sua realizzazione è relativamente semplice e richiede un minimo di capacità manuale con ago e filo, oltre a cura per gli accessori.

Introduzione all'Abito Monastico
Il tipico abito del monaco è costituito da una semplice tunica, lunga fino ai piedi, di fattura alquanto modesta. Lo caratterizzano l’impiego di tessuti grezzi, non tinti, dai tagli ampi, una cinta in vita, un cappuccio e sovente un mantello o cappa.
Realizzazione della Tunica (Saio)
Iniziamo creando la tunica, anche detta saio, la parte fondamentale del costume. La larghezza standard della pezza di stoffa, solitamente di 150 cm, è perfetta per una persona di media corporatura; pertanto, dovete preoccuparvi solo della lunghezza.
Misure e Taglio Preliminari
- Fate posizionare in piedi davanti a voi colui o colei che indosserà l’abito.
- Prendete le misure dalla spalla alla caviglia.
- Raddoppiate la lunghezza ottenuta e tagliate un lungo rettangolo di stoffa.

Creazione dell'Apertura per la Testa
- Piegate il tessuto a metà per la lunghezza.
- Praticate un taglio lungo circa 15 cm al centro del bordo piegato, grande abbastanza per far passare la testa attraverso la fessura.
- Infilate l’abito e fatelo indossare come un poncho. La stoffa dovrebbe cadere sulle spalle ed arrivare ai polsi di una persona non molto alta, in questa fase.
Modellatura e Cucitura
Questa fase definisce la forma dell'abito per una vestibilità più accurata.
- Fate allargare ed estendere le braccia al vostro modello/a.
- Giuntate con degli spilli la parte frontale e posteriore della tunica all’altezza delle ascelle, circa 15 cm sotto il braccio.
- Sfilate la tunica e distendetela su un tavolo, piegata in due e puntata con gli spilli.
- Aiutandovi con il gessetto o il pennarello, tracciate una linea che parte dal polso, arriva allo spillo dell’ascella e scende alla vita, in modo da definire la linea di cucitura. Il disegno ottenuto deve assomigliare a un semplice abito a forma di grande T.
- Tracciate quindi un’altra linea esterna, parallela alla precedente, distante circa 1 cm, per determinare la linea lungo cui cucire.
- Cucite insieme il saio lungo la linea di cucitura.
- Rivoltate la tunica al contrario. Le maniche dovrebbero arrivare fino alle dita. Se fossero troppo corte, allungatele aggiungendo su entrambi i lati una striscia di tessuto avanzato.

Preparazione della Cappa e del Cappuccio
Dopo aver completato la tunica, è il momento di realizzare la cappa e il cappuccio, elementi distintivi dell'abito monastico.
Realizzazione della Cappa
La cappa conferisce volume e completezza al costume.
- Misurate la distanza tra gomito e gomito.
- Tagliate un pezzo di stoffa avente la stessa lunghezza e larghezza della distanza appena presa.
- Tagliate una striscia di stoffa lunga circa 50 cm: sarà il vostro compasso.
- Legate il pennarello ad un’estremità della striscia.
- Tenete il pennarello ad un’estremità della cappa, stendete la striscia fino al centro della cappa e, usandola come guida, disegnate un cerchio sulla cappa.
- Misurate la circonferenza della testa a livello delle orecchie.
- Seguendo il metodo suddetto (striscia-compasso), disegnate e tagliate un foro al centro della cappa, avente le dimensioni appena prese. Anche se non risulta perfettamente rotondo, l’importante è che sia abbastanza largo da farci passare la testa.

Realizzazione del Cappuccio
Il cappuccio aggiunge un tocco di autenticità all'abito.
- Tagliate un ulteriore pezzo di stoffa lungo 45 x 90 cm.
- Piegatelo per la lunghezza a formare un quadrato e cucite lungo uno dei lati, perpendicolarmente alla piega.
- Allineatene la cucitura al centro del collo sulla tunica, nella parte posteriore.
- Aprite il cappuccio e puntatene gli angoli ai lati a destra e sinistra del collo.
- Poiché il cappuccio è molto più lungo dell’apertura del collo, per farlo corrispondere puntate con degli spilli delle piccole pieghe lungo il bordo del cappuccio, tra un angolo puntato e l’altro.

Dettagli e Accessori Finali
Una volta assemblati i componenti principali, si passa ai tocchi finali che renderanno il vostro costume completo e realistico.
- Fate indossare la tunica al vostro modello, quindi infilategli la cappa ed aggiustate il cappuccio.
- Cintura: Legategli morbidamente la corda attorno al girovita e fate dei nodi alle estremità. Il materiale della cintola (in corda, pelle, stoffa) può variare a seconda dell'ordine monastico che si intende rappresentare.
- Calzature: Fategli indossare i sandali (meglio se consunti) per completare il look. Evitate scarpe moderne.
- Abiti interni: Se dovesse far freddo, prevedete una calzamaglia color carne sotto l'abito.
Il colore dell’abito del monaco, come (bianco, marrone o grigio), e l’uso e il colore dello scapolare variano a seconda degli ordini. Per un sacerdote buddista, si possono prediligere colori naturali o terrosi, o le tipiche tonalità dello zafferano se si desidera un riferimento più specifico, ma l'essenziale è la semplicità e la modestia della fattura.
