Don Bruno Cannatelli: Profilo e Contributo alla Memoria di Don Rocco Iaria

La figura di Don Bruno Cannatelli emerge come testimone chiave nell'ambito della commemorazione di Don Rocco Iaria. Sebbene il testo fornito non specifichi la sua data di nascita, esso offre preziosi dettagli sul suo percorso sacerdotale e sulla sua profonda collaborazione con lo storico rettore del seminario vescovile di Mileto.

Il Contesto della Testimonianza

Durante la cerimonia di intitolazione del seminario vescovile di Mileto a don Rocco Iaria, un evento che ha visto la partecipazione di numerose personalità ecclesiastiche tra cui il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, affiancato dal vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, monsignor Giuseppe Alberti, e dal vescovo emerito di Lamezia Terme, monsignor Vincenzo Rimedio, è stata presentata una toccante testimonianza. In questa occasione, si è celebrato il primo centenario della nascita di don Rocco Iaria, storico rettore dal 1955 al 1970.

Un momento particolarmente significativo è stato l'ascolto di una registrazione audio inviata da don Bruno Cannatelli, impossibilitato a partecipare fisicamente all'evento a causa di un ricovero in ospedale. Questa testimonianza "sul campo" ha fornito una prospettiva unica sulla vita e l'operato di don Iaria.

Foto dell'edificio del seminario vescovile di Mileto

Il Ruolo di Don Bruno Cannatelli e il Suo Legame con Don Iaria

Don Bruno Cannatelli, noto anche come ex direttore dell'Ufficio per il dialogo interreligioso, ha avuto un legame profondo con don Iaria. Egli è stato prima suo alunno e successivamente stretto collaboratore, ricoprendo in particolare il ruolo di vicerettore del seminario vescovile di Mileto.

Nel suo ruolo di vicerettore, don Cannatelli ha assunto giovanissimo, all'età di 31 anni, un impegno molto gravoso, in un periodo in cui il seminario ospitava circa 120 seminaristi. Questo incarico lo ha visto al fianco di don Iaria durante il suo rettorato, che ha coperto gli anni dal 1955 al 1970.

La Testimonianza di Don Cannatelli su Don Iaria

Nel suo intervento registrato, don Bruno Cannatelli ha offerto un ritratto vivido di don Iaria. Ha spiegato come don Iaria abbia cercato subito di innovare, mettendo in pratica la pedagogia di don Bosco. Lo ha ricordato soprattutto come uomo di preghiera, pietà e spiritualità, caratteristiche che mostrava nella celebrazione eucaristica in cattedrale, nella recita del Rosario e del breviario, e nel modo di rapportarsi con i ragazzi, ai quali infondeva uno spirito anche sacerdotale.

Ma don Iaria era anche un uomo di cultura, che ha cercato di invogliare i seminaristi specialmente al teatro. Don Cannatelli lo ha descritto come paterno e aperto ai tempi. Un esempio significativo della sua apertura fu la gestione della contestazione giovanile del 1968, anno in cui una trentina di studenti del ginnasio vollero copiare i loro coetanei ammutinandosi davanti alla porta del vescovo De Chiara. Don Iaria si mise a discutere con loro, cercando di spiegare le varie motivazioni e riuscendo ad ammorbidirli e a farli ritornare sui loro passi.

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Informazioni sulla Data di Nascita di Don Bruno Cannatelli

Il testo fornito non contiene una data di nascita specifica per Don Bruno Cannatelli. L'unica indicazione temporale riguarda il momento in cui, all'età di 31 anni, assunse il ruolo di vicerettore del seminario di Mileto sotto la guida di Don Iaria, il cui rettorato durò dal 1955 al 1970. Questa informazione, seppur non fornendo una data precisa, colloca la sua attività giovanile in un periodo storico definito tra il 1955 e il 1970.

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