Il Botafumeiro della Cattedrale di Santiago de Compostela è diventato un simbolo del Cammino di Santiago, probabilmente il più grande incensiere del mondo, e funziona nelle cerimonie principali. In questo articolo, approfondiamo la sua storia, il suo funzionamento e le occasioni in cui è possibile ammirarlo in azione.
Che cos'è il Botafumeiro?
Il Botafumeiro della Cattedrale di Santiago è un bruciaincenso unico al mondo principalmente per le sue dimensioni. Questo incensiere storico è il più grande al mondo, con un'altezza di 1,60 m e un peso di oltre 50 Kg. Pesa 53 kg ed è lungo 1,50 m. Si muove dalla cupola centrale della cattedrale, da dove è appeso, mediante un complesso sistema di pulegge, verso le navate laterali.
Storia e Origini del Botafumeiro
Non si sa esattamente quando il primo Botafumeiro sia stato installato nella Cattedrale di Santiago. Secondo la pergamena, durante il Medioevo il Botafumeiro era appeso alle travi di legno della cupola della Cattedrale di Santiago. Il primo riferimento documentale di questo enorme incensiere appare in una nota marginale del XIV secolo del Codex Calixtinus, dove è denominato "Turibulum magnum". Nel 1322 il Botafumeiro viene citato per la prima volta nei registri storici della cattedrale di Santiago.
Evoluzione e Repliche
- Nel XV secolo, il monarca francese Luigi XI finanziò la costruzione di un turibolo d’argento per sostituire l’originale medievale.
- All’inizio del XVII secolo, il maestro Celma ideò il meccanismo che si può vedere oggi.
- Nel 1809, durante la Guerra d’Indipendenza, le truppe napoleoniche rubarono il Botafumeiro d’argento dalla Cattedrale di Santiago.
- La replica attuale è opera di José Losada e risale al 1851. I materiali usati per creare e fondere il Botafumeiro del 1851 sono ottone e argento.
- Due secoli dopo, nel 1971, la Confraternita degli Alfieri Provvisori regalò alla Cattedrale di Santiago un’altra copia del Botafumeiro sottratto dalle truppe napoleoniche.
- Nel 2006 il Botafumeiro del XIX secolo è stato restaurato e argentato.
Oggi, il Botafumeiro generalmente utilizzato è quello più antico del 1851. Il pezzo d’argento donato in seguito viene utilizzato solo quando il vecchio viene restaurato. Per quanto riguarda la corda che sostiene il Botafumeiro dal soffitto della Cattedrale di Santiago, attualmente è di origine sintetica e non di canapa ed erba sparto, come era secoli fa. È necessario legarlo con catene spesse. Sono necessarie più persone per dare slancio al botafumeiro, fargli prendere velocità che possono raggiungere i 68 km per ora, e tenerlo comunque sempre sotto controllo impostando il ritmo.

Scopo e Funzione del Botafumeiro
Sebbene oggi la funzione del Botafumeiro sia quella di sottolineare la solennità di alcuni atti liturgici, si ritiene che in origine sia stato installato per mascherare il cattivo odore dei numerosi pellegrini che trascorrevano la notte nella Cattedrale, dopo giorni o addirittura mesi di cammino da diverse parti del mondo. Si ritiene che, oltre all’uso liturgico che hanno tutti gli incensieri, il botafumeiro in questo caso servisse anche a nascondere i cattivi odori dei pellegrini che si accalcavano nella cattedrale. In passato, era possibile vedere il Botafumeiro della Cattedrale di Santiago in funzione, quasi ogni giorno. Ciò ha comportato una notevole limitazione del numero di voli dell’enorme pendolo dell’incenso. L'uso del Botafumeiro è cambiato nel corso dei secoli.
Come Funziona il Botafumeiro
Per mettere in funzione il Botafumeiro de Santiago, il pezzo viene riempito con circa 400 grammi di carbone e incenso (può arrivare a 13 kg fra carbone e incenso, raggiungendo un peso complessivo di 85 kg). Sono necessari otto uomini per spostarlo, noti con il nome di "tiraboleiros". In seguito, ognuno dei tiraboleiros tira i vari fili della corda per dare velocità al Botafumeiro. Questo è quando iniziano a tirare le otto estremità della fune che la tiene per ottenere la velocità e l’angolo di oscillazione desiderati. Una volta in funzione, il Botafumeiro compie 17 oscillazioni, dalla porta Azabachería alla porta Platerías. Vola a un’altezza massima di 21 metri, raggiungendo velocità di 68 km/h. Negli atti liturgici della Cattedrale di Santiago, il Botafumeiro viene iniziato dopo la Comunione.
The Botafumeiro at the Santiago de Compostela Cathedral
Incidenti Storici
Non sorprende che questa bella ma enorme bestia sia stata coinvolta in alcuni incidenti nella sua storia. Si conoscono infatti tre episodi di questo tipo, più precisamente nel 1499, 1622 e 1937.
- 25 luglio 1499: Giorno di San Giacomo, durante una messa in onore della principessa Caterina d’Aragona, le catene che tenevano il Botafumeiro si ruppero ed esso volò via, schiantandosi contro la Puerta de Platerías.
- 23 maggio 1622: Le corde si ruppero di nuovo. Questa volta, l’enorme dispositivo si schiantò al suolo, mettendo in pericolo la sicurezza dei tiraboleiros. Il pellegrino Diego de Guzmán scrive nel suo diario nel 1610 che l'incensiere volava "dando colpi alle volte alte".
- 1937: Un terzo incidente documentato.
Quando Vedere il Botafumeiro in Funzione
L’incensiere più grande al mondo viene utilizzato solo in occasione di messe solenni e messe nel corso dell’Anno Santo. Non viene utilizzato in nessuna occasione. Ci sono solo 12 messe annuali in cui il Botafumeiro è sempre in funzione. Si tratta delle cosiddette messe solenni. In teoria, nella pratica è quasi sempre possibile vedere il Botafumeiro in funzione durante la Messa del Pellegrino, che si tiene ogni giorno nella Cattedrale di Santiago.
Messe Solenni (giorni ufficiali):
- 6 gennaio: Ricorrenza dei Re Magi.
- 50 giorni dopo la Santa Pasqua: Pentecoste.
- 12 maggio: Giorno in cui la chiesa festeggia l’Ascensione di Gesù al cielo.
- 23 maggio: Ricorrenza dell’Anniversario della Battaglia di Clavijo.
- 25 luglio: Ricorrenza della festa di Santiago de Compostela.
- 15 agosto: Ricorrenza dell’Assunzione di Maria in Cielo.
- 1° novembre: Ricorrenza della festa di Tutti i Santi.
- 8 dicembre: Ricorrenza dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
- 25 dicembre: Santo Natale.
- 30 dicembre: Ricorrenza della traslazione delle reliquie del Santo Apostolo.
- 31 dicembre antecedente all’Anno Santo, dopo la messa solenne per l’apertura della Porta Santa della cattedrale.
- Tutti i venerdì dell’anno, durante la “Messa del Pellegrino“, salvo sospensioni.
Condizioni Speciali:
- Durante lo Xacobeo (Anno Santo Giubilare) è possibile vedere il Botafumeiro in funzione nella Cattedrale di Santiago ogni domenica dell’anno, durante la messa di mezzogiorno. Durante gli Anni Santi aumenta anche il numero di Messe del pellegrino celebrate al giorno.
- Il Botafumeiro può essere richiesto anche per qualsiasi messa dei pellegrini durante l’Anno Santo.
- L’uso del Botafumeiro può essere noleggiato per qualsiasi evento liturgico che si svolge nella chiesa. Per richiedere il funzionamento del Botafumeiro, si prega di contattare direttamente la Cattedrale di Santiago. Il costo per un singolo funzionamento varia tra 400 e 450 €, un prezzo che copre la manutenzione.
Nel 2019 il volo del Botafumeiro è stato sospeso a causa delle riforme che si stanno realizzando all’interno della Cattedrale di Santiago. Se volete essere informati su quando l’enorme turibolo sarà di nuovo funzionante, potete consultare il sito web della Cattedrale di Santiago de Compostela.
Altri "Botafumeiro" nel Mondo
Dal Botafumeiro di Santiago prendono il nome altri grandi incensieri. Dal marzo 2010 a Cava de' Tirreni, nella Chiesa di San Francesco e Sant'Antonio, è presente un Botafumeiro con dimensioni di circa 1,60 m di altezza per oltre 70 kg di peso. Caricato con più di 13 kg fra carbone e incenso, il suo peso complessivo va ad attestarsi attorno agli 85 kg. È utilizzato ogni tredici del mese per onorare Sant'Antonio, oppure durante le altre celebrazioni liturgiche più importanti. A Borsano di Busto Arsizio (2012), nell'Arcidiocesi di Milano, è stato inaugurato un manufatto di 60 kg (vuoto) durante la Veglia Pasquale del 2012, che viene "lanciato" lungo la navata centrale della chiesa. Un altro è stato installato nel marzo 2014 a Casei Gerola, collocato nella navata destra della Collegiata.