La figura di Santa Rita da Cascia, monaca agostiniana, continua a ispirare devozione e speranza in tutto il mondo. La sua vita, il suo messaggio e gli eventi a lei dedicati richiamano fedeli e pellegrini, sia di persona che attraverso i moderni mezzi di comunicazione.
La Vita e il Culto di Santa Rita da Cascia
Era il 22 maggio del 1457 quando suor Rita Lotti, monaca agostiniana, lasciò questo mondo. La sua esemplare vita era ben nota a molti: ascesi, contemplazione, preghiera e penitenza erano la sua quotidianità, nella quale dava spazio anche al servizio per i poveri e gli ammalati. Per questo, diffusasi la notizia della sua morte, in tanti accorsero per ottenere miracoli e venerarla. Dato il grande culto ricevuto, non venne sepolta, e il suo corpo fu deposto in una cassa.
Sin da subito le autorità comunali di Cascia registrarono i prodigi avvenuti per sua intercessione nel Codex miraculorum (il Codice dei miracoli), tra questi quello di un cieco che riebbe la vista.

Beatificazione e Canonizzazione: Un Lungo Percorso
Il percorso verso il riconoscimento ufficiale della sua santità fu lungo e complesso. Rita venne beatificata il 2 ottobre 1627 da Papa Urbano VIII. Il processo si svolse a Cascia, nella chiesa di San Francesco, e alla sua conclusione il Pontefice concesse alla diocesi di Spoleto e ai religiosi agostiniani la facoltà di celebrare la Messa in onore della beata.
Il processo per la sua canonizzazione fu assai lungo, anche perché più volte interrotto. Lo avviarono gli agostiniani nel 1737 insieme al comune di Cascia. Dopo varie vicissitudini, fu riaperto nel 1853. Solo nel 1887, però, l’iter ebbe una svolta per un nuovo miracolo. Il 25 febbraio 1896 venne redatto il decreto sulle virtù eroiche. Nel 1899, tra i vari miracoli stimati utili per la canonizzazione, furono approvati il profumo che si diffondeva dal corpo della santa e la guarigione di malattie incurabili.
Finalmente, Rita venne proclamata santa il 24 maggio del 1900 da Papa Leone XIII, che elevò agli onori degli altari la monaca agostiniana, donna mite, dalla fede salda, che ha seminato la pace insegnando a rispondere al male con il bene.
La Pia Unione Primaria di Santa Rita: Una Comunità in Crescita
Il Ventennale della Pia Unione e l'Incontro Generale 2026
L’11 e il 12 aprile 2026 Cascia ospiterà l’appuntamento più atteso per i membri della Pia Unione Primaria di Santa Rita: l’Incontro generale. Non si tratta di un’iniziativa nata per i 20 anni, ma di una tradizione consolidata che ogni anno richiama affiliati, gruppi e devoti da tutta Italia e dall’estero.
La Pia Unione è cresciuta fino a coinvolgere circa 10.000 iscritti nel mondo, con una presenza particolarmente significativa in Sicilia, seguita da Puglia, Calabria e Campania. Attraverso incontri generali e regionali, la Pia Unione ha dato vita a una rete viva di gruppi, luoghi di preghiera, fraternità e testimonianza cristiana, capaci di portare il messaggio di speranza di Santa Rita anche nelle realtà più difficili.
Iniziative per il Ventennale: "20 Anni Insieme"
Il segno più forte e innovativo del ventennale della Pia Unione è la lampada ad olio “20 anni insieme”. Consegnata durante gli incontri regionali che si svolgeranno lungo tutto il 2026, la lampada - raffigurante Santa Rita e il logo celebrativo - sarà accesa nei santuari che la accoglieranno e nei territori limitrofi per tutto l’anno. La lampada sarà accesa anche a Cascia durante l’Incontro generale dell’11 e 12 aprile, diventando il punto di incontro ideale di questo cammino diffuso.

Per accompagnare questo anniversario, sono stati realizzati alcuni segni commemorativi:
- un santino dedicato ai 20 anni;
- una spilla con il logo “20 anni insieme”;
- una spilla più grande per gli stendardi dei gruppi;
- uno zaino celebrativo.
Tra le iniziative del ventennale anche un dono speciale al Papa, segno di comunione con la Chiesa universale.
Eventi Recenti e Commemorazioni in Diretta
Commemorazione dell'Anniversario di Canonizzazione (24 Maggio)
In occasione dell'anniversario della canonizzazione di Santa Rita, per celebrare e fare memoria dell'evento, si svolgono momenti di preghiera e riflessione. Ad esempio, "questo pomeriggio" (in riferimento a una passata o recente commemorazione del 24 maggio, a 125 anni di distanza dalla canonizzazione), a Cascia, alle ore 17:00, nella basilica a lei dedicata, le monache del Monastero in cui ha vissuto Rita e i religiosi agostiniani recitano insieme il Rosario, alternandosi nell’annuncio dei cinque misteri. È possibile seguire il momento di preghiera in diretta sul canale YouTube del Monastero.
Inoltre, "il giorno seguente" (in riferimento a un 25 maggio), alle ore 21:00, nella Sala della Pace del Santuario di Santa Rita, si svolge la serata “Rita, santa della speranza”, che ripercorre i principali momenti della vita della Santa ed evidenzia il suo messaggio in un alternarsi di scene teatrali e riflessioni spirituali. Le rappresentazioni teatrali, a cura dei giovani del Gruppo teatrale F.U.P.S. di Cascia, introducono le riflessioni di quattro religiosi e religiose della famiglia agostiniana (padre Juraj Pigula, padre Rocco Ronzani, madre Giacomina Stuani e suor Elisabetta Tarchi) che approfondiscono i temi della speranza, dell’amore, della fede, del perdono e della pace nel messaggio di Santa Rita.
La #MaratonaFestaSantaRita del 22 Maggio 2020: Un'Iniziativa Pionieristica
“I mezzi virtuali - come specificato da Suor Maria Rosa Bernardinis, Priora del Monastero Santa Rita di Cascia - ci permettono di raggiungere l’intera famiglia di devoti, per sentirci vicini e uniti anche quest’anno. Accogliendo la speciale grazia, che arriva dal cielo, ovunque ci sentiremo presenza viva, tra di noi e con Santa Rita.”
Un 22 maggio storico, la #MARATONAFESTASANTARITA - La Festa di Santa Rita del 22 maggio 2020 ha segnato la storia. Non solo perché è stata diversa dal passato, più intima, per la presenza di fedeli in numero prestabilito. È stato un giorno senza precedenti, anche per la scelta delle monache agostiniane che hanno voluto realizzare un’impresa pionieristica, per portare i festeggiamenti a tutti i devoti d’Italia e del mondo, racchiusa nel nome #MaratonaFestaSantaRita. Una presenza davvero massiccia per annullare le distanze e far arrivare a tutti ogni emozione della festa.

Nell’ambito della maratona hanno avuto luogo:
- alle ore 10:00, il messaggio di auguri delle monache a tutti i devoti;
- alle ore 10:30 la Messa Solenne della Festa di Santa Rita, con Benedizione delle Rose (ore 11:30) e Supplica (ore 12:00), presieduta da Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia.
La BENEDIZIONE DELLE ROSE VIRTUALE, culmine della festa del 22 maggio, è uno dei momenti più attesi dai devoti, che in quell'occasione hanno potuto viverlo in diretta streaming. Durante la cerimonia, sono state benedette 47 rose, poi inviate ai Presidenti delle Regioni d’Italia (20), ai Presidenti delle Conferenze Episcopali Regionali (20) e al Presidente Mattarella (1).
Gli appuntamenti sono proseguiti nel pomeriggio con, alle ore 19:00, la diretta della Santa Messa per i devoti. A chiudere la giornata è stata, alle ore 21:00, la recita del Rosario dalla Basilica di Santa Rita di Cascia.