Il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha ufficialmente pubblicato un decreto con il quale, accogliendo le numerose richieste di pastori, religiosi e fedeli, il Papa ha disposto l'iscrizione di Santa Teresa di Calcutta nel Calendario Romano Generale. La santa, canonizzata nel 2016, viene ora inserita nel calendario che disciplina le ricorrenze e le celebrazioni dell'anno liturgico universale.

La memoria liturgica di Santa Teresa
Il decreto, firmato dal cardinale prefetto Arthur Roche e dall'arcivescovo segretario Vittorio Viola, stabilisce che la memoria facoltativa della santa venga celebrata ogni anno il 5 settembre, giorno della sua morte avvenuta nel 1997. Tale decisione permette ora ai fedeli di celebrare la Messa e recitare la Liturgia delle Ore in suo onore in tutto il mondo.
Il documento sottolinea come, nonostante il trascorrere degli anni dalla sua canonizzazione, il nome di Madre Teresa continui a risplendere come fonte di speranza per chi cerca consolazione alle tribolazioni del corpo e dello spirito. La sua figura è descritta come un'autentica icona del buon Samaritano, la cui vita è stata guidata dal principio evangelico: «Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore» (Mc 10, 43).
Profilo spirituale e missione
Nata a Skopje nel 1910, Anjeze Gonxhe Bojaxhiu, nota a tutti semplicemente come "Madre Teresa", ha dedicato la propria esistenza a estinguere la "sete" di Gesù Cristo attraverso il servizio umile tra i più poveri dei poveri. La sua spiritualità, definita dallo stesso Papa Francesco come "tenera e feconda", si è tradotta nella fondazione della Congregazione delle Missionarie della Carità nel 1950.
Punti chiave dell'opera di Santa Teresa
- La misericordia come sale: Un amore gratuito, libero da ideologie, riversato verso chiunque, indipendentemente da cultura o religione.
- Difesa della vita: Un impegno costante a favore degli ultimi, dai non nati agli abbandonati e scartati.
- Il servizio come preghiera: Per la Santa, l'azione caritatevole non era semplice solidarietà umana, ma una forma di preghiera che trova le sue radici nell'intimità con Dio.

Un modello per il mondo del volontariato
Papa Francesco ha più volte indicato Madre Teresa come modello ideale per il vasto mondo del volontariato. La sua missione nelle "periferie esistenziali" resta una testimonianza eloquente della vicinanza di Dio. Come ricordato durante le celebrazioni del Giubileo della Misericordia, il segreto della sua opera risiedeva nella capacità di vedere il volto di Cristo in ogni fratello bisognoso.
Il decreto invita le Conferenze Episcopali a preparare e pubblicare i testi liturgici in lingua locale, basati sui modelli latini allegati al provvedimento, affinché la memoria della Santa possa essere degnamente celebrata in ogni comunità ecclesiale.