Lourdes e il Santo Rosario: Un Pellegrinaggio di Fede e Devozione Mariana

Il Santuario di Lourdes, situato nel cuore dei Pirenei francesi, è annoverato tra i cinque santuari più visitati al mondo. Fin dall'11 febbraio 1858, data della prima apparizione della Madonna a Bernardetta Soubirous, Lourdes è diventata un faro di speranza e un luogo di innumerevoli pellegrinaggi e miracoli. In occasione dell'Anniversario della prima Apparizione, il Santuario continua a ispirare la devozione mariana in tutto il mondo.

Venendo incontro a tutti i pellegrini lombardi che, con Oftal, Unitalsi e altre associazioni, non possono recarsi alla Grotta di Lourdes per pregare insieme agli ammalati a causa della persistente diffusione del coronavirus, ogni sera viene trasmesso il Santo Rosario in collegamento con Tv Lourdes, per chiudere la giornata con un momento di spiritualità. Su TV 2000, inoltre, ogni giorno è possibile seguire la diretta del Santo Rosario dalla Grotta delle apparizioni di Lourdes.

Veduta generale del Santuario di Lourdes con la Grotta di Massabielle

Le Apparizioni della Vergine Maria a Bernardetta Soubirous

L'Inizio di un Prodigio: 11 Febbraio 1858

L'11 febbraio 1858 si apre una delle pagine più belle della pietà mariana contemporanea. Una fanciulla povera e semplice, Bernardina Soubirous, chiamata Bernardetta, divenne protagonista di un evento che travalicò ogni previsione umana: l'apparizione della Vergine Maria in una grotta, circondata da uno straordinario splendore di viva luce.

Bernardetta, che abitava con la famiglia Soubirous, mentre si trovava con la sorella minore Maria e Giovanna Abadie a raccogliere legna secca, vide improvvisamente apparire una bellissima matrona. Di statura media, sembrava giovane, con la grazia dei vent'anni, e la sua bellezza sfuggiva ad ogni descrizione. Il volto aveva un grazioso ovale, gli occhi cerulei e soavi. Le sue vesti erano bianche come la neve e di gran magnificenza, con una cinta cerulea che le stringeva la vita e un ampio velo bianco che le avvolgeva il capo. Non aveva ornamenti simili a gioielli né alcun diadema. Dalle mani giunte in atto di fervida preghiera pendeva un Rosario di globi bianchi come il latte, trattenuti con un filo giallo come l'oro, e i globi scorrevano l'uno dopo l'altro tra le sue dita. La Madonna faceva passare i grani, mentre Bernardetta recitava il Rosario; Maria Santissima non recitava l'Ave Maria.

La Vergine chiese a Bernardetta di "Pregare per i peccatori", e l'espressione dolorosa si ripercosse sulla fanciulla. La Vergine meravigliosa confidò in tre volte tre segreti a Bernardetta, che la concernevano personalmente, vietandole di palesarli a chicchessia. Le impose di dire ai preti che era suo volere che in quel luogo le fosse eretta una cappella e si facessero processioni. Pronunciò anche la parola: "Penitenza!". All'ultima richiesta di Bernardetta di conoscere il suo nome, la Signora dischiuse le mani, lasciando scorrere sul braccio destro il Rosario, aprì le braccia e le inclinò verso terra, quasi a mostrare le mani verginali piene di benedizioni. Disse: «Io sono l'Immacolata Concezione». Bernardetta, che intendeva per la prima volta queste parole e non le comprendeva appieno, fece ogni sforzo per ricordarsene e riferirle a Lourdes. Questa fontana, scoperta in seguito alle indicazioni della Vergine, divenne sorgente di grazie segnalate e di miracoli prodigiosi.

Immagine di Santa Bernardetta Soubirous con la Vergine Maria alla Grotta

Bernardetta: Semplicità e Fermezza di Fronte alle Avversità

Candida, ingenua e modesta, quale era prima delle apparizioni, tale si mantenne Bernardetta anche quando fu fatta segno alla pubblica ammirazione, aliena da puerile orgoglio. Non si sgomentava, neppure quando era tratta dinanzi all'ufficiale di polizia o al procuratore imperiale, rispondendo inalterata, tranquilla, con l'accento della verità. La fanciulla, che aveva trascorso l'infanzia sui monti a guardare le pecore, stentava ad imparare a leggere e a scrivere e si considerava "l'ultima della scuola", ma la sua semplicità e la sua innocenza divennero una testimonianza inconfutabile.

Il grande concorso di popolo alla grotta, che una volta raggiunse quasi diecimila persone, non era motivato dalla vista dell'apparizione, visibile solo a Bernardetta, ma dalla sua trasformazione in estasi, che forniva una prova irresistibile della verità. Questo "riflesso" dell'apparizione, o il "soffio di Dio" che riscuoteva i cuori, pervadeva la moltitudine, rendendo evidente il fatto prodigioso.

Il governo, attraverso il commissario di polizia signor Jacomet, il prefetto e il ministro stesso, tentò di contrastare il movimento popolare con rigori eccessivi: decreti, multe e castighi, inclusa la rimozione di fiori, ceri e doni dalla grotta e la sua chiusura con uno steccato. Durante un interrogatorio, il commissario Jacomet tentò di spaventare Bernardetta con minacce di carcere, ma lei rispose con incrollabile franchezza: "Ho promesso alla apparizione di andarvi. E poi, quando giunge il momento, sono spinta da un impulso interno che mi chiama." Nonostante le pressioni, le apparizioni non cessarono, e il moltiplicarsi dei prodigi confermò i fedeli e dissipò ogni dubbio. Molti personaggi ragguardevoli furono tratti dall'evidenza a testificare la verità dei fatti soprannaturali. Un'inchiesta sullo stato mentale di Bernardetta, commessa a due distinti medici, non trovò in lei nulla di sconcertato o di irregolare, se non una possibile "allucinazione". Alla fine, l'Imperatore Napoleone III revocò i bandi e i divieti del prefetto di Tarbes.

La Prudenza e l'Approvazione della Chiesa

Inizialmente, l'autorità ecclesiastica adottò un contegno di prudenza. Il parroco signor Peyramale mantenne un gran riserbo nei confronti di Bernardetta, accogliendola con freddezza e scetticismo quando la fanciulla gli espose il desiderio della Signora di veder eretta una cappella. Tuttavia, ascoltando il suo racconto candido e semplice, il parroco si commosse, pur dissimulando i suoi sentimenti. Successivamente, il vescovo di Tarbes, ispirandosi ai dettami della prudenza, approvò e confermò quanto il parroco aveva disposto, riconoscendo l'autenticità delle apparizioni.

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Il Santo Rosario: Preghiera di Pace e Virtù

Il Santo Rosario è una preghiera semplice ed umile, fatta a Maria, invitando Lei a pregare per noi. La Vergine Santissima di Lourdes apparve portando tra le mani il Santo Rosario e facendo passare i grani fra le sue dita: pregava, come avesse voluto insegnarci a pregare. La Madre di Gesù ci esorta a pregare il Rosario anche come rimedio al male del mondo, per condurci alla vera pace. È la catena d'oro che ci unisce a Dio, e con la preghiera otterremo forza per vincere i nostri nemici, per resistere alle tentazioni e perseverare nella nostra santa vocazione, restando sempre fedeli al Signore.

Nostro Signore Gesù Cristo nel Vangelo di nessuna cosa ha parlato tanto, nessuna ha tanto consigliato quanto la preghiera; e pregava Egli stesso per insegnarci a pregare. Infatti Gesù disse ai suoi Apostoli: "quando pregherete, direte così: Padre nostro che sei nei Cieli". Questa è la preghiera divina uscita dalle sue labbra. La Vergine Santissima di Lourdes, oltre la preghiera, ha raccomandato la penitenza: "Penitenza! penitenza! penitenza! ecco quanto il mondo non vuol capire!" La Vergine Santissima apparve a Lourdes nella grotta benedetta, tutta vestita di bianco, per significare la sua immacolata purezza, esortandoci ad amare la bella virtù della santa purezza, poiché Iddio è ai puri che si manifesta.

I Misteri del Rosario e i Benefici della Recita

I misteri del Santo Rosario sono cinque per ogni momento della vita di Gesù e Maria: abbiamo i cinque Misteri Gaudiosi, i cinque Misteri Luminosi, i cinque Misteri Dolorosi e i cinque Misteri Gloriosi.

Colui che reciterà devotamente il Rosario, meditando i suoi misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Farà rifiorire le virtù e le opere sante, otterrà alle anime abbondantissime misericordie da Dio, trarrà i cuori degli uomini dal vano amore del mondo all’amore di Dio e li eleverà al desiderio delle cose eterne. Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Rosario impareranno ad amare la Parola e la Parola li farà liberi. Il termine predestinazione non significa assenza di libero arbitrio; una persona, dopo aver pregato con il Rosario, può sempre scegliere liberamente se andare in Paradiso o meno.

Un Miracolo Mariano nella Storia

Il Bollettino Religioso “La Nuova Lourdes Brasilera” e il Bollettino “L’Opera della Divina Provvidenza” hanno riportato notizie di un intervento prodigioso della Madonna in occasione della Battaglia della Marna (5-12 settembre 1914), nota anche come "Miracolo della Marna". Questo evento, un punto di svolta nella Prima Guerra Mondiale che segnò il fallimento del Piano Schlieffen tedesco, vide la salvezza di Parigi e della Francia. Un sacerdote tedesco, fatto prigioniero, prima di morire, testimoniò di aver visto la Santissima Vergine, vestita di bianco e con una fascia azzurra, rivolta sopra Parigi, causando una ritirata inaspettata delle truppe tedesche, nonostante la loro superiorità numerica.

San Luigi Orione e la Sua Devozione Mariana a Lourdes

Il Legame Storico con l'11 Febbraio

La figura di San Luigi Orione è profondamente legata alla devozione mariana e in particolare a Lourdes. L'11 febbraio 1858, proprio nel giorno della prima apparizione della Vergine Immacolata a Lourdes, Vittorio Orione e Carolina Feltri, genitori di Don Orione, pronunciarono il loro "Sì" nella Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta in Pontecurone. Questa coincidenza segnò l'inizio di una vita dedicata a Maria, con l'11 febbraio che divenne una data significativa per la Piccola Opera della Divina Provvidenza: l'11 febbraio 1903 si celebrava la "Festa dell'Apparizione della SS. Vergine", l'11 febbraio 1904 fu l'apertura della prima casa della Piccola Opera in Brasile e in America Latina, a Mar de España, e l'11 febbraio 1922 Don Orione prese possesso della prima casa in Argentina, a Victoria, dove celebrò la prima Messa nella chiesa di N.S.

Don Orione visse in un'epoca in cui la devozione all'Immacolata era in piena fioritura, specialmente dopo la promulgazione del dogma dell'Immacolata Concezione da parte di Pio IX il 18 dicembre 1854. Pio IX, il "Papa dell'Immacolata", definì che Maria Santissima fu sempre tutta pura, tutta santa, e l'apparizione di Lourdes quattro anni dopo confermò queste parole infallibili con prodigi e miracoli. Don Orione si fece promotore di questa devozione, volendo riprodurre il clima mariano di Lourdes nelle feste della Madonna da lui organizzate.

Riprodurre il "Clima Mariano di Lourdes"

San Luigi Orione desiderava portare lo spirito di Lourdes ovunque. Egli organizzava benedizioni ai pellegrini e ai malati, invitandoli a venire con fede. Un articolo descrive una benedizione eucaristica ai malati a Tortona, dove centinaia di infermi venivano assistiti per ricevere la Benedizione dei malati "come a Lourdes". Don Orione, con voce potente e infocata, esortava: "Abbiate fede, fede ardente, domandiamo a Gesù la grazia pei nostri malati o della guarigione o del conforto nel dolore". Durante la processione, egli passava con Gesù Sacramentato, benedicendo uno ad uno i poveri infermi, suggerendo invocazioni come "Gesù credo! Gesù, Vi amo! Gesù guaritemi!". Questo generava un'onda di commozione nella folla, proprio come si sperimenta a Lourdes.

Le Grotte di Lourdes Sparse nel Mondo

La sua profonda devozione lo spinse a voler collocare una statuetta della Madonna di Lourdes a Sant’Anna dei Palafrenieri, in Vaticano, per celebrare il 50° anniversario delle apparizioni di Lourdes. Don Orione espresse anche il desiderio di avere una casa in Francia, a Lourdes stessa, e, pur non potendo sostenere i costi elevati, considerava la possibilità di dare ospitalità gratuita a pellegrini. La sua fede lo portò a promuovere la costruzione di "Grotte di Lourdes" in diverse parti del mondo, trasformando il voto per la realizzazione di un'opera in un segno tangibile della sua devozione mariana.

  • A Claypole, Argentina: Don Orione chiese alla Madonna di Lourdes la grazia di un terreno per edificare il Cottolengo di Claypole, promettendo di costruire una grotta simile a quella di Massabielle. Poco tempo dopo, una signora gli offrì 88 ettari di terreni. Nonostante le iniziali imperfezioni della "così detta grotta", Don Orione insistette per il suo miglioramento, e Don Dutto il 13 aprile 1938 gli comunicò: "Finalmente è finita, ed è riuscita bellina."
  • A Niteroi, Rio de Janeiro: C'era una grotta di Lourdes di cui Don Orione era entusiasta, come testimoniato dal Bollettino Religioso “La Nuova Lourdes Brasilera”, che aveva lo scopo di diffondere la devozione alla "bianca Regina dei Pirenei".
  • A Genova, Piccolo Cottolengo di Via Bosco: Don Orione volle e benedisse una propria "grotta di Lourdes", la cui devozione fu continuata con fervore da Suor Maria Stanislaa.

Pellegrinaggi e Impegno per i Malati

Don Orione supportò attivamente i pellegrinaggi a Lourdes, come quello condotto da Don Cremaschi con i Novizi della congregazione, e offriva contributi per il viaggio di ammalati poveri, come nel caso del Canonico Don Gugliada che ogni anno si prendeva l'incarico di condurre pellegrinaggi. Egli stesso manifestò più volte il desiderio di recarsi a Lourdes, ma spesso fu impedito da impegni o da problemi di salute. In una lettera del 1930, raccontò di aver avuto il viaggio pagato come Direttore Spirituale del Pellegrinaggio Genovese, ma di non aver potuto andare perché indisposto. Nonostante queste difficoltà, il suo spirito era sempre unito ai pellegrini, e chiedeva preghiere alla Santissima Vergine Immacolata per sé e per l'Opera.

Le Preghiere Fondamentali e le Invocazioni Mariane

Le preghiere del Santo Rosario sono una parte essenziale della devozione cristiana. Si inizia con il segno della croce e l’invocazione: «O Dio vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto». Si recita un Gloria al Padre: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.»

Il Credo

«Io credo in Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.»

Il Credo è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. E aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.

Il Padre Nostro

«Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen.»

L'Ave Maria

«Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.»

La Salve Regina

«Salve, Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.»

Litanie Lauretane

Le Litanie Lauretane sono una serie di invocazioni alla Vergine Maria, tra cui:

  • Santa Maria, prega per noi.
  • Santa Madre di Dio, prega per noi.
  • Santa Vergine delle vergini, prega per noi.
  • Madre di Cristo, prega per noi.
  • Madre della Chiesa, prega per noi.
  • Madre della divina grazia, prega per noi.
  • Madre purissima, prega per noi.
  • Madre castissima, prega per noi.
  • Madre sempre vergine, prega per noi.
  • Madre immacolata, prega per noi.
  • Madre degna d'amore, prega per noi.
  • Madre ammirabile, prega per noi.
  • Madre del buon consiglio, prega per noi.
  • Madre del Creatore, prega per noi.
  • Madre del Salvatore, prega per noi.
  • Vergine prudentissima, prega per noi.
  • Vergine venerabile, prega per noi.
  • Vergine lodevole, prega per noi.
  • Vergine potente, prega per noi.
  • Vergine clemente, prega per noi.
  • Vergine fedele, prega per noi.
  • Specchio di giustizia, prega per noi.
  • Sede della sapienza, prega per noi.
  • Causa della nostra letizia, prega per noi.
  • Vaso spirituale, prega per noi.
  • Vaso degno d'onore, prega per noi.
  • Vaso insigne di devozione, prega per noi.
  • Rosa mistica, prega per noi.
  • Torre di Davide, prega per noi.
  • Torre d'avorio, prega per noi.
  • Casa d'oro, prega per noi.
  • Arca dell'alleanza, prega per noi.
  • Porta del cielo, prega per noi.
  • Stella del mattino, prega per noi.
  • Salute degli infermi, prega per noi.
  • Rifugio dei peccatori, prega per noi.
  • Consolatrice degli afflitti, prega per noi.
  • Aiuto dei cristiani, prega per noi.
  • Regina degli Angeli, prega per noi.
  • Regina dei Patriarchi, prega per noi.
  • Regina dei Profeti, prega per noi.
  • Regina degli Apostoli, prega per noi.
  • Regina dei Martiri, prega per noi.
  • Regina dei Confessori, prega per noi.
  • Regina delle Vergini, prega per noi.
  • Regina di tutti i Santi, prega per noi.
  • Regina concepita senza peccato originale, prega per noi.
  • Regina assunta in Cielo, prega per noi.
  • Regina del Santo Rosario, prega per noi.
  • Regina della famiglia, prega per noi.
  • Regina della pace, prega per noi.

Preghiera Finale

«Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio, affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria Santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.»

«San Michele Arcangelo, difendici nella lotta; sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, te ne preghiamo supplichevoli! E tu, Principe della milizia celeste, con la potenza divina ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.»

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