La Settimana Alfonsiana: un evento culturale di rilievo
La Settimana Alfonsiana, giunta alla sua 22ª edizione nel 2016, ha avuto come tema centrale "Gesù disse all’adultera: “Neppure io ti condanno”". Questa prestigiosa rassegna culturale, promossa dai Padri Redentoristi e dalla rivista Segno, si è svolta in diverse sedi a Palermo dal 18 settembre al 1 ottobre 2016. L'iniziativa ha visto la collaborazione di importanti istituzioni quali la Regione Siciliana, il Comune di Palermo, l'Università di Palermo, l'Università di Catania, l'Università di Messina, l'Institut Superior de Ciencias Morales di Madrid, la Fondazione Sicilia, Sellerio Editore e la Scuola di Perfezionamento in Discipline Giuridiche Sant’Alfonso De Liguori.

La XXVII edizione della Settimana Alfonsiana, nata a metà degli anni Novanta, si è svolta dal 24 al 30 settembre, consolidando il suo ruolo di prestigiosa rassegna culturale promossa dai Padri Redentoristi e dalla rivista Segno, fondata nel 1975 da padre Nino Fasullo.
Il tema del perdono e della non condanna nel Vangelo
Il tema della Settimana Alfonsiana trae ispirazione dal Vangelo di Giovanni e, in particolare, dall'episodio dell'adultera. Padre Nino Fasullo, direttore della rivista Segno, sottolinea come il "non condannare" sia "il punto più alto e proprio del Vangelo. La parola che dà inizio all’umanità nuova." Egli afferma con convinzione che se i cristiani e la Chiesa avessero prestato maggiore attenzione alla parola di Gesù - "Neppure io ti condanno" - il mondo e la Chiesa stessa sarebbero oggi più gentili e accoglienti.
Il Vangelo, secondo padre Fasullo, rappresenta la fine di ogni forma di potere dell'uomo sull'uomo. Dove arriva il Vangelo, nulla rimane come prima, come dimostra la figura di Zaccheo. Per questo motivo, vi è una perfetta continuità tra lo schiaffo inferto da una guardia a Gesù e gli schiaffi dati, per qualsiasi motivo, agli uomini e alle donne. Gesù li considera dati a sé stesso (Mt 25).

Il ruolo dei Padri Redentoristi e della rivista Segno
I Padri Redentoristi, fondati da Sant'Alfonso de Liguori, sono noti anche come "I Redentoristi". La loro presenza a Palermo, in particolare nella sede di Via Badia 52, è stata un punto di riferimento culturale e di impegno nella città. La rivista Segno, fondata nel 1975 da padre Nino Fasullo, rappresenta un importante strumento di divulgazione culturale e spirituale. Si definisce una rivista di "cattolici" e "laici", tanto cattolica quanto laica, libera, autonoma e criticamente dedita alla città, alla politica e alla chiesa. Alle spalle di "Segno" vi è il Concilio ecumenico Vaticano II, e oggi si identifica con un gruppo redazionale di giovani intellettuali, insegnanti o impiegati che hanno come punto di riferimento padre Nino Fasullo, redentorista, ex insegnante di filosofia.
Durante la Settimana Alfonsiana, presso la sede dei Padri Redentoristi in via Badia 52, è stata visitabile la collettiva d'arte "Le forme dell’amore", dedicata a Padre Pino Puglisi.
Programma e partecipanti
Il programma della Settimana Alfonsiana ha previsto diversi eventi, tra cui:
- Domenica 18 Settembre - Padri Redentoristi via Badia 52: ore 21:00 Concerto di Gregorio Fracchia (chitarra).
- Giovedì 22 Settembre - Padri Redentoristi via Badia 52: ore 17:30 Incontri con Massimo Cacciari (Università San Raffaele, Milano) e Nino Fasullo (Direttore della rivista Segno), Serafino Fiore (Sup. Prov.).
Nella sede palermitana dei Redentoristi, in Via Badia 52, si sono confrontati numerosi rappresentanti della Chiesa (dall’Arcivescovo di Palermo monsignor Lorefice a padre Serafino Fiore, Superiore Provinciale dei Redentoristi), magistrati (dal Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo all’ex giudice del Pool Antimafia Giuseppe Di Lello), giornalisti (come lo scrittore Piero Melati e padre Nino Fasullo, direttore di Segno), politici (dall’ex Ministro della Giustizia Andrea Orlando al deputato Gianni Cuperlo), storici (come Marcello Flores), sociologi (come Rocco Sciarrone), giuristi (come Guido Corso) e docenti universitari (da Salvatore Di Piazza ad Alessandra Sciurba, da Andrea Gulotta a Federico Ruozzi).
L'impegno antimafia e il ruolo del mondo cattolico
L'articolo accenna anche alla storia di Palermo e all'impegno antimafia, sottolineando come la questione mafiosa fosse a lungo rimossa dal mondo cattolico. Si evidenzia il ritardo nel coinvolgimento dei cattolici nelle problematiche materiali e nel fronte antimafia, un compito inizialmente svolto prevalentemente dai comunisti. Il risveglio del mondo cattolico è avvenuto in concomitanza con eventi tragici come l'omicidio di Piersanti Mattarella.
La rivista Segno e i Padri Redentoristi rappresentano un esempio di come la fede possa tradursi in un concreto impegno civile e culturale, contribuendo alla crescita e al riscatto della città. La loro storia si intreccia con quella di Palermo, testimoniando un percorso di transizione e di lotta per la legalità.
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