La preghiera è un pilastro fondamentale della vita cristiana, un modo profondo per connettersi e impegnarsi con Dio. Come credenti, siamo costantemente invitati a portare le nostre intenzioni, le nostre difficoltà e le nostre gioie davanti al Signore. Le suore carmelitane, dedite a una vita di preghiera contemplativa e intercessione, offrono un prezioso servizio spirituale, pregando per le intenzioni di coloro che si rivolgono a loro.
La Ricerca della Preghiera e dell'Intercessione
Il Valore della Preghiera Personale
La lettura della Parola di Dio ci spinge alla preghiera. La via più sicura per giungere alla preghiera è di lasciarci guidare dal passo biblico, pregare fermandosi su quanto si è letto. Così non cadiamo nel nostro stesso vuoto. Pregare non significa altro che essere pronti a fare propria la Parola, ad applicarla alla mia situazione, ai miei compiti particolari, alle mie decisioni, ai miei peccati, alle mie tentazioni. Ciò che non può entrare a far parte della preghiera della comunità, può essere esposto nel silenzio, davanti a Dio.
Una particolare difficoltà alla meditazione sta nel fatto che i nostri pensieri si lasciano facilmente distrarre e vagano per proprio conto. Per quanto ne siamo sempre di nuovo rattristati e ce ne vergogniamo, pure non dobbiamo lasciarci prendere dallo scoraggiamento o dal timore o addirittura pensare che noi non siamo fatti per tali periodi di meditazione.

Il Dono dell'Intercessione
Come facciamo seguire la nostra preghiera personale alla lettura della Parola, così è bene fare per l’intercessione. Ogni cristiano ha la propria cerchia di persone che gli hanno chiesto di intercedere per loro o per le quali si sente chiamato, per determinate ragioni, a intercedere. In primo luogo saranno coloro insieme ai quali vive ogni giorno. Una comunità cristiana vive dell’intercessione reciproca dei membri o perisce. Non posso giudicare o odiare un fratello per il quale prego, per quanta difficoltà io possa avere ad accettare il suo modo di essere o di agire. Non esiste antipatia, non esiste tensione e dissidio personale che, da parte nostra, non possa essere superato nell’intercessione. L’intercessione è il bagno di purificazione a cui il singolo e il gruppo devono sottoporsi giornalmente.
Intercedere non significa altro che presentare il fratello a Dio, vederlo nella luce della croce di Gesù come povero uomo e peccatore bisognoso di grazia. Con ciò viene a cadere tutto quello che me lo rende antipatico; lo vedo in tutta la sua miseria e pena; nel suo travaglio e peccato che mi si mostrano così grandi e così opprimenti come se fossero i miei; ed allora non posso fare a meno di supplicare: “Signore, opera tu stesso, tu solo in lui, secondo la tua severità e la tua bontà”.
Da ciò risulta chiaro che anche l’intercessione è un servizio che ci viene chiesto da Dio e dal fratello, ogni giorno. Chi si rifiuta di intercedere per il prossimo, gli rifiuta il suo servizio cristiano. È pure chiaro che l’intercessione non è preghiera generica, indistinta e confusa, ma una richiesta molto concreta. Si tratta di persone ben precise, e di difficoltà precise, perciò anche di richieste precise. L’intercessione sola, se fatta bene, riempirebbe tutto il tempo che vogliamo dedicare alla meditazione. Così si dimostra che l’intercessione è un dono della grazia divina a ogni comunità cristiana e a ogni cristiano. Poiché con essa ci viene offerto un dono incommensurabile, lo accetteremo anche con gioia.
Il Ruolo delle Suore Carmelitane nella Preghiera
Le suore carmelitane sono religiose che dedicano la loro vita alla contemplazione e all'intercessione. La loro esistenza è incentrata sulla preghiera, sia personale che comunitaria, e sull'offerta di sé per le intenzioni del mondo intero. Dato che meditazione, preghiera e intercessione sono un servizio dovuto a Dio, e dato che in questo servizio troviamo la grazia di Dio, le Carmelitane si esercitano a trovare per questo servizio un’ora fissa durante la giornata, come per ogni altro servizio che rendono. Non si tratta di legalismo, ma di disciplina e di fedeltà. Per lo più l’ora della mattina è l’ora migliore per la loro preghiera incessante.

Come Funziona la Richiesta di Preghiera alle Carmelitane
Per coloro che desiderano affidare le proprie intenzioni alla preghiera delle suore carmelitane, il processo è reso semplice e accessibile, riflettendo la natura accogliente della loro spiritualità.
La Procedura Semplice
Siete pregati di inviare la richiesta di preghiera utilizzando un modulo apposito. Questo modulo verrà poi inviato alle comunità carmelitane, le quali pregheranno per le vostre intenzioni. Attraverso questo canale, ogni persona può presentare le proprie necessità, speranze e ringraziamenti, sapendo che saranno accolti nella preghiera silenziosa e profonda delle suore.
CARMELITANE SCALZE - Una giornata nel monastero di Piacenza
La Fiducia nella Preghiera
Con la preghiera ci connettiamo e ci impegniamo con Dio. "Questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta". Siamo invitati: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero". In queste parole risiede la promessa e la consolazione per chi cerca conforto e sostegno nella preghiera, affidandosi anche all'intercessione delle comunità religiose.
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