Introduzione all'opera
Risurrezione è un’opera nata dalle esperienze internazionali di Franco Alfano. Dopo gli studi al Conservatorio di Napoli, il compositore sentì il bisogno di ampliare il raggio delle proprie conoscenze musicali viaggiando all’estero: prima a Lipsia, centro vitale della musica europea, e poi nella Parigi di inizio Novecento, capitale indiscussa in fatto di gusti e tendenze musicali. Qui, nel 1902, Alfano si imbatté nel romanzo Resurrezione di Lev Tolstòj, innamorandosene.
Per la realizzazione del progetto, Alfano si avvalse della collaborazione del commediografo Camillo Antona Traversi e del giornalista Cesare Hanau, che firmò il libretto. Quest'ultimo rappresenta il primo testo in prosa della storia dell’opera italiana. L'opera debutta il 30 novembre 1904 al Teatro Vittorio Emanuele di Torino, consacrando il nome di Alfano nel panorama musicale dell'epoca.

Trama e struttura narrativa
I quattro atti dell’opera fotografano le sfortunate vicende della protagonista Katiusha e del suo amore infelice per il principe Dimitri. La narrazione segue in gran parte la riduzione teatrale di Henri Bataille, con l'eccezione dell'episodio della stazione, che nel romanzo è marginale, ma su cui Alfano costruisce interamente il secondo atto.
Lo sviluppo drammatico
- Atto I: Dopo essersi conosciuti da ragazzini, Dimitri e Katiusha si ritrovano la sera di Pasqua. Il sentimento amoroso rinasce e la giovane cede alle lusinghe di Dimitri, che poco dopo parte per il fronte.
- Atto II: Katiusha scopre di essere incinta e viene cacciata dalla casa di Sofia Ivanovna. Alla stazione, sperando di rivedere l'amato, lo scorge in compagnia di un'altra donna e desiste dal parlargli.
- Atto III: La parabola discendente di Katiusha è completa: il bambino è morto, lei è diventata una prostituta ed è stata condannata ingiustamente ai lavori forzati in Siberia per la morte di un cliente. Dimitri, membro della giuria, la ritrova e cerca di riscattarsi offrendole il matrimonio.
- Atto IV: In Siberia, Katiusha, pur amando ancora profondamente Dimitri, decide di allontanarlo per sposare un detenuto politico. Rinunciando all'amore, trova finalmente il suo riscatto morale.

Analisi musicale e stilistica
Dal punto di vista musicale, Alfano confezionò un'opera dal linguaggio verista, caratterizzato da una forma continua senza vere e proprie arie e linee vocali che insistono spesso sul registro centrale. Nonostante un linguaggio complessivamente acerbo - il compositore aveva solo 29 anni - la partitura presenta un'orchestrazione raffinata.
L'elemento di critica sociale, cuore del romanzo di Tolstoj, risulta nell'opera attenuato a favore della componente sentimentale. La struttura del libretto, priva di versi, si presenta come un collage di episodi che privilegiano la tensione emotiva rispetto all'analisi del contesto giudiziario russo.
Allestimento del Maggio Musicale Fiorentino
Nel 2020, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha proposto un nuovo allestimento di Risurrezione, produzione originariamente realizzata per il Festival di Wexford nel 2017. La regia è stata affidata a Rosetta Cucchi, con la direzione d'orchestra di Francesco Lanzillotta.
| Ruolo | Collaboratore |
|---|---|
| Regia | Rosetta Cucchi |
| Scene | Tiziano Santi |
| Costumi | Claudia Pernigotti |
| Luci | Ginevra Lombardo (su progetto di D.M. Wood) |
La regia di Rosetta Cucchi ha interpretato il binario ferroviario come metafora dell'esistenza dei protagonisti: un percorso dove le vite si incrociano e si separano, segnando il cammino di Katiusha verso il dolore e la definitiva rinascita spirituale.
Il Maggio musicale fiorentino
tags: #resurrezione #franco #alfano