Nei momenti più difficili, il Signore sa come consolare la sua comunità. La nostra comunità è diventata un segno di consolazione per molti che timidamente si avvicinano per ossequiare le due reliquie di San Padre Pio che la Provvidenza ha voluto che fossero con noi.
L'Arrivo e la Permanenza delle Reliquie
Le reliquie, che includono il guanto che ha coperto la mano stigmatizzata di Padre Pio e un quadrato di stoffa bianca intrisa del sangue del costato del amato cappuccino, sono state ospitate nella segreteria di Stato del Vaticano. Grazie all'amicizia con il signor Luigi Taurino, custode delle reliquie, sono state concesse alla chiesa dei Cappuccini a Pietrarubbia fino a Natale. Questo evento ha reso speciali tappe importanti per la comunità, come l'entrata di Erica e l'inizio del noviziato di Beatrice.
In un'altra occasione, il cuore di San Pio da Pietrelcina, racchiuso in una teca, è sbarcato a La Maddalena, proveniente da Pula, dove era giunto il primo giugno. La sua presenza, per la prima volta in Sardegna, è stata fortemente voluta da padre Roberto Sardu, responsabile regionale dei gruppi di preghiera. Ad accogliere la reliquia a La Maddalena, oltre a numerosi fedeli, c'erano il sindaco Fabio Lai, il parroco don Andrea Domanski e il vescovo di Ozieri mons. Corrado Melis.
Il cuore di San Pio è stato esposto nella chiesa di Santa Maria Maddalena, dove, tra meditazioni e messe, si sono vissuti momenti di grande devozione. Per facilitare l'arrivo dei fedeli, la compagnia di navigazione Delcomar ha applicato uno sconto residenti sul prezzo del biglietto, mentre il Comune ha esentato dalla tassa di sbarco.
Una Grande Affluenza di Fedeli
L'esposizione delle reliquie del santo di Pietrelcina nella chiesa parrocchiale, unica tappa in Sardegna, ha richiamato un vero e proprio esercito di fedeli, giunti in particolare dal centro dell'isola e dalla Gallura. Nelle teche di vetro erano custoditi uno degli ultimi sai indossati da don Pio, uno dei guanti con cui copriva i segni delle stimmate, alcuni capelli e una delle stoffe che appoggiava sul costato sanguinante.
«È stato un bagno di folla», ha commentato il presidente del locale gruppo di preghiera, Paolo Provenzano, sottolineando come l'evento abbia coinciso con la celebrazione dei vent'anni di attività del sodalizio. Le giornate sono state dense di emozioni, con il cuore dei fedeli e dei pellegrini aperto alla riconciliazione.
Padre Fortunato Grottola, custode delle reliquie, ha sottolineato durante l'omelia che i sacerdoti erano presenti per accompagnare i fedeli nell'incontro spirituale con don Pio, invitando alla partecipazione attiva attraverso la condivisione spirituale. Il parroco don Andrea Domansky ha evidenziato la partecipazione corale di cinquemila persone, un approccio personale di quanti hanno partecipato alle messe, ai gruppi di preghiera e alla catechesi sulle reliquie.

La Maddalena come Centro di Turismo Religioso
La Maddalena sta aprendo sempre più le porte al turismo religioso. Nell'ultimo anno e mezzo, oltre alle reliquie di Padre Pio, sono state esposte quelle di Santa Rita da Cascia e Santa Bernadette. Il sindaco Luca Montella ha commentato che è doveroso e naturale per le istituzioni sostenere iniziative che coinvolgono una moltitudine di persone, specialmente quando veicolano messaggi di pace come quelli inviati dalla figura di Padre Pio.
La presenza delle reliquie ha fatto sbarcare sull'isola numerosi pellegrini, come confermano i dati della compagnia di navigazione Delcomar. Il responsabile della gestione amministrativa, Gianfranco Atzeni, ha affermato che nel fine settimana sono stati staccati in media 750 biglietti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Delcomar offre agevolazioni sulle tariffe per i gruppi di pellegrinaggio e comitive, e i passeggeri non residenti, tramite convenzione con il Comune, possono usufruire degli sconti regionali attraverso i voucher.

Il Cuore Incorrotto di Padre Pio in Sardegna
Per la prima volta, dall'1 all'8 giugno, il cuore incorrotto di Padre Pio da Pietrelcina è stato in Sardegna. Dopo la morte del Santo nel 2008, durante la ricognizione dei resti mortali, il cuore fu prelevato e trovato incorrotto. L'1 giugno, alle 18, nella Parrocchia di San Giovanni Battista a Pula, la reliquia è stata accolta con una messa solenne celebrata dall'Arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi. Subito dopo la celebrazione, è stata portata in processione verso la chiesa di Fra’ Nazareno, dove è stata esposta alla venerazione dei fedeli.
Questa importante reliquia, conservata a San Giovanni Rotondo nel convento dei Frati Cappuccini, è giunta in Sardegna per volere del Padre Roberto Sardu, figlio spirituale di Padre Pio e devoto custode dell'opera del Servo di Dio Fra' Nazareno da Pula.