Il Granducato di Extremelot è un mondo intriso di storia, magia e divinità, dove la figura dei Chierici di Themis e le sacre reliquie legate alla Dea giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento dell'equilibrio e della fede. Questa panoramica esplora la cosmogonia di Extremelot, l'origine dei Chierici, la loro struttura organizzativa e i manufatti divini che caratterizzano la loro devozione.

La Creazione di Extremelot e l'Ascesa di Themis
L'Origine del Cosmo e degli Dei Primordiali
In principio era la Terra di Extremelot, il Caos primordiale, e tutte le creature ancestrali. L’Io chiamato Themis giunse e vide il futuro, il luogo dove dimorare. La guardò e fu la luce; vi si appoggiò e fu il mare; si sdraiò e nacquero monti e vallate; giocò con essa e nacquero i due Soli gemelli Sol e Pos, e le tre Lune gemelle, Luri, Neft e Uri.
L’Io chiamato Simeht fu geloso, e cercò di sedurla. Cantò appassionati versi e furono terremoti e maremoti. Portò la mano sui celesti occhi e fu il buio; la rincorse, e sui due Soli e sulle tre Lune nacque in ognuno una coscienza. Vedendo che la Dea non concedeva nulla a quei tentativi, Simeht le fece dono di due creature alate, del colore del Sole, impastando dalla materia magica primordiale la loro forma: Apophis il Malvagio ed Harsgalt il Buono, che uniti erano l’Equilibrio, e li chiamò Draghi. Alcuni detriti di materia magica caddero sulla terra, e da essi nacque un essere in cui la magia albergava innata, riconosciuto dalla Dea come sua emanazione.
In Themis s’insinuò il dubbio su Simeht, ed Ella lo esiliò dai cieli sulla terra. Una notte, dopo aver assunto forma mortale, la Dea riposò accanto a Simeht, e dal loro sogno comune nacque Veddharta: la Rilucente di Grazia. Dal loro primo respiro dopo quella notte nacque Ygharù: la Fulgida di Splendore. Quella notte il sangue delle due divinità soggiogate alla natura mortale generò anche Shierak, affidato alle cure del padre. Quando Themis vide Shierak deformato nell’anima dagli empi insegnamenti di Simeht, pianse; quelle lacrime diedero origine ad eteree creature simili alla Dea, chiamate Angeli, a cui Ella concesse il dono del tempo e della luce.
La Nascita delle Razze e il Dono dell'Esistenza
Themis si destò dall’ira e sorrise; germogli e piante spuntarono e si moltiplicarono fino a ricoprire Extremelot. Nacque ogni sorta di vita, sulla terra, sotto i mari e nell’aria, nutrendosi dalle piante e dando vita alle piante. Themis vide tutto questo e disse che era perfetto, e fu così che nacque la prima creatura al suo servizio, l’Esistenza.
Simeht, imprigionato nella sua essenza mortale, meditò su come distruggere la creazione e la vita iniziò ad appassire, generando la Vecchiaia. L’Esistenza veniva corrotta dalla Vecchiaia, ed esse cominciarono a combattere ed alternarsi su ogni creatura di Extremelot. Alcuni animali presero coscienza e nacque l’essere Umano, il cui compito fu di servire l’Esistenza. Il dono per la loro primogenita fu il possesso dell’intero pianeta. La gelosia di Simeht crebbe, ed egli mandò la Vecchiaia ad incutere terrore nell’Umano come araldo della Morte.
La Madre si adirò a causa dell'assassinio del suo protetto, il Sacerdote Abbar, e sentenziò: «Sarete condannati per sempre a diffidare l’uno dell’altro!» Così nacquero il Sospetto e la Congiura. La Dea vagava per le nove terre di Extremelot, ma nessuno la vedeva, e gli Umani iniziarono a dubitare della sua esistenza. Themis diede vita agli Elfi da un albero dai frutti più dolci e dai colori dell'arcobaleno, concedendo loro una resistenza alla Vecchiaia maggiore di quella dell’Umano.
Simeht sussurrò l’odio e la gelosia nella mente dell’Umano contro gli Elfi. La guerra finì ed Elrhon ed Elea si sposarono; gli Umani e gli Elfi fecero un trattato solenne di fratellanza dove l’Umano fu servo della Terra e l’Elfo fu servo dell’Esistenza, suggellato da Themis con il permesso di procreare fra loro, dando origine al popolo dei Mezzelfi.
Simeht, ancora invidioso, creò i Goblin da un gruppo di Umani plagiati, che si sparsero per il continente, vivendo di razzie. I Nani iniziarono a scavare e modellare la terra, costruendo imponenti città e divenendo i migliori fabbri di Extremelot. Fingheldarenthiloddemirkoas, detto Finghas, si appassionò ai segreti dei figli di Themis, e la sua fama crebbe, attirando studenti di Magia. Simeht, cercando di ingelosire le Lune, causò una furia nei cieli che sommerse Extremelot. Themis intervenne e, accogliendo le preghiere di Finghas, stabilì che ogni mortale potesse accedere a poteri magici superiori dopo aver superato una prova e ottenuto il favore di una delle Lune. Themis diede poteri di illusionismo e una costituzione adeguata ai discepoli di Finghas, che si chiamarono Gnomi.

La Dea Themis e la Nascita dei Chierici
In seguito alla distruzione di Mot da parte di Themis, gli Umani rimasti vivi elessero Elrhon come Sacerdote, unico capace di parlare con la Dea, facendosi tramite con gli Umani. Da allora, ogni generazione ebbe un Sacerdote che facesse da tramite con la Dea. Essi si riunirono intorno al Sacerdote come Cavalieri per difendere i più deboli nel nome della Dea, e molte delle giovani più pure si riunirono nel Tempio per custodire e preservare la parola di Themis.
Altri iniziarono a percorrere le nove terre di Lot diffondendo la sua memoria; essi vennero chiamati Chierici. La Dea alle volte concedeva loro il beneficio di utilizzare la propria energia per sanare il dolore altrui, sia esso provocato dal ferro o dalla mente, e tramite loro ella richiamava in vita i figli donati alla Morte anzitempo o con l’inganno dall’odio di Simeht.
I Chierici di Themis: Custodi della Fede e della Vita
La Gilda dei Chierici di Themis è un baluardo di fede e speranza, dedicata alla protezione e al benessere del Granducato di Lot. La loro missione trascende il materialismo, focalizzandosi sulla diffusione della parola della Dea e sull'aiuto ai bisognosi attraverso i poteri mistici che da Essa promanano.
La Gilda dei Chierici: Missione e Allineamento
La Gilda dei Chierici è una gilda a carattere mistico di allineamento positivo, dedicata alla Divinità Themis, Genitrice di ogni cosa e Signora della Conoscenza. La sua missione è quella di portare la Sua volontà e il Suo aiuto nel mondo, esplorando i mistici segreti dell'Essenza Divina. L'intera esistenza del Chierico è dedicata al perseguimento della volontà della Dea Themis e alla protezione del Granducato di Lot. La Fede e la Concentrazione sono le doti basilari del suo essere.
Themis, pur essendo una Dea di equilibrio e giustizia, può volere che i suoi "unti" combattano nel Suo Nome o per i Suoi Ideali. Il Chierico segue il Sentiero della Luce Divina, camminando nel Granducato di Lot nel segno della totale devozione alla Dea Themis e rivolgendosi a tutti i Fedeli di Themis, magnificando il di Lei Tempio. La sua natura non è di certo materialista e attratta dai beni terreni, poiché la sua ricchezza è data dalla Dea stessa.
Il Codice di Condotta del Chierico
La forza di un Chierico risiede nella sua contemplazione religiosa e nella sua incrollabile fede in Themis. Egli può anche agire nelle retrovie, assumendo un ruolo fondamentale all'interno del proprio gruppo. Il comportamento e il modo di agire del Chierico devono essere fedeli al ruolo che si interpreta, evitando azioni da supereroe o alieni dai compiti e dai proponimenti dei Chierici. Un Chierico deve sempre mantenere un comportamento irreprensibile, evitando esibizioni scandalose o atti di ribellione alle autorità.
Qualora un Chierico assista a una disputa o offesa, non dovrà per nessun motivo negare la propria assistenza, chiamando eventualmente una Guardia. Quando un Chierico entra o esce da Lot, reciterà le dovute preghiere e si recherà al Tempio per la preghiera di commiato. È tenuto a rendere omaggio a Vestali e Cavalieri di Themis qualora fossero presenti, e a seguire rigorosamente il comportamento richiesto nella Carta del Tempio.
L'energia che proviene dalla Dea non dovrà MAI essere usata per attaccare. Può essere utilizzata per sanare o per difendere chi è in quel momento attaccato e i suoi fedeli. Il Chierico deve all'obbedienza ai superiori nella scala gerarchica della Gilda, purché le loro direttive siano consone allo spirito fantasy-medioevale e conformi alle leggi di Lot.
Il Sommo Chierico, o chi per lui, può assegnare dei compiti a un Chierico, che dovrà portarli a termine nel miglior modo possibile, garantendo il puntuale e costante adempimento degli incarichi. I Chierici utilizzeranno sempre il saluto ufficiale «VITA EX FIDE», a significare che la Vita stessa deriva dalla Fede in Themis.
Gerarchia e Ruoli all'Interno della Gilda
La Gilda dei Chierici è strutturata in una chiara gerarchia per garantire l'ordine e la corretta gestione dei poteri e dei doveri:
- Sommo Chierico: Rappresenta la Themis stessa, dona e decide sulle sorti della Gilda. È una sorta di Padre Spirituale e di Capo Clan, responsabile di dare i Sacri Medaglioni agli appartenenti alla Gilda e di istruire e controllare i Chierici della Totale Essenza. Partecipa al Collegio dei Saggi.
- Maestri della Sacra Luce: Controllano i Chierici della Sacra Luce e riferiscono al Sommo Chierico sul loro operato. Fanno parte del Collegio dei Saggi.
- Maestri delle Sacre Fiamme: Istruiscono e controllano i Chierici delle Sacre Fiamme e riferiscono al Sommo Chierico sul loro operato. Fanno parte del Collegio dei Saggi.
- Maestri dei Sacri Misteri: Istruiscono e controllano i Chierici dei Sacri Misteri e riferiscono al Sommo Chierico sul loro operato. Fanno parte del Collegio dei Saggi.
- Maestri della Sacra Vita: Controllano i Chierici della Sacra Vita e riferiscono al Sommo Chierico sul loro operato. Fanno parte del Collegio dei Saggi.
- Precettori-Amanuense: Responsabili di tutto il Sapere della Gilda. Fanno parte del Collegio dei Saggi.
Il Collegio dei Saggi, o Collegio Disciplinare, è composto dai Precettori-Amanuense e dai 5 Maestri. Decide a maggioranza dei componenti, ma il Sommo Chierico può opporre il Veto se riterrà ingiuste le decisioni. Il Sommo Chierico stesso può essere giudicato da 3 componenti scelti da lui stesso, con sentenze prese a maggioranza dei voti.
I Piani di Comunione e i Poteri Mistici
I Chierici, pienamente entrati in Comunione con la Dea, fruiscono dei poteri mistici derivanti dai Piani di Comunione, che rappresentano i diversi gradi di conoscenza e potere:
- Chierico della Sacra Luce: Chierico ordinario la cui conoscenza è al primo Gradino. Fruitore dei poteri che la Sacra Luce gli dona.
- Chierico delle Sacre Fiamme: Chierico ordinario la cui conoscenza è al secondo Gradino. Fruitore dei poteri che le Sacre Fiamme gli donano. Questo Piano ha il potere della Resurrezione, tramite un elaborato rito.
- Chierico dei Sacri Misteri: Chierico ordinario la cui conoscenza è al terzo Gradino. Fruitore dei poteri che i Sacri Misteri gli donano.
- Chierico della Sacra Vita: Chierico ordinario la cui conoscenza è al quarto Gradino. Fruitore dei poteri che la Sacra Vita gli dona.
- Chierico della Totale Essenza: Chierico ordinario la cui conoscenza è al suo massimo Gradino. Fruitore dei poteri che la Totale Essenza gli dona. I Maestri fruiscono dei poteri di tutti e cinque i Piani di Comunione.
- Chierici: Adepto che si vuol avvicinare alla conoscenza mistica.
I Chierici, pur essendo votati alla cura e alla difesa, possono girare armati; le armi concesse sono la Mazza Ferrata e la Spada Corta. Il Chierico della Dea non è un Druido, ma i suoi poteri derivano da essa.

Requisiti per l'Ammissione
Per essere ammesso come Chierico nella Gilda, l'aspirante deve soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere presente a Lot da almeno 4 mesi.
- Avere limiti minimi di 150 ore di carisma e di 4 mesi di permanenza a Lot.
- Non sono accettati gli appartenenti alle Razze dei Demoni, dei Vampiri e dei Drow. Non ci sono altre limitazioni all'ingresso in ragione dell'appartenenza ad altre razze.
Gli aspiranti saranno sottoposti a ripetuti colloqui valutativi. La mancanza ingiustificata di partecipazione alle attività della Gilda o il mancato superamento dei requisiti può portare all'estromissione. Un Chierico che non reciterà al tempio le dovute preghiere giornaliere sarà punito con 1 giorno di sospensione.
Le Reliquie e i Simboli Sacri di Themis
Nel mondo di Extremelot, le reliquie non sono semplici manufatti, ma incarnano l'essenza stessa della Dea Themis, che è Vita. Tutto da Lei ebbe inizio e tutto con Lei finirà. Genitrice di ogni cosa, Onniveggente, vigila sull’incolumità delle Sue fragili creature.
Le Tavole del Sapere: Dono della Conoscenza
Themis è la Signora della Conoscenza. Le sue reliquie più significative sono le Tavole del Sapere: antiche stele di pietra che portano incise arcane rune. Queste Tavole del Sapere si trovano presso il Castello, nella Sala della Sapienza, o possono venir richieste a qualsiasi dei Cavalieri della Dea. Esse racchiudono l'essenza del potere della Dea e non hanno un valore traducibile in denaro, ma rappresentano un dono di qualsiasi entità atto a migliorare il Granducato o qualcosa di esso. Possono anche essere richieste al Palazzo delle Gilde o a un altro cavaliere con la “cotta colorata”.
Le Tavole del Sapere sono iniziative e concorsi nell'ambito di raduni che la Dea stessa offre al Granducato e lo rendono unico e meraviglioso, cercando costantemente di coinvolgere tutta la cittadinanza. Rappresentano il passato, il presente ed il futuro di Lot. Per garantirne la massima trasparenza, l'attività di donazione delle Tavole avviene con il consenso unanime dei Cavalieri della Dea. Non sono favoriti i personaggi "gildati" o amici, poiché si cerca sempre la massima equità.
I Cavalieri della Dea sono coloro che incarnano la parola della Dea, il vivere secondo le sue Leggi, con coraggio, devozione e sacrificio. Essi premiano i personaggi meritevoli che contribuiscono alla vita del Granducato e invogliano a tornarci, dimostrando capacità di trasmettere emozioni e sensazioni e un'ottima interpretazione del proprio personaggio.

I Sacri Medaglioni: Simboli della Fede
I Sacri Medaglioni sono simboli distintivi e sacri, dati agli appartenenti alla Gilda dal Sommo Chierico. Questi medaglioni possono essere distrutti durante uno scontro o a causa di altre motivazioni, ma rappresentano un legame tangibile con la Gilda e con la Dea Themis.
La Giustizia Divina di Themis
Themis è anche la Dea della giustizia divina. I reati concernenti il culto sono puniti con particolare rigore morale. Qualora un mortale commetta una determinata azione che si ritiene ingiusta, Themis può manifestarla tramite la sua Ira, sia in corpo materiale che spirituale.
Esiste un Tribunale di Themis, che si occupa di questi casi. La scelta di seguire l'ideale della Dea è un impegno simbolico e profondo. I suoi seguaci possono anche partecipare a cerimonie di benedizione per i loro compagni, ribadendo la loro fede e devozione.
I predatori dell'arte perduta - Hitler
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