I Registri dell'Organo: Famiglie e Caratteristiche

Dopo aver chiarito i principi fondamentali di suddivisione dei registri, possiamo finalmente cominciare ad analizzarne le varie famiglie. In questa trattazione, ci concentreremo in particolare sui registri di tipo Principale, che costituiscono il fondamento timbrico dell'organo.

La Famiglia dei Registri di Principale

A questo gruppo appartengono tutti quei registri che sono il fondamento timbrico dell'organo; il nome stesso "Principale" sta a definire che il timbro di questi registri è la base su cui si poggiano tutte le altre timbriche dello strumento. A questo gruppo appartengono, appunto, i Principali, le Ottave, l'Eolina, il Diapason, i Contrabbassi e i Bassi.

Il Principale Base

Questo registro è presente in tutti gli organi, anche se sotto nomi diversi. Di solito le sue canne vengono sistemate in facciata e per questo motivo negli organi francesi il Principale di facciata lo si trova sotto il nome di "Montre". Negli organi inglesi (e statunitensi) lo si trova spesso sotto il nome di "Open Diapason". In Germania viene denominato "Prinzipal".

La tessitura di questo registro copre tutta l'estensione uditiva delle frequenze organistiche, cioè dai 32 ai 2 piedi; normalmente, comunque, lo si trova nelle tre tessiture mediane di 16, 8 e 4 piedi. Come abbiamo detto, è il registro su cui si fonda tutta l'architettura timbrica dell'organo e pertanto la sua intonazione deve essere curata in modo particolare.

Ci sono, ovviamente, differenze tra le varie scuole nazionali organarie nella realizzazione del Principale. Quello italiano differisce dagli altri per avere la bocca delle canne più bassa e, pertanto, emette un suono più chiaro e brillante ma al tempo stesso molto più dolce per via delle basse pressioni d'aria che vengono utilizzate. Inutile dire che anche all'interno di ogni scuola organaria si trovano diverse filosofie circa la costruzione e l'intonazione del Principale. Una buona dimostrazione di questo è, appunto, l'organaria italiana che, soprattutto nei secoli passati ci ha dato splendide e mirabili testimonianze di come diversi artefici abbiano saputo realizzare ideali timbrico-fonici di assoluta perfezione pur adottando impostazioni nettamente differenti.

È da sottolineare, a proposito della resa timbrico-fonica di questi registri, che essi sono quelli in cui il rispetto delle misure fisiche delle canne è nettamente meno importante riguardo all'accuratezza dell'intonazione.

Varianti del Principale

  • Principale "Dolce": Questo registro, che si può trovare di preferenza negli organi grandi, altro non è che un Principale le cui canne hanno un diametro leggermente più stretto rispetto a quelle del Principale normale. Il Principale "Dolce", come dice chiaramente l'aggettivo, è un registro di timbro principale ma il cui suono, grazie ad una particolare intonazione, è più morbido e meno "presente" rispetto a quello del Principale normale. La caratteristica fondamentale di questo registro è che si trova quasi sempre nella tessitura degli 8 piedi e serve come base fonica per l'utilizzo della Voce Umana (italiana), un antichissimo registro battente.
  • Principale Violino: Anche questo registro lo si trova quasi esclusivamente nella tessitura degli 8 piedi ed è molto presente negli organi romantici e moderni. La sua caratteristica principale è di avere un suono molto più "aperto" ed incisivo rispetto a quello del Principale e lo si trova, di regola, quasi sempre al Recitativo o, comunque, in corpi d'organo espressivi. In Italia è detto anche "Principale Diapason".
  • Open Diapason: È un registro di origine inglese e si trova in tutti gli strumenti di scuola britannica e statunitense. La sua caratteristica timbrica è di avere un suono molto più "pieno" e voluminoso rispetto al Principale italiano, da cui se ne discosta anche per le misure più larghe delle sue canne. Negli organi italiani lo si trova di preferenza nei grandi strumenti riformati e moderni da concerto e la sua tessitura è, generalmente di 16 o di 8 piedi.
  • Eolina: È fondamentalmente un registro di Principale le cui canne hanno però una misura più stretta ed il cui timbro è molto dolce e raffinato. Lo si trova di solito nella misura dei 4 piedi e sistemato al Recitativo o, comunque, in corpi d'organo espressivi.
Schema di una canna d'organo labiale e di una canna ad ancia, evidenziando le parti che generano il suono.

Registri di Ottava e Armonici

  • Ottava: Questo registro è basilarmente un Principale di misura leggermente più stretta che suona all'ottava superiore rispetto al Principale base dello strumento su cui si trova. Il suono dell'ottava è caratterizzato da un'incisività superiore a quella del Principale ma di intensità minore. Oltre ad essere il registro complementare al Principale, l'Ottava di 4 piedi ha anche la particolarità di essere, per le sue caratteristiche timbrico-foniche, il registro su cui viene basata l'accordatura di tutto l'organo e la sua intonazione è pertanto importantissima.
  • Quintadecima: Questo registro, pur facendo parte già dei registri della piramide del Ripieno, lo si trova spesso da solo anche negli organi moderni (in quelli italiani antichi le file del Ripieno sono sempre separate). È il registro che fornisce il primo armonico e, quindi, suona un'ottava sopra rispetto all'Ottava ma il suo suono deve essere tenuto leggermente più tenue poiché fornisce un suono base che è armonico dell'Ottava e, quindi non lo deve esaltare troppo per non squilibrare l'insieme. Questo registro (in Italia lo si trova anche sotto il nome di "Quintadecima") assume diversi nomi negli strumenti esteri.

Il Corno di Camoscio

Questo registro è molto particolare poiché può appartenere sia alla famiglia dei Principali che a quella dei Flauti. La differenza deriva dal fatto che le sue canne siano aperte o tappate. Nel caso del Corno di Camoscio con canne totalmente aperte, questo registro viene aggregato alla famiglia dei Principali ed il suo suono è molto dolce, preciso ma un poco ombreggiato. Quando le sue canne sono tappate o semi-tappate, lo si aggrega invece alla famiglia dei Flauti e/o dei Bordoni, anche per il fatto che in questo caso il suono assume una sfumatura flautata che lo rende ancora più "morbido".

Registri di Pedale della Famiglia Principale

  • Contrabbasso: È un po' il registro principe della pedaliera; lo si trova infatti in tutti gli organi del mondo e la sua caratteristica rispetto al Principale è che le sue canne sono costruite in legno ed hanno un diametro molto più largo rispetto a quelle del Principale di eguale misura. Lo si trova sempre nella tessitura dei 16 piedi e bisogna tenere conto del fatto che è uno dei pochissimi registri dell'organo che, pur essendo contraddistinto dal nome di uno strumento ad arco, non ne possiede alcuna caratteristica; il suo suono, molto potente e robusto, appartiene infatti alla famiglia dei Principali.
  • Basso: Questo registro, sempre di pedale, da non confondere con il "Basso d'Armonia", è solitamente costruito nella misura dei 32 piedi, cioè è uno dei suoni più gravi dell'organo. La particolarità costruttiva che lo distingue dal Contrabbasso è di avere le canne di diametro ancora più largo. Lo si trova negli organi molto grandi ed il suo suono, benché molto lento in fase di emissione, è veramente potente ed abbisogna di grandi ambienti per poter essere utilizzato.
  • Basso d'Armonia: Negli organi più antichi noto anche come "Bassi Armonici", è un registro di 8 piedi che accompagna il Contrabbasso 16 per renderne la voce più chiara e per rinforzarne l'emissione del primo armonico. Una particolarità costruttiva di questo registro è che viene spesso realizzato "assieme" al Contrabbasso e le sue canne ne sono il prolungamento naturale. Questo accorgimento, che di solito si utilizza negli organi piccoli e per esigenze di recuperare spazio all'interno dell'organo, fa in modo che spesso lo si trovi indissolubilmente legato al registro del Contrabbasso.
  • Basso Acustico: Terminiamo questa trattazione dedicata ai Registri di tipo Principale parlando di un registro molto particolare. Il Basso Acustico, infatti, prende il nome dal fatto che è costituito da due canne per nota. Il principio di fisica acustica su cui si basa questo registro è il ben noto "terzo suono", la cui scoperta la si attribuisce comunemente a Tartini, e che in pratica fa sì che facendo suonare insieme una nota e la sua quinta immediatamente superiore si ottiene la produzione, appunto, di un terzo suono, risultante dalla risonanza delle frequenze e che suona all'ottava inferiore.

Registri di Flauto e Altre Voci

I registri di Flauto sono tra i più antichi dell'organo. Imitano gli omonimi strumenti d'orchestra e se ne hanno svariate fogge. Si trovano in diverse tessiture, dai 32 ai 2 (ma anche 32 e 1) piedi. Nelle tessiture più acute il Bordone ha un carattere più aperto e cantante, con un diametro largo, a volte molto largo.

  • Flauto Conico: Come dice il nome, è composto da canne tappate, ma provviste di un tubo sporgente dall'estremità superiore. Spesso si trova nelle tessiture basse.
  • Bordone: È un Flauto con le canne tappate. Nelle tessiture più acute ha un carattere più aperto e cantante, con un diametro largo, a volte molto largo.

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Mutazioni Semplici e Composte

Le Mutazioni sono registri che, inseriti da soli o in combinazione con altri, fanno risuonare canne che danno note diverse da quelle del tasto premuto. Questa famiglia di registri è la più complessa e mutevole dell'organo, con molte differenze tra le varie scuole nazionali e spesso anche regionali. Esistono mutazioni semplici (registri che aggiungono al Principale suoni di ottava o di quinta) e mutazioni composte (che aggiungono suoni di terza o che comprendono più file di canne).

Mutazioni Semplici

  • Nazardo: La cui origine sembra derivare dalla locuzione latina quintam tenens, è un registro di mutazione in quinta. Può essere composto da canne di legno, un materiale impiegato per le note più gravi.
  • Terza: È un antichissimo registro di mutazione composta in terza, comune negli organi olandesi o fiamminghi e fu parecchio diffuso in Francia. Spesso si trova nella tessitura 1 piede e 3/5, che significa che il suono è due ottave e una terza sopra la nota fondamentale.
  • Sesquialtera: Registri di mutazione in terza con canne coniche aperte, dal timbro squillante, con un accento indefinibile di corno. Si trova in organi di grande mole o antichi e rinforza i deboli acuti dei registri ad ancia.

Mutazioni Composte (Ripieno)

Il Ripieno è il registro di mutazione composta più importante. Anticamente, specie in Italia, questo termine comprendeva tutto il complesso di registri fondamentali. Oggi, con Ripieno, si intende il registro che raggruppa le file di canne più acute (generalmente a partire dalla Decimanona) in un solo comando.

  • Cornetto: È un registro costituito da diverse file di canne, in terza, quarta, quinta e ottava, dal timbro flautato, eccezione fatta per un registro. Spesso si trovano anche 2 file, lasciate separate.
  • Mixtur: Denominato anche Pieno o Gran Pieno, è il classico registro di Ripieno del nord Europa. Composto da file di ottava e in quinta con canne di lunghezza sempre minore, è la vera e propria particolarità ed unicità del Ripieno. Il ritornello (ripresa) si ha quando, esaurita l'estensione delle canne, sulle note lasciate scoperte vengono fatte risuonare le canne dell'ottava inferiore. Solitamente il ritornello viene inserito a partire dalla Decimanona, ma questa è una regola teorica e spesso non rispettata dagli organari.

Registri Vibrazionali e Affini

Questa famiglia di registri è di formazione piuttosto recente, il cui sviluppo è dovuto al miglioramento delle tecniche di fusione delle canne nel tardo XIX secolo. Generalmente si tratta di registri ad ancia, il cui suono vibrante e tenuto conferisce loro un carattere mordente e chiaro.

  • Voce Umana: È un antichissimo registro battente di cui abbiamo già parlato in relazione al Principale Dolce. Le sue canne sono costruite appositamente per accompagnare la Voce Umana e sembra risalire al XV secolo. Le canne sono intonate lievemente crescenti (o calanti) rispetto agli altri.
  • Voce Celeste: È un registro dolce, con canne ad anima, solitamente due file di canne di timbro flautato intonate una giusta e l'altra crescente, con differenza minima. Il timbro è delicato, mistico ed evanescente. Per questa sua caratteristica, la Voce Celeste viene preferita alla Voce Umana quando si ricerca un timbro caldo e dolce.

Elementi Strutturali e Meccanismi dell'Organo

L'organo è uno strumento complesso, composto da numerosi elementi interconnessi.

  • Somiere: La base su cui poggiano le canne, al cui interno (secreta) il vento attende l'apertura dei ventilabri. Ne esistono diverse configurazioni (es. a tiro, a vento).
  • Canne: Tubi alimentati da aria compressa a bassa pressione. Possono essere labiali (come un flauto) o ad ancia (con una linguetta vibrante). La lunghezza della canna ne determina l'altezza della nota. Le canne della pedaliera o delle note più gravi sono spesso realizzate in legno.
  • Ventilabri: Valvole che regolano l'afflusso dell'aria dalla secreta ai canali dei tasti e da lì alle singole canne.
  • Tastiera: Può essere manuale o a pedaliera. I tasti, quando premuti, azionano i ventilabri tramite tiranti e leveraggi (catenacciatura).
  • Registri (o "Giochi"): Sono i comandi che servono ad inserire una o più file di canne. Possono essere a placchetta, a tirante o a bilico.
  • Manticeria: Sistema di alimentazione dell'aria, che può essere manuale (mantici) o elettroventilatore. I mantici compensano i cali d'aria e mantengono una riserva costante.
Sezione trasversale di un somiere ad aria, con indicazione delle canne e dei meccanismi interni.

Terminologia Aggiuntiva

  • Anima: Lamina trasversale che stoppa il vento nel piede conico della canna labiale, forzando l'aria a passare attraverso una fessura.
  • Corista: Nota di riferimento attuale (La3 di 440 Hertz) o corista in uso in una data località.
  • Diapason (strumento): Strumento acustico a forchetta usato per realizzare l'accordatura.
  • Frazione di piede: La lunghezza delle canne dei registri di mutazione viene indicata anche con frazioni di piede.
  • Intarsio: Tecnica decorativa in cui si leggono il nome dell'autore o si rappresentano pilastri, lesene, ecc.
  • Labio: Fessura posta tra anima e labbro inferiore delle canne labiali.
  • Misura in piedi: Unità di misura della lunghezza delle canne, corrispondente a circa 32,5 cm. Un Principale 8' ha il corpo lungo 8 piedi (circa 2,50 m) per il DO1.
  • Organaro: Professionista che costruisce, mantiene o ripara organi a canne.
  • Temperamento: Sistema di accordatura che distribuisce l'intervallo di quinta l'eccedenza del comma pitagorico per rendere accettabili alcune tonalità e quasi insuonabili le rimanenti (temperamento ineguale) o che rende ogni tonalità ugualmente utilizzabile (temperamento equabile).
  • Timbro: Il "colore" e le sfumature di un suono.
  • Usignolo: Accessorio che simula il cinguettio di un uccello, solitamente attraverso canne di basseria tra loro dissonanti.
  • Tremolo: Effetto periodico di frequenza associata ad una d'intensità, che si ottiene mediante un dispositivo collocato all'interno dell'organo.
  • Voce (registro): Altro nome per "registro" o "gioco".

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