L'Imposta Municipale Propria (IMU) è un tributo locale fondamentale, il cui versamento è obbligatorio per tutti coloro che possiedono un immobile in Italia, sia esso di lusso o diverso dalla prima abitazione. Il mancato pagamento entro le scadenze previste può portare alla notifica di un avviso di accertamento o di una cartella esattoriale. In situazioni di difficoltà economica temporanea e oggettiva, la rateizzazione dell'IMU rappresenta una soluzione per adempiere agli obblighi fiscali, evitando sanzioni e procedure di riscossione coattiva.

Contesto Normativo e Avvisi di Accertamento
È importante rammentare che gli atti di accertamento relativi ai tributi locali sono immediatamente esecutivi se emessi successivamente all’1/01/2020. Questo per effetto dell’articolo 1 comma 792 e seguenti della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (Legge di bilancio 2020). Per tali tipologie di atti, il legislatore non ha previsto alcuna sospensione concomitante con l’emergenza Covid. Questa immediata esecutività rende ancora più rilevante la possibilità di ricorrere alla rateizzazione in caso di difficoltà.
Alternative all'Accertamento: L'Autotutela
Se sono stati riscontrati errori nell’avviso di accertamento ricevuto, è possibile richiederne l’annullamento totale o la revisione presentando un’istanza di autotutela. L’autotutela consente di arrivare a una risoluzione bonaria dell’errore, evitando il contenzioso tributario, lunghi tempi di attesa e costosi giudizi.
Modalità di Pagamento Standard
Per il pagamento dell'IMU è possibile utilizzare il modello F24. Se si possiede una partita IVA, si può ricorrere al modello F24 telematico; in tal caso, il modello allegato all'avviso è da considerarsi esclusivamente come guida per la compilazione. Se non si possiede partita IVA, si utilizza il modello F24 cartaceo allegato all'avviso.
Regole Generali di Pagamento IMU e Riduzioni
Di norma, l'IMU deve essere versata in due rate annuali. La prima rata è corrisposta entro il 16 giugno di ogni anno ed è pari all'imposta dovuta per il primo semestre, applicando l'aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell'anno precedente. La seconda rata è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata, tenendo conto delle aliquote deliberate dai Comuni.
Agevolazioni e Riduzioni della Base Imponibile
Tra le agevolazioni previste, si segnala la riduzione del 50% della base imponibile dell’imposta per i fabbricati di interesse storico artistico, ai sensi dell’articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. La stessa riduzione si applica per gli immobili dichiarati inagibili o inabitabili e inutilizzati. Questa agevolazione è limitata al periodo dell’anno in cui sussistono tali condizioni.
Per un primo calcolo approssimativo dell’imposta dovuta, è possibile avvalersi di strumenti di calcolo online, sempre fatta salva la maggiorazione che verrà applicata dal Comune in cui l’immobile è ubicato.

Quando e Perché Richiedere la Rateizzazione della Cartella IMU
L’IMU ha scadenze e modalità ben precise per il pagamento. Nel caso in cui non si sia adempiuto al regolare versamento entro i tempi previsti, si può attivare la rateizzazione dell'IMU come soluzione al mancato pagamento. Il Ministero delle Finanze ha istituito la possibilità di pagare l’IMU a rate, nello specifico con una dilazione per il saldo fino a un massimo di settantadue rate.
La rateizzazione dell'IMU arretrata può essere concessa, su richiesta del debitore, dall’ente creditore o dal soggetto affidatario, solo nel caso in cui il debitore versi in una situazione di temporanea e obbiettiva difficoltà.
Come Richiedere la Rateizzazione
È possibile presentare l’istanza di rateazione digitale attraverso la compilazione guidata e l'invio telematico del modulo apposito, scaricabile dal sito del Comune di riferimento. La modulistica è compilabile direttamente dal contribuente al quale è stato notificato un avviso di accertamento IMU (presentazione in proprio) oppure per il tramite di un delegato, come ad esempio un familiare, dotati di credenziali di accesso.
Per richiedere la rateizzazione, è fondamentale verificare i requisiti previsti dal regolamento del proprio Comune di riferimento. Una volta compreso come calcolare l’IMU, sarà più semplice capire le condizioni richieste dal regolamento comunale.
VIDEO TUTORIAL | Elenchi regionali per il ruolo docenti: come fare la domanda passo dopo passo
Tipologie di Rateizzazione dell'IMU
È possibile distinguere le tipologie di rateizzazione dell'IMU in due categorie principali:
Rateizzazione Breve e Ordinaria
Questa tipologia si può richiedere tramite autocertificazione o presentando un valore ISEE inferiore ai €26.000. Per importi fino a € 50.000,00 relativi a soggetti diversi dal singolo contribuente (come società di persone o di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, condomini), non si farà riferimento al valore dell’ISEE, ma a specifici indici:
- Indice di liquidità: calcolato come (importo liquidità corrente + importo liquidità differita) / passivo corrente. Esso deve essere inferiore a 1.
- Indice alfa: calcolato come (importo del debito complessivo, comprensivo degli interessi e delle spese dovute) / (totale valore ricavi e proventi) x 100. Esso deve essere superiore a 10.
Rateizzazione Straordinaria
Questa opzione è destinata a tutti i soggetti che sono decaduti da un precedente piano di rateizzazione ordinaria, nel caso in cui non sia ancora iniziata la procedura di riscossione coattiva. Non sarà necessario nessun nuovo accertamento economico, ma è richiesto il saldo immediato delle prime due rate mensili.
Le Regole Chiave per la Rateizzazione
Ecco le regole fondamentali da seguire quando si presenta un'istanza di rateizzazione dell'IMU:
- Il pagamento rateale deve essere preventivamente concordato con il Servizio competente e autorizzato dal Dirigente.
- La rateazione è consentita per importi complessivi superiori a € 100,00 con una rata minima mensile a partire da € 50,00.
- La durata massima dei piani di rateazione ordinaria e straordinaria non può essere superiore a 36 rate mensili. Tuttavia, nel caso di debiti di importo superiore a € 6.000,01, deve essere assicurata una durata massima non inferiore a 36 rate mensili, potendo estendersi fino a 72 rate in base alle difficoltà del contribuente.
- Sull'importo da rateizzare viene applicato l'interesse calcolato su base annua.
- Nel caso di mancato pagamento di tre rate, anche non consecutive, nell'arco di 6 mesi, decade automaticamente il beneficio della rateazione. In tal caso, le somme dovute verranno immediatamente riscosse in un'unica soluzione tramite ingiunzione di pagamento, maggiorato delle spese di riscossione.
Regolarizzare l'IMU Non Pagata: Ravvedimento Operoso e Rateizzazione
Nel caso in cui non si sia adempiuto al regolare versamento dell’IMU entro i termini previsti, è possibile regolarizzare i pagamenti mancanti tramite il ravvedimento operoso. È importante sottolineare che la richiesta di rateazione deve essere presentata prima della scadenza del termine di versamento, altrimenti si perde il diritto a questa agevolazione. Per i criteri e le modalità di concessione della dilazione di pagamento, occorre fare riferimento ai regolamenti specifici del proprio ente impositore, consultabili nelle sezioni dedicate sui siti istituzionali.

Informazioni e Assistenza
Per qualsiasi informazione o chiarimento sugli avvisi ricevuti o sulle procedure di rateizzazione, i contribuenti possono contattare i servizi di assistenza dedicati offerti dal proprio Comune o dall'ente di riscossione. Spesso sono disponibili servizi online e la possibilità di prenotare appuntamenti presso gli sportelli per una consulenza personalizzata.
tags: #rateizzazione #cartella #imu #confessione