Le apparizioni della Madonna a Medjugorje, iniziate il 24 giugno 1981, hanno segnato profondamente la vita di sei giovani veggenti, tra cui Mirjana Dragičević-Soldo. La sua testimonianza offre una prospettiva unica sugli eventi iniziali, i messaggi ricevuti e le sfide affrontate durante il periodo del Comunismo in Jugoslavia, rivelando anche esperienze personali di profonda intensità spirituale e incontri con il male.
Le Prime Apparizioni nel Contesto Comunista
Le apparizioni a Medjugorje sono iniziate il 24 giugno 1981, giorno di San Giovanni. Mirjana, che all'epoca viveva a Sarajevo con i genitori e trascorreva le vacanze estive a Medjugorje, ricorda quel giorno vivido. Si trovava in un periodo in cui la vita spirituale era confinata alle famiglie, dove i genitori non parlavano apertamente di Fatima, Lourdes o della possibilità che la Madonna potesse apparire sulla terra, per timore delle autorità comuniste. I bambini non sapevano che la Madonna era apparsa sulla terra.
Quel giorno, Mirjana e Ivanka, due ragazzine di 13 e 14 anni, desiderando stare un po' da sole, uscirono dal paese e passeggiarono sotto la collina delle apparizioni. Il luogo era deserto e privo di sentieri, diversamente da oggi. Ad un certo punto, Ivanka le disse: "Penso che la Madonna sia sulla collina". Mirjana, incredula e pensando a uno scherzo, rispose: "Non prendermi in giro, la Madonna è in cielo. Secondo te, non ha niente da fare che venire da noi qui?". Lasciò Ivanka sola e tornò verso il paese, ma sentì un forte desiderio di tornare indietro per vedere cosa stesse facendo l'amica.
Ritrovò Ivanka nello stesso posto, e lei le disse: "Guarda adesso". Mirjana provò "tutte le emozioni in un stesso momento e non sapeva se era viva o morta", vedendo una donna in abito lungo e con un bambino in braccio. In quel momento, passò Vicka, che le stava cercando, e anche lei, vedendo la donna, scalza e di corsa tornò in paese. Mirjana disse a Ivanka: "Chissà che cosa è questo, è meglio che scappiamo anche noi". Scappate, Mirjana raccontò subito a sua nonna l'accaduto, sentendosi rispondere: "Prendi il Rosario e pregalo e lascia la Madonna lì dov'è".
Per tutta la notte, Mirjana pregò, trovando pace e se stessa solo nella preghiera. L'indomani, il 25 giugno, sentì il bisogno di tornare ai piedi della collina. I suoi zii l'accompagnarono, sentendosi responsabili di lei. Giunti lì, trovarono Ivanka, Jakov, Marija e altri, insieme a una folla di gente. Videro nuovamente la Madonna nello stesso posto, ma questa volta senza il bambino in braccio. La Madonna li invitò ad avvicinarsi e, nel momento di "grande emozione, di gioia, di paura", si presentò dicendo: «Non abbiate paura, Io sono la ‘Regina della Pace’». Iniziarono così le loro apparizioni quotidiane.

La Difficoltà del Periodo Comunista
Le apparizioni sulla collina durarono solo per un breve periodo. Nel contesto del Comunismo in Jugoslavia, le preghiere pubbliche non erano permesse. La Polizia circondava la collina, portando in prigione chiunque vi si trovasse. La Madonna, tuttavia, operò "tanti segni naturali, così che tutti nel paese li hanno visti", confermando la verità delle testimonianze dei veggenti. Queste guarigioni impossibili e i segni visibili rafforzarono la fede della gente del posto, che credette alle apparizioni vedendo gli eventi e conoscendo i bambini.
Il Ruolo di Mirjana: Apparizioni Quotidiane, Annuali ed Straordinarie
Mirjana ha avuto le apparizioni quotidiane fino al Natale 1982, quando la Madonna le ha consegnato il decimo segreto e le ha annunciato che non avrebbe più avuto apparizioni quotidiane. Da quel momento, riceve apparizioni solo una volta all'anno, il 18 marzo, per tutta la vita. Inoltre, la Madonna le ha annunciato "apparizioni straordinarie" che sono iniziate il 2 agosto 1987 e durano ancora oggi, dedicate ai "non credenti", o come la Madonna preferisce dire, a "Coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio".
Messaggi per "Coloro che non hanno Conosciuto l'Amore di Dio"
La Madonna chiede l'aiuto di tutti i suoi figli per i non credenti. Mirjana spiega che la Madonna non pensa solo ai veggenti, ma a "tutti coloro che vedono Lei come una Madre". Siamo tutti chiamati a cambiare i non credenti, non con le prediche, ma "solo con il nostro esempio e la nostra preghiera". La Madonna desidera che "testimoniamo con la nostra vita così i non credenti vedranno in noi l’amore di Dio, e Dio stesso".
Mirjana sottolinea l'importanza di pregare prima di parlare: "Se noi non preghiamo le nostre parole saranno vuote, mentre se preghiamo attraverso le nostre parole parlerà Gesù". La Madonna chiede di mettere al primo posto nelle preghiere quotidiane i non credenti, perché "tante cose che succedono in questo mondo soprattutto oggi - guerre, separazioni, suicidi, droga, aborti - tutto ciò arriva dai non credenti". La preghiera per loro è anche una preghiera per noi e per il nostro futuro. Mirjana ha anche detto: "Se poteste vedere almeno una sola volta le lacrime negli occhi della Madonna per i non credenti sono sicura che preghereste con tutto il cuore".
I Messaggi Fondamentali della Regina della Pace attraverso Mirjana
L'Importanza della Santa Messa e della Preghiera
Il messaggio più importante che la Madonna ripete sempre è la Santa Messa, e non solo la domenica. Già all'inizio delle apparizioni, la Madonna disse ai bambini: "Se doveste scegliere fra vedere me e andare a Messa dovete sempre scegliere la Messa perché durante la Messa mio Figlio è con voi". Mirjana ribadisce che "sempre Gesù Cristo è al primo posto", e la Madonna non dice mai "pregate che Lei ci darà", ma sempre "Voi pregate affinché io possa pregare mio Figlio per voi".
La Madonna insiste sul fatto che "niente può radunare la famiglia come la preghiera" e chiede di riportare il Rosario nelle famiglie. I genitori hanno una grande responsabilità verso i figli, in quanto sono loro che devono creare le "radici" spirituali, pregando insieme e andando insieme alla Santa Messa.
La Responsabilità dei Genitori e l'Esempio
Mirjana racconta un toccante esempio della sua famiglia. Sua figlia Marija, all'età di due anni e mezzo, pur non avendo mai sentito parlare delle apparizioni dai genitori, un giorno, giocando con le amiche, rispose a una di loro che si vantava della madre che guidava l'auto: "Ma cosa vuoi che sia questo, la mia parla con la Madonna ogni giorno". Questo dimostra che i bambini capiscono osservando ciò che accade in casa, e per questo i genitori devono essere "molto attenti di dire meno parole ma più opere davanti i figli". I bambini devono vedere che per mamma e papà Dio è al primo posto, poi viene tutto il resto.
Il Digiuno, la Confessione e la Lettura della Bibbia
La Madonna chiede il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì. Spesso ha detto, anche durante la guerra: "Con la preghiera e il digiuno voi potete cambiare tutto". Il digiuno è importante, ma la Madonna non lo chiede agli ammalati veri, precisando che "avere solo male di stomaco o male di testa sono cose normali che compaiono quando si è all’inizio del digiuno".
La Madonna chiede anche che ci confessiamo almeno una volta al mese, affermando che "non c’è un uomo sulla terra che non ha bisogno di confessarsi una volta al mese". Esorta a dare "cuori puliti, aperti", perché "solo un cuore pulito sa come aprirsi e solo un cuore pulito sa come ricevere le grazie".
Mirjana consiglia di avere la Bibbia in casa e di leggere "due o tre righe" ogni giorno, cercando, con la preghiera, di capire cosa Dio vuole dire personalmente attraverso quei messaggi. "Non siamo le stesse persone non abbiamo le stesse croci, Dio parla ad ognuno di voi".
Il Ruolo dei Sacerdoti: Amore e Rispetto
La Madonna parla spesso dei sacerdoti, specialmente in questo periodo difficile, dicendo: "Loro non hanno bisogno delle vostre critiche e del vostro giudizio ma hanno bisogno delle vostre preghiere". I "Figli di Dio" devono rispettare e amare i sacerdoti, non giudicarli o criticarli, perché "Dio giudicherà noi, secondo il nostro giudizio verso i sacerdoti". La Madonna avverte: "Se perdete l’affetto verso i sacerdoti lo perdete verso la Chiesa e alla fine verso Dio stesso". Mirjana esorta i pellegrini a tornare nelle loro parrocchie come esempio di rispetto e amore per i sacerdoti. "Se il vostro parroco non fa come voi pensate non andate in giro a giudicare ma prendete il Rosario e pregate per lui, questo è il modo di aiutarlo ma non il giudizio: in questo mondo c'è tanto giudizio ma così poco amore".
Un'affermazione particolarmente profonda della Madonna è che "fra il tempo che viviamo adesso e il tempo del trionfo del cuore di nostra Madre c’è un ponte e quel ponte sono i nostri sacerdoti". Per questo, la preghiera per loro è fondamentale, affinché questo ponte sia "molto forte affinché possiamo passare tutti". La Madonna dice: "con loro trionferò", implicando che "senza i nostri sacerdoti non ci sarà il trionfo del cuore di nostra Madre".

L'Esperienza del Male: Mirjana e le Apparizioni di Satana
Mirjana ha avuto esperienze dirette con il male, testimoniando apparizioni di Satana. La Madonna ha spesso ripetuto: "Dove vengo io arriva anche Satana", sottolineando la sua esistenza e la necessità di vigilanza.
Gli Incontri di Mirjana con il Demonio
In un'occasione, il 14 febbraio 1982, mentre aspettava la Madonna, Mirjana vide Satana travestito con le sembianze della Vergine, con un manto e l'aspetto della Madonna, ma con la faccia del Demonio all'interno. Satana cercò di ingannarla, promettendole felicità nell'amore, nella scuola e nel lavoro, dicendo che la Madonna l'avrebbe fatta soffrire. Mirjana, sentendosi "ammazzata" e quasi svenuta, lo respinse ripetendo "No, no, non voglio". Immediatamente dopo, apparve la Madonna, scusandosi ma spiegando che "questa è la realtà che tu devi sapere".
Mirjana racconta anche di un altro episodio avvenuto circa sei mesi prima di un'intervista del 1983. Chiusa in camera a pregare, le apparve un essere orribile, "nero, tutto nero e… aveva qualcosa di terrificante… qualcosa di irreale". Si sentì confusa, debole e perse conoscenza. Al suo risveglio, il demonio era ancora lì, sogghignando, promettendole bellezza e felicità se l'avesse seguito, ma insistendo che non avrebbe avuto bisogno della Madonna né della fede. Mirjana sentì "un tormento terribile" e un "No, no, no!" dentro di sé. Il demonio scomparve e apparve la Madonna, che le restituì la forza e le fece capire chi fosse quell'essere orribile.
La Madonna spiegò a Mirjana che Satana "non si insinua nella vostra vita portando spavento, ma travestendosi da persona affascinante e dabbene, presentando le sue proposte come molto attraenti e portatrici di felicità. È così intelligente e astuto che, se vi trova deboli, distratti e poco dediti alla preghiera, riesce facilmente a infiltrarsi nel vostro cuore, senza che ve ne accorgiate e senza che lo riconosciate".
Il Messaggio sul "Secolo di Prova"
In un'intervista del 10 gennaio 1983 a padre Tomislav Vlasic, Mirjana riferì un messaggio profondo della Madonna: "Molto tempo fa, c’è stato un colloquio tra Dio e il demonio e il demonio ha sostenuto che la gente crede in Dio solo quando le cose vanno bene, ma che, appena la situazione si volge al peggio, smette di credere in lui." Dio permise al demonio di assumere il dominio del mondo per un secolo, e la sua scelta cadde sul ventesimo secolo. Questo secolo, in cui "raramente gli uomini decidono di collaborare tra loro", è caratterizzato da divorzi, bambini che perdono la vita, discordie e un'influenza pervasiva del demonio.
Questo messaggio, secondo alcuni esperti cattolici, chiarirebbe la visione apocalittica che ebbe Papa Leone XIII, il quale, dopo averla avuta, introdusse la preghiera a San Michele Arcangelo recitata dai sacerdoti dopo la Messa fino al Concilio Vaticano II. Questi esperti suggeriscono che il "secolo di prova" intravisto da Leone XIII stia per finire.

Le Raccomandazioni della Madonna contro il Male
Per proteggersi dal male, la Madonna consiglia la preghiera e il digiuno, in particolare la preghiera comunitaria. Suggerisce di portare con sé simboli benedetti e di aspergere la casa con acqua benedetta, che può essere usata anche senza la presenza di un sacerdote, pregando. Ribadisce l'efficacia del Rosario, di fronte al quale Satana "diventa debole". La paura, secondo la Madonna, è solo di coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio, e sentire paura indica una mancanza di forza e conoscenza di Dio.
Il demonio, ha spiegato Mirjana, è particolarmente attivo "in quegli individui che non hanno un carattere equilibrato, nelle persone che vivono divise tra di loro o in quelle che si lasciano trascinare da diverse correnti", e ha una preferenza: "aspira ad entrare nella vita dei credenti più convinti". L'influenza del demonio si manifesta nelle discordie, nelle separazioni e nei divorzi. Per prevenire e contrastare questi fenomeni, la Madonna ha indicato la preghiera comune e la preghiera della famiglia come il rimedio più potente.
Le Testimonianze degli Altri Veggenti sull'Aldilà
Anche gli altri veggenti di Medjugorje hanno condiviso esperienze e visioni sull'aldilà, su invito della Madonna, per mostrare "quale premio attende coloro che amano Dio e il castigo di quelli che l’offendono".
L'Inferno visto da Jakov, Marija e Vicka
Jakov Čolo, pur restìo a parlarne, ha affermato di aver visto l'Inferno e di sapere che esiste, descrivendo persone che si trasformano continuamente in "animali orrendi che bestemmiano e imprecano".
Marija Pavlović ha descritto l'Inferno come "un grande spazio con nel centro un grande fuoco", dove si vedono persone, e in particolare una giovane ragazza, che "presa da quel fuoco ed è uscita come una bestia". La Madonna ha spiegato che "Dio ha dato la libertà con la quale si risponde a Dio. Loro hanno scelto male sulla terra", vivendo nel peccato e scegliendo così l'Inferno con la loro libertà. Le immagini, secondo Marija, sembrano reali.
Vicka Ivanković-Mijatović ha confermato queste descrizioni, parlando di un "immenso luogo al centro del quale c’è il fuoco, un grande fuoco". Le persone "che inizialmente apparivano con una fisionomia umana comune cadendo nel fuoco si deformavano", perdendo ogni sembianza umana e diventando "come animali con corna e code". Più profondamente cadevano, più bestemmiavano Dio con "rumore di denti" e "odio verso Dio". La Madonna ha chiarito che "queste persone hanno scelto volontariamente questo luogo". Vicka ha anche riferito che la Madonna ha detto: "Se un’anima dell’Inferno potesse dire: Signore perdonami, Signore liberami, sarebbe salva. Ma non lo può dire, non lo vuol dire".

Mirjana ha aggiunto che l'eternità dell'Inferno si basa sull'odio che i dannati provano verso Dio, motivo per cui non desiderano nemmeno lasciarlo, un contrasto con la misericordia divina che offre sempre la via della salvezza a chi la cerca.
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