Introduzione alla Quaresima e al Suo Contesto Spirituale
La Quaresima è un periodo liturgico di fondamentale importanza nella vita cristiana, un "tempo forte" che precede e prepara alla celebrazione della Pasqua, culmine dell'Anno liturgico. Questo periodo di quaranta giorni richiama alla mente i quaranta giorni di digiuno vissuti da Gesù nel deserto prima di iniziare la sua missione pubblica. Il numero quaranta assume un significato simbolico profondo nell'Antico e nel Nuovo Testamento, rappresentando momenti salienti dell'esperienza della fede, tempi di attesa, purificazione e ritorno al Signore.
Il Mercoledì delle Ceneri segna l'inizio della Quaresima, un giorno dedicato al digiuno e all'astinenza dalle carni, pratica che si estende ai Venerdì di Quaresima. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri benedette sul capo dei fedeli, accompagnate da formule che invitano alla conversione: "Convertitevi e credete al Vangelo" o "Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai". Queste parole evocano la fragilità umana e la necessità di un cambiamento interiore, di un ritorno a Dio con tutto il cuore.

La Durata e la Struttura della Quaresima
La durata della Quaresima, pari a quaranta giorni, ha una storia liturgica complessa. Originariamente computata a ritroso dal Venerdì Santo, nel VI secolo la Quaresima divenne di 42 giorni, includendo il Venerdì e il Sabato Santo. Gregorio Magno, per ottenere il numero simbolico di quaranta giorni, escludendo le domeniche, anticipò l'inizio della Quaresima al mercoledì, che divenne così il "Mercoledì delle Ceneri". Attualmente, la Quaresima si conclude con la Messa nella Cena del Signore del Giovedì Santo.
È importante notare le differenze tra il rito romano e quello ambrosiano. Nel rito ambrosiano, la Quaresima inizia la domenica successiva al Mercoledì delle Ceneri, e i venerdì sono definiti "aliturgici", ovvero "senza liturgia eucaristica". In questi giorni, nelle chiese di rito ambrosiano, sull'altare maggiore si trova una croce di legno con il sudario bianco, simbolo del Calvario.
I Segni e le Pratiche della Quaresima
La Quaresima è caratterizzata da tre pratiche fondamentali: il digiuno, l'elemosina e la preghiera. Il digiuno, inteso non solo come astinenza dal cibo ma anche come privazione da altre forme di desiderio per una vita più sobria, è reso santo dalle virtù che lo accompagnano, in particolare la carità.
L'elemosina, o "misericordia", abbraccia ogni gesto di generosità verso i poveri e i bisognosi. Le diocesi e le parrocchie promuovono spesso iniziative di "Quaresime di fraternità e carità" per stare accanto agli ultimi.
La preghiera è considerata un tempo privilegiato. Sant'Agostino definisce il digiuno e l'elemosina come "le due ali della preghiera" che le permettono di elevarsi verso Dio. San Giovanni Crisostomo esorta ad abbellire la propria casa interiore con modestia e umiltà attraverso la preghiera, preparandola come dimora degna per il Signore.

Il Significato del Numero 40 nella Quaresima
Il numero 40 è ricorrente nella Bibbia e assume diverse sfumature di significato legate alla Quaresima:
- I quaranta giorni di digiuno di Gesù nel deserto, prima della sua missione pubblica.
- I quaranta giorni del diluvio universale nell'Antico Testamento.
- I quaranta giorni di Mosè sul monte Sinai.
- I quaranta anni di peregrinazione del popolo d'Israele nel deserto.
- I quaranta giorni di cammino del profeta Elia per giungere al monte Oreb.
- I quaranta giorni concessi da Dio a Ninive per convertirsi dopo la predicazione di Giona.
- I quaranta giorni durante i quali Gesù risorto istruisce i suoi discepoli prima dell'Ascensione.
Questi episodi evidenziano come il numero 40 simboleggi un tempo di prova, purificazione, attesa e preparazione per un'esperienza significativa o per un nuovo inizio.
La Quaresima come Itinerario Battesimale
La Quaresima è vista come un itinerario spirituale che culmina nella Veglia Pasquale, momento in cui la Chiesa celebra il Battesimo. Fin dai primi secoli, la Quaresima era il tempo in cui i catecumeni iniziavano il loro cammino di fede per ricevere il Battesimo a Pasqua. Successivamente, anche i penitenti e tutti i fedeli furono invitati a partecipare a questo rinnovamento spirituale, conformando la propria esistenza a Cristo.
Nelle domeniche di Quaresima, la liturgia propone letture che guidano i fedeli in un "itinerario battesimale", quasi ripercorrendo il cammino dei catecumeni, per riscoprire e rinnovare gli impegni assunti con il Sacramento del Battesimo.
I Colori Liturgici e i Segni Quaresimali
Durante la Quaresima, i paramenti liturgici del sacerdote cambiano colore, diventando viola. Questo colore simboleggia un invito alla conversione e alla penitenza. Inoltre, durante le celebrazioni quaresimali, vengono omessi i fiori sull'altare, il canto del "Gloria" e dell'"Alleluia", accentuando il carattere penitenziale e di preparazione.
Le Letture Domenicali della Quaresima
Ogni anno liturgico (cicli A, B, C) propone un percorso di letture domenicali specifico per la Quaresima, che approfondisce temi centrali della fede e del cammino cristiano:
- Prima Domenica: Spesso incentrata sulle tentazioni di Gesù nel deserto o sull'elezione dei candidati ai sacramenti pasquali.
- Seconda Domenica: Richiama la figura di Abramo, padre dei credenti, e narra la Trasfigurazione di Cristo.
- Terza Domenica: Presenta episodi come la Samaritana al pozzo o la cacciata dei mercanti dal tempio, con un focus sulla conversione e sulla fede.
- Quarta Domenica: Riflette sull'esperienza del "cieco nato", invitando a liberarsi dalle tenebre del male e a ricevere la luce di Cristo.
- Quinta Domenica: Annuncia la morte e risurrezione di Gesù, spesso con la parabola del chicco di grano, e la consegna del Padre Nostro ai catecumeni.
- Domenica delle Palme: Commemora l'ingresso di Gesù a Gerusalemme e la lettura della Passione di Cristo.

I Messaggi dei Papi per la Quaresima
I Papi, attraverso i loro messaggi quaresimali, offrono spunti di riflessione e indicazioni pastorali per vivere questo tempo in modo proficuo. Papa Francesco, ad esempio, ha sottolineato l'importanza dell'incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo. Ha messo in guardia dai "falsi profeti" e dalle tentazioni che possono spegnere la carità, come l'avidità, la violenza e l'incuria del Creato.
Iniziative come "24 ore per il Signore", che invita alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica, sono promosse come occasioni propizie per il rinnovamento spirituale.
La Quaresima e il Gioco del Lotto: Un Accostamento Culturale
Sebbene la Quaresima sia un periodo di profondo significato spirituale e religioso, nella cultura popolare italiana esiste un'usanza legata all'interpretazione dei sogni per ricavare numeri da giocare al Lotto e al SuperEnalotto. La Smorfia Napoletana, con la sua ironia e giocosità, attribuisce a ciò che si sogna un numero specifico. Dall'Italia (1) alla paura (90), passando per il morto che parla (48) e il capitone (32), questi accostamenti hanno un valore quasi magico per alcuni.
È importante sottolineare che questo approccio ludico all'interpretazione dei sogni è una tradizione culturale distinta dal significato religioso e spirituale della Quaresima. La Smorfia, derivata forse dalla Cabala ebraica e legata al dio Morfeo, offre un "codice" di interpretazione onirica che, sebbene popolare, non ha alcuna correlazione con le pratiche penitenziali e di conversione proprie del periodo quaresimale.
