La Quaresima è un periodo liturgico fondamentale nella tradizione cristiana, che serve come preparazione alla celebrazione della morte e risurrezione di Cristo. Durante questa stagione di preparazione penitenziale, i fedeli sono invitati a rivolgere i propri cuori e le proprie menti a Dio attraverso la preghiera, il digiuno e l’elemosina.
Il Significato dei 40 Giorni di Quaresima
La durata di 40 giorni della Quaresima ha un profondo significato biblico e spirituale. Questo numero richiama i quaranta giorni che Cristo trascorse nel deserto, in un periodo di sofferenza e tentazione, prima di iniziare il suo ministero pubblico. Questo simbolismo rappresenta un tempo di purificazione, riflessione e lotta spirituale per i credenti.

Determinazione della Data della Quaresima
La data di inizio della Quaresima, segnata dal Mercoledì delle Ceneri, varia ogni anno poiché è strettamente legata alla data della Pasqua. Il Mercoledì delle Ceneri cade sempre sei settimane e mezzo prima della Pasqua.
Il Martedì Grasso
Il Martedì Grasso (o Martedì Grasso, Pancake Day in altre culture) segna l'ultimo giorno prima dell'inizio della Quaresima. Nel 2025, cade il 4 marzo, mentre nel 2026 sarà il 18 febbraio.
La Data della Pasqua
La Pasqua è una festa mobile, il che significa che la sua data non è fissa ogni anno. La sua celebrazione è fissata alla domenica successiva alla prima luna piena di primavera (il 21 marzo o dopo), una regola stabilita al Concilio di Nicea nel 325 d.C. Nel 2025, la Pasqua cadrà domenica 20 aprile, mentre nel 2026 sarà domenica 5 aprile.
Durata e Contenuto della Quaresima
La Quaresima dura complessivamente 40 giorni, che decorrono dal Mercoledì delle Ceneri fino al Giovedì Santo, escludendo però le domeniche. Sebbene le domeniche siano parte integrante del periodo quaresimale, non vengono conteggiate nei "40 giorni" poiché ogni domenica è un giorno in cui si ricorda e si celebra la Resurrezione di Cristo nella Messa.
Le Domeniche di Quaresima
Tecnicamente, la Chiesa non impone un obbligo di digiuno la domenica. Tuttavia, le domeniche di Quaresima rimangono parte del periodo quaresimale. La scelta di continuare gli esercizi di Quaresima, come il digiuno, anche la domenica è una decisione personale del fedele.
La Domenica delle Palme
La Domenica delle Palme, che segna l'ultima domenica di Quaresima, commemora il ritorno trionfale di Gesù a Gerusalemme. Nel 2025, questa domenica cadrà il 13 aprile, mentre nel 2026 sarà il 29 marzo. Durante la Messa di questo giorno, si celebra il suo ingresso e si rinnova il desiderio di seguirlo.
Termine della Quaresima
La Quaresima si conclude con l'inizio della Messa della Cena del Signore il Giovedì Santo. Quest'anno, nel 2025, la Quaresima terminerà il 17 aprile, mentre nel 2026 finirà il 2 aprile.
Il Venerdì Santo
Il Venerdì Santo, che si colloca tra la Domenica delle Palme e la Pasqua, fa parte del Triduo Pasquale. Nel 2025, si terrà il 18 aprile, mentre nel 2026 sarà il 3 aprile.
La Quaresima in Altre Tradizioni Cristiane
La Quaresima Ortodossa
La Quaresima ortodossa, nota anche come Grande Quaresima, segue un calendario diverso. Nel 2025, inizia lunedì 3 marzo, preceduta dalla Domenica del Perdono, conosciuta anche come Domenica del Formaggio.
Le Chiese Protestanti
Le Chiese protestanti, con alcune eccezioni come gli anglicani, hanno generalmente rifiutato le regole più rigide sul digiuno imposte in passato. La Riforma protestante ha concepito il digiuno come una pratica individuale e spirituale, lasciando al singolo cristiano la libertà di scegliere tempi e modi. Martin Lutero riteneva che il digiuno fosse un esercizio spirituale per disciplinare il corpo, da praticare volontariamente. Molte chiese luterane incoraggiano il digiuno come pratica spirituale per distogliere l'attenzione da sé e dai propri desideri, associandolo alla preghiera. Nel Metodismo, il digiuno è considerato un'opera di pietà, da praticare insieme alla preghiera e alle opere di misericordia, come disciplina spirituale per focalizzare l'attenzione su Dio.
Pratiche e Regole della Quaresima Cattolica
La Quaresima è un periodo di penitenza e purificazione che invita alla conversione. Le pratiche tipiche includono il digiuno ecclesiastico, la preghiera intensa e la carità.
Il Digiuno e l'Astinenza
Secondo il Codice di Diritto Canonico (cann. 1249-1253), i fedeli cattolici di rito latino sono tenuti al digiuno ecclesiastico e all'astinenza dalle carni il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo. L'obbligo del digiuno inizia a 18 anni compiuti e termina a 60 anni iniziati. L'astinenza dalle carni, invece, è obbligatoria a partire dai 14 anni. In generale, il digiuno obbliga a fare un solo pasto durante la giornata, ma permette piccoli spuntini al mattino e alla sera, rispettando le consuetudini locali approvate. L'astinenza si riferisce all'astensione dal consumo di carne, che è obbligatoria in tutti i venerdì di Quaresima.
Chi è esonerato dal digiuno?
Sono esentati dall'obbligo del digiuno i bambini, gli adulti con malattie fisiche e mentali, le donne incinte e quelle che allattano. È importante che prevalga il buon senso e che nessuno metta a rischio la propria salute per osservare il digiuno.
Cosa Fare e Cosa Non Fare Durante la Quaresima
La catechesi quaresimale deve approfondire il tema del peccato e della penitenza. Durante la Quaresima:
- L'inno del Gloria non si canta né si recita ad alta voce.
- Al posto dell'Alleluia, si canta il versetto indicato nel Lezionario.
- È proibito adornare l'altare con fiori, eccetto la Domenica Laetare (IV di Quaresima), le solennità e le feste.
- Il colore liturgico è il viola, mentre il rosa può essere usato solo la Domenica Laetare.

La Via Crucis
Durante la Quaresima è tradizione promuovere la preghiera della Via Crucis, che ripercorre le 14 stazioni della Passione e Morte di Cristo. Talvolta si aggiunge una quindicesima stazione dedicata alla Risurrezione.
Il Digiuno e l'Astinenza: Regole e Significato
Nella Chiesa cattolica, il digiuno è una pratica di autodisciplina con finalità penitenziale, che nel contesto quaresimale si traduce nella riduzione dell'assunzione di cibo e nella limitazione del numero di pasti. Il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo consentono un solo pasto completo e due più piccoli, e vietano il consumo di carne. Negli altri venerdì di Quaresima, è obbligatoria l'astinenza dalla carne, pur consentendo tre pasti completi.
Astinenza dal Sesso
L'astinenza quaresimale si riferisce esclusivamente al cibo. Non vi è alcun obbligo di astenersi dai rapporti sessuali durante la Quaresima.
Bevande durante il Digiuno
Non ci sono regole specifiche sui liquidi durante la Quaresima, quindi caffè, tè e bibite sono consentiti. Un frullato che costituisce un pasto, tuttavia, viene considerato cibo.
Digiuno dall'Alcol
La Chiesa non pone limiti specifici all'alcol durante la Quaresima; la discrezione personale è la migliore guida.
Origini Storiche e Sviluppo della Quaresima
Le origini della Quaresima risalgono ai primi secoli del cristianesimo, inizialmente come periodo di digiuno preparatorio alla Pasqua e all'amministrazione del battesimo. Nel corso dei secoli, la durata e le pratiche quaresimali si sono evolute. Originariamente, la Quaresima durava cinque settimane e iniziava la domenica. Con il tempo, l'inizio fu anticipato al mercoledì precedente per includere più giorni di penitenza, portando al computo dei 40 giorni.
Il Rito Ambrosiano vs. Rito Romano
Esistono differenze tra il rito romano e il rito ambrosiano (utilizzato nella diocesi di Milano) riguardo all'inizio della Quaresima. Nel rito ambrosiano, le domeniche sono considerate giorni penitenziali e vengono conteggiate nel computo dei 40 giorni, portando l'inizio della Quaresima alla domenica successiva al Mercoledì delle Ceneri. Nel rito romano, invece, le domeniche sono viste come celebrazione della Resurrezione e non vengono conteggiate come giorni penitenziali.
Il Significato del Colore Viola
Il viola è il colore liturgico della Quaresima, associato alla penitenza, all'umiltà e all'attesa fiduciosa. Rappresenta il riconoscimento del limite umano e la speranza nella misericordia divina. Eccezione è la IV domenica di Quaresima, detta "Laetare", in cui si può usare il colore rosaceo come segno di sollievo e gioia nel cammino penitenziale.
Ep13 - Il colore viola
La Quaresima come Tempo di Conversione
La Quaresima è un invito a una profonda conversione, un impegno per una nuova vita ispirata ai valori del Vangelo, allontanandosi dall'egoismo e avvicinandosi al cammino di Cristo. È un tempo per riscoprire la propria identità più profonda attraverso segni come le ceneri, il digiuno, la preghiera e la carità. Le ceneri, in particolare, ci ricordano la nostra fragilità umana, ma anche la dignità di essere creati a immagine di Dio.
La Preghiera e la Carità
Durante la Quaresima, la preghiera deve essere un lavoro interiore serio che "vitalizza" l'esistenza. Questo dinamismo interiore trova il suo compimento nella carità concreta, spingendo i fedeli a condividere ciò che si ha con gli altri. Il digiuno libera dai propri appetiti, la preghiera espone alla voce di Dio, e il risultato è un cuore più generoso.
