Quando Inizia la Quaresima: Differenze tra Rito Romano e Ambrosiano

La Quaresima è un periodo fondamentale nel calendario liturgico cristiano, caratterizzato da un invito alla conversione, alla penitenza e alla preparazione spirituale in vista della Pasqua. Tuttavia, l'inizio di questo tempo sacro può variare a seconda del rito seguito: il rito Romano, prevalente nella maggior parte dell'Italia, e il rito Ambrosiano, tipico della diocesi di Milano.

Il Mercoledì delle Ceneri: Inizio della Quaresima nel Rito Romano

Nel rito Romano, la Quaresima ha inizio ufficialmente il Mercoledì delle Ceneri. Questo giorno segna l'apertura del periodo liturgico di conversione e penitenza rituale che precede la Pasqua. Nel 2026, il Mercoledì delle Ceneri cade il 18 febbraio. Il Mercoledì delle Ceneri non è una festa di precetto, ma è una pratica diffusissima e universale tra i cristiani. La maggior parte delle parrocchie cattoliche celebra la Messa in questo giorno, durante la quale i sacerdoti impongono le ceneri sulla fronte o sul capo dei fedeli, a simboleggiare la caducità della vita terrena e l'esortazione alla conversione. Le formule recitate sono "Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai" o "Convertiti e credi al Vangelo".

La scelta delle ceneri come simbolo ha radici antiche. Nella Chiesa dei primi secoli, la cenere e il saio erano parte della penitenza pubblica per coloro che avevano peccato. Con l'evoluzione della Chiesa, questa pratica si è trasformata nel rito odierno del Mercoledì delle Ceneri, che richiama la nostra mortalità e il bisogno di redenzione.

Imposizione delle ceneri sulla fronte di un fedele

Il Mercoledì delle Ceneri è importante perché ci ricorda l'entrata di Gesù nel deserto, un tempo di preparazione che precede la sua passione e morte. È il punto di partenza per un cammino di quaranta giorni che mira a preparare i cuori alla Risurrezione di Cristo.

La Differenza nel Rito Ambrosiano

A differenza del rito Romano, nel rito Ambrosiano, seguito nella diocesi di Milano, la Quaresima non inizia con il Mercoledì delle Ceneri. La preparazione alla Pasqua inizia invece la domenica successiva. Quest'anno, nel 2026, il Mercoledì delle Ceneri sarà il 18 febbraio, mentre la Quaresima ambrosiana prenderà il via domenica 22 febbraio.

Questa differenza risiede nel modo in cui vengono conteggiati i 40 giorni di penitenza. Nel rito Ambrosiano, le domeniche di Quaresima sono considerate a tutti gli effetti giorni penitenziali e vengono incluse nel computo totale. Andando a ritroso dal Giovedì Santo, la sesta domenica prima di Pasqua viene designata come l'inizio della Quaresima. Nel resto d'Italia, che segue il rito Romano, le domeniche non vengono conteggiate come giornate penitenziali, poiché prevale l'aspetto della celebrazione della Resurrezione di Cristo.

Una risposta esauriente sul motivo di questo diverso computo tra i due Riti è complessa. Appare chiaro, però, che la liturgia ambrosiana tende a riprendere la tradizione secondo cui non si doveva digiunare il sabato e la domenica, e segue un computo più antico e originario della Quaresima, considerata il periodo che intercorre tra la Domenica all'Inizio di Quaresima e i vespri del Giovedì Santo.

Il Significato della Durata di 40 Giorni

La durata di 40 giorni della Quaresima ha un profondo significato biblico e spirituale. Questo numero ricorre frequentemente nelle Scritture e richiama diversi episodi significativi:

  • I 40 giorni che Gesù trascorse nel deserto, dove fu tentato da Satana dopo il suo battesimo nel Giordano, prima di iniziare il suo ministero pubblico.
  • I 40 giorni trascorsi da Mosè sul Monte Sinai.
  • I 40 anni di migrazione del popolo eletto nel deserto dopo aver lasciato l'Egitto.
  • I 40 giorni del diluvio universale.

Il numero 40 simboleggia quindi un periodo di prova, di purificazione, di preparazione e di attesa prima di un evento cruciale.

Il tempo dei 40 giorni

Pratiche Quaresimali: Digiuno, Astinenza e Carità

La Quaresima è un tempo di penitenza e rinnovamento spirituale, durante il quale i cristiani sono invitati a vivere la loro fede in modo più intenso attraverso diverse pratiche:

  • Preghiera: intensificazione della preghiera personale e comunitaria, con un'attenzione particolare alla qualità piuttosto che alla quantità.
  • Digiuno e Astinenza: nel rito Romano, il digiuno è obbligatorio il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo per i fedeli in salute dai 18 ai 59 anni. L'astinenza dalle carni è obbligatoria a partire dai 14 anni ogni venerdì di Quaresima. Il digiuno prevede un pasto completo e due pasti più piccoli che, sommati, non equivalgono a un pasto completo. L'astinenza dalle carni, un tempo segno di povertà, oggi è un richiamo all'essenzialità e al controllo dei propri desideri.
  • Carità ed Elemosina: un impegno concreto verso i fratelli, attraverso opere di bene e condivisione di ciò che si ha.
  • Conversione e Riconciliazione: un tempo per riscoprire la propria identità profonda, riconoscere le proprie fragilità e cercare la riconciliazione con Dio e con i fratelli.

In passato, le pratiche quaresimali erano più severe, includendo una rigida alimentazione e il controllo della gola per combattere le tentazioni e favorire l'ascesi. Oggi, sebbene i precetti si siano in parte attenuati, lo spirito di rinuncia volontaria e di attenzione ai bisogni spirituali rimane centrale.

Il colore liturgico della Quaresima è il viola, simbolo di penitenza, umiltà e attesa fiduciosa. Fa eccezione la Domenica Laetare (IV di Quaresima), in cui si può usare il colore rosa, segno di gioia e sollievo nel cammino penitenziale.

Origini Storiche della Quaresima

La celebrazione della Pasqua nei primi secoli della Chiesa non prevedeva un periodo di preparazione così esteso. L'uso di iscrivere i peccatori alla penitenza pubblica quaranta giorni prima di Pasqua determinò la formazione della Quaresima. Inizialmente, la preparazione si limitava a pochi giorni, ma dal IV secolo la durata si ampliò gradualmente fino a raggiungere il numero 40.

Verso la fine del V secolo, la celebrazione del Mercoledì e del Venerdì precedenti la Quaresima divenne parte integrante del periodo penitenziale. Il rito di imporre le ceneri, originariamente riservato ai penitenti, venne esteso a tutti i cristiani. Nel corso dei secoli, si delinearono le tappe del catecumenato, che preparava al battesimo pasquale, e il tempo di preparazione dei penitenti alla riconciliazione.

Il Tempo di Settuagesima, che precedeva la Quaresima e comprendeva le domeniche di Settuagesima, Sessagesima e Quinquagesima, è stato abolito nel rito romano riformato dopo il Concilio Vaticano II, portando all'inizio della Quaresima direttamente con il Mercoledì delle Ceneri.

La Quaresima in Altre Tradizioni Cristiane

Anche altre confessioni cristiane osservano la Quaresima, sebbene con alcune differenze. Nella Chiesa greco-cattolica e ortodossa, la Quaresima inizia il Lunedì Puro e termina il venerdì prima della Domenica delle Palme (chiamata Domenica del Salice). Nelle lingue della Chiesa primitiva, la Quaresima era chiamata "Quadragesima" (latino) o "Tessarakostè" (greco), significando "40 giorni", in riferimento al digiuno di Gesù Cristo.

Nel protestantesimo, la Quaresima è celebrata come "Tempo della Passione", focalizzandosi sulla passione e morte di Gesù.

Usanze e Tradizioni Quaresimali

Oltre al digiuno e all'astinenza, la Quaresima è associata a diverse usanze:

  • Via Crucis: la preghiera che ripercorre le stazioni della Passione e Morte di Cristo.
  • Astenersi da piaceri: molti fedeli scelgono di rinunciare volontariamente a qualcosa che arreca loro gioia (come dolci, alcolici, fumo) come forma di penitenza.
  • Carnevale e "Sega la vecchia": in alcune zone d'Italia, la Quaresima è tradizionalmente preceduta dal Carnevale. L'antica usanza pagana della "Sega la vecchia", celebrata intorno alla metà della Quaresima, rappresenta simbolicamente la fine dell'inverno e il passaggio a un tempo di rinnovamento.

La liturgia quaresimale è caratterizzata da umiltà, penitenza e morigeratezza: l'assenza dell'inno Gloria e dell'Alleluia, l'uso del colore viola per i paramenti e la decorazione sobria degli altari contribuiscono a creare un'atmosfera di raccoglimento e riflessione.

Infografica con le principali pratiche e date della Quaresima

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