Preghiere e Devozioni al Sacro Cuore di Gesù per il Mese di Giugno

La devozione al Sacro Cuore di Gesù ha avuto una grande fioritura a partire dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque. Insieme a San Claude de la Colombière, ella promosse attivamente il culto verso il Cuore adorabile di Gesù.

Gesù stesso fece comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti coloro che si fossero interessati a questa devozione. Tra le promesse vi era quella di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà, riportando in esse la pace.

Illustrazione artistica del Sacro Cuore di Gesù, con raggi di luce che si irradiano da esso.

Le Promesse del Sacro Cuore

Santa Margherita Maria Alacoque, in una lettera alla Madre de Saumaise datata 24 agosto 1685, descrive la grande compiacenza che Gesù prova nell'essere onorato dalle sue creature. Egli promise che tutti coloro che si fossero consacrati a questo Sacro Cuore non sarebbero periti. Poiché il Cuore di Gesù è la sorgente di ogni benedizione, essa si sarebbe sparsa abbondantemente in tutti i luoghi dove fosse stata esposta la sua immagine per essere amata e onorata. Questa devozione avrebbe riunito le famiglie divise, protetto quelle in necessità e diffuso l'unzione della sua ardente carità nelle comunità che avessero onorato la sua immagine divina. Inoltre, avrebbe allontanato i colpi della giusta collera di Dio, riportando le anime nella sua grazia.

In un frammento di lettera a un Padre gesuita, forse il P. Croiset, la santa esprimeva il desiderio di poter raccontare tutto ciò che sapeva di questa amabile devozione e di rivelare a tutta la terra i tesori di grazie racchiusi nel Cuore adorabile di Gesù, che Egli intendeva spandere su coloro che la praticassero. I tesori di grazie e benedizioni racchiusi in questo Sacro Cuore sono infiniti. Santa Margherita riteneva che non vi fosse nessun altro esercizio di devozione, nella vita spirituale, più efficace per innalzare un'anima alla più alta perfezione e farle gustare le vere dolcezze del servizio di Gesù Cristo.

Per le persone secolari, questa devozione offriva tutti i soccorsi necessari al loro stato: pace nelle famiglie, sollievo nel lavoro, benedizioni celesti in tutte le imprese e consolazione nelle miserie. Il Sacro Cuore rappresenta un luogo di rifugio durante tutta la vita, e principalmente all’ora della morte. La santa sottolineava quanto fosse dolce morire dopo aver avuto una tenera e costante devozione al Sacro Cuore di Gesù Cristo.

Gesù stesso fece conoscere alla santa che coloro che lavorano alla salute delle anime avrebbero ottenuto successo e avrebbero imparato l'arte di commuovere i cuori più induriti, a condizione che avessero una tenera devozione al suo Sacro Cuore e si impegnassero a ispirarla e stabilirla ovunque. Infine, era evidente che nessuno al mondo sarebbe rimasto privo di ogni sorta di soccorso dal cielo, se avesse nutrito un amore veramente riconoscente verso Gesù Cristo, come quello dimostrato attraverso la devozione al suo Sacro Cuore.

Dipinto raffigurante Santa Margherita Maria Alacoque che riceve le visioni del Sacro Cuore di Gesù.

Le Dodici Promesse di Gesù a Santa Margherita Maria

Gesù fece dodici promesse specifiche in favore dei devoti del Sacro Cuore:

  • Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
  • Io metterò la pace nelle loro famiglie.
  • Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.
  • Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in morte.
  • Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.
  • I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano infinito della misericordia.
  • Le anime tiepide diverranno fervorose.
  • Le anime fervorose s’innalzeranno rapidamente a una grande perfezione.
  • Io benedirò le case ove l’immagine del mio sacro Cuore sarà esposta e onorata.
  • Io darò ai sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.
  • Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.
  • Io darò loro la grazia di una santa morte, circondata dalla mia misericordia, affinché in quell’ora il loro cuore diventi il loro sicuro rifugio.

Preghiere e Atti di Consacrazione

Il mese di giugno, dedicato al Sacro Cuore di Gesù, è un momento propizio per approfondire questa devozione attraverso preghiere e atti di consacrazione.

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù (di Santa Margherita Maria Alacoque)

Io (nome e cognome), dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia/il mio matrimonio), le mie azioni, pene e sofferenze, per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere, che per onorarlo, amarlo e glorificarlo. E’ questa la mia volontà irrevocabile: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli. Ti scelgo, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore, come custode della mia via, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza, riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte. Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre, e allontana da me la sua giusta indignazione. O Cuore amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te, perchè temo tutto dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà. Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti; il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore, in modo che non ti possa più scordare o essere da te separato. Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poichè voglio concretizzare tutta la mia felicità e la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo. Amen.

Preghiera per le Anime Afflitte

Gesù nel Tuo Cuore squarciato, meno questa mia pena, la copro con la Tua Passione e Morte, con le Tue Sacre Piaghe, col Tuo Preziosissimo Sangue, con i dolori e le lacrime di Maria SS. coi meriti di S. Michele Arcangelo e di tutta la Corte Celeste, con i meriti di S. Giuseppe e di tutti i Santi e Beati del Cielo e con i meriti di tutti i Santi e Giusti della terra e delle Anime purganti. Pater, Ave, Gloria.

Atto di Consacrazione al Sacro Cuore

Il tuo Cuore, o Gesù, è asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia salvezza. A Te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre. Prendi possesso, o Gesù, del mio cuore, della mia mente, del mio corpo, dell’anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti sono tuoi. Tutto ti dono e ti offro; tutto appartiene a Te. Signore, voglio amarti sempre più, voglio vivere e morire di amore. Fa o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio cuore siano una protesta di amore; che l’ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo amore per Te.

Consacrazione della Famiglia al Sacro Cuore

Sacro Cuore di Gesù, che hai manifestato a Santa Margherita Maria Alacoque il desiderio di regnare sulle famiglie cristiane, noi ti proclamiamo oggi Re e Signore della nostra famiglia. Sii Tu il nostro dolce ospite, il desiderato amico della nostra casa, il centro di attrazione che ci unisce tutti nell’amore reciproco, il centro di irradiazione per cui ciascuno di noi vive la sua vocazione e compie la sua missione. Sii Tu l’unica scuola di amore. Fa’ che impariamo da Te come si ama, donandoci agli altri, perdonando e servendo tutti con generosità e umiltà senza pretendere il contraccambio. O Gesù, che hai sofferto per renderci felici, salva la gioia della nostra famiglia; nelle ore liete e nelle difficoltà il Tuo Cuore sia la sorgente del nostro conforto. Cuore di Gesù, attiraci a Te e trasformaci; porta a noi le ricchezze del Tuo Amore infinito, brucia in esso le nostre deficienze e le nostre infedeltà; aumenta in noi la fede, la speranza, la carità. Ti chiediamo infine che, dopo averTi amato e servito in questa terra, Tu ci riunisca nella gioia eterna del Tuo Regno. Amen.

“Lo scudo del Sacro Cuore di Gesù “ la fortissima preghiera alla quale Gesù nulla rifiuta!

Atto di Oblazione al Sacro Cuore

Eccomi pronto, o Gesù mio, mite e dolce agnello divino, perennemente immolato sui nostri altari per la salvezza degli uomini: io voglio unirmi a te, soffrire con te, immolarmi con te. A questo fine ti offro tutte le pene, le amarezze, le umiliazioni e le croci di cui è piena la mia vita. Te le offro secondo tutte le intenzioni per cui il Tuo Cuore dolcissimo offre e immola se stesso. Possa il mio modesto sacrificio ottenere le tue benedizioni per la Chiesa, per il sacerdozio, per i poveri peccatori, per la società. E tu, o caro Gesù, degnati di accettarlo dalle mani di Maria Santissima, in unione con il suo Cuore Immacolato. Amen.

Riflessioni sul Sacro Cuore

Nel mese di giugno, ci uniamo ai palpiti d'amore con cui la Madonna amò il Sacro Cuore fin da quando Gesù venne ad abitare nel suo seno verginale e con cui continua ad amarlo. Noi, piccole creature, vogliamo raccogliere il tuo amore immenso per Gesù ed in questo mese moltiplicarlo ancora, se fosse possibile, tante volte quanti granelli di sabbia sono in riva al mare, quanti pensieri sono in tutte le menti.

Il Sacro Cuore di Gesù è il luogo dove risiede la grazia, la santità, la vita vera e la verità eterna. Esso è anche la porta del cielo, perché attraverso il Cuore di Gesù noi arriviamo alla salvezza. La chiave d'oro di questa Casa e di questa porta è l'amore.

Iddio è carità, dice San Giovanni. Il Cuore di Gesù è la sorgente purissima ed inesauribile di questa carità, di questo amore celeste. Esso non desidera altro che la fiamma del suo amore si dilati ed avvampi sempre più, a salvezza del genere umano. Accostiamoci dunque al Cuor di Gesù con umile confidenza e domandiamogli di amarlo senza limiti.

La giustizia è la virtù per cui si dà a ciascuno il suo. Essa regola i doveri che ciascuno ha verso il prossimo. Se nel mondo manca la pace, è perché vi manca la giustizia. Oh, se il mondo si alimentasse nel Sacro Cuore di Gesù! Ognuno darebbe al suo prossimo ciò che gli spetta, non vi sarebbero invidie, gelosie, egoismi, non si farebbero questioni, non esisterebbero disagi e pene.

La bontà è uno dei principali attributi di Dio. Il Sacro Cuore è l'incarnazione di questa stessa bontà di paradiso. Gesù, dalla culla di Betlemme alla morte sul Calvario, non è che la Bontà Incarnata. Il suo Cuore è aperto a tutti; specialmente a quelli che ne hanno più moralmente bisogno, perché il male egli insegna a vincerlo con il bene.

Il Sacro Cuore, essendo Dio venuto sulla terra e perciò incarnato, rimane senz'altro degno delle lodi che a lui vengono tributate con ardore in cielo. Che cosa sarebbe di noi senza Gesù Cristo? Gesù è tutto per noi. Egli ci ha ridato la grazia, ci ha fatti degni del suo infinito amore. Noi dovremmo come gli Angeli cantargli sulla terra l'inno della lode: Santo, Santo, Santo!

La vita ha nel cuore il punto d'appoggio, la sorgente e il suo riferimento. Finché va bene il cuore, tutto va per il suo verso. La forza del cuore risiede tutta in Dio, che gliela comunica. Ora Gesù Cristo ha traboccato le sue fiamme di divino amore dal suo Cuore nel nostro. Noi viviamo di lui, anche senza saperlo e pensarlo. Egli si dice il re e il centro dei nostri cuori. Noi gli diamo questo omaggio d'amore e gli eleviamo nel nostro cuore un trono di adorazione.

Come uomo è capace di espiare il fallo umano; come Dio dà alle opere dell'uomo il valore infinito, che esse devono avere, per la sua salvezza. Dunque nel Sacro Cuore c'è Dio con tutta la sua pienezza, nascosti sotto i veli dell'umanità. Il Cuore di Gesù, tempio augusto della divinità, è la nostra gioia, il nostro rifugio, la nostra infallibile speranza.

Gesù è chiamato il Messia. Così lo dicevano i profeti che annunziavano la sua venuta. Eppure quanti sono insensibili, freddi, indifferenti verso di lui! Rientriamo in noi, cacciamo dal nostro cuore i cattivi desideri.

Dice il Sacro Cuore: "Venite a me tutti voi che siete affaticati ed oppressi ed io vi ristorerò". Vi ristorerò nell'anima e nel corpo, nella mente e nel cuore, nel desiderio e nella volontà. Sono disceso in terra per salvarvi e sollevarvi, mi sono fatto prigioniero d'amore per voi nell'Eucaristia, sugli altari per nutrirvi, amarvi, esaltarvi. Venite a me, io vi desidero uniti a me, non posso stare senza di voi. Ecco come il Sacro Cuore vuol essere la nostra ricchezza.

Tutta questa vita, insieme con quella degli Angeli, degli spiriti puri, risiede tutta nel Cuore adorabile di Nostro Signor Gesù Cristo, che è il Tabernacolo visibile della Divinità. Il Sacro Cuore di Gesù, fonte di vita piena, vuole che le anime siano sante, perché egli è Santo.

I nostri primi genitori, Adamo ed Eva, peccarono; e i loro figli sono tutti nati peccatori. Il peccato è la nostra eredità. Conseguenza del peccato è la miseria morale con l'inclinazione nostra ad ogni caduta. Nel Cuore di Gesù è la nostra salute, la nostra vita: però occorre che noi cooperiamo alla grazia, che con tutto il nostro operoso concorso corrispondiamo ai suoi lumi e al suo aiuto.

Ti capita "una umiliazione"? Nella sua vita mortale Gesù fu l'uomo del dolore. Non ci fu patimento che egli non patisse nella sua innocentissima carne. Se noi pensassimo seriamente a tutte le offese che con bestemmie, disprezzi, noncuranze, sacrilegi, ogni giorno ancora si fanno a Lui; se noi pensassimo all'abbandono in cui è tenuta la sua adorabile Eucaristia, oh! come dovremmo soffrire con Lui, che tanto ha sofferto per noi! Sì, tocca a noi alleviare i suoi dolori. Pensiamo spesso alla sua Passione, abbandoniamoci in Lui per amore, consoliamolo adagiandoci nel suo Sacratissimo Cuore.

L'ubbidienza è una virtù senza la quale la vita non si potrebbe capire. Gesù Cristo possedeva tutte le virtù: come Dio ne era la fonte, come uomo ne fu il Maestro. Fu modello perfetto di ubbidienza, dall'incarnazione all'apostolato evangelico, abbracciando tutto per fare la volontà del Padre. Coloro che peccano sono quelli che non vogliono ubbidire a Gesù, alla sua santa legge. Ogni disubbidiente è un presuntuoso.

Il cuore umano è nato per la gioia. Ma la gioia di questo mondo è falsa e passeggera. Povero cuore umano. Gira e si rigira, si apre e si riapre, si cimenta sempre fra tante prove, ma in fondo non racchiude altro che dolore. Dove può trovare intanto un po' di pace e di consolazione? Nel Cuore adorato del Salvatore, palpito vivente di un Dio incarnato. In tutte le pene corriamo ai piedi di Gesù.

Il Sacro Cuore di Gesù, fonte di vita piena, vuole che le anime siano sante, perché egli è Santo.

Gesù ci riconciliò con Dio e con gli uomini. Egli ci diede per comandamento la legge dell'amore. Gesù stabilì la pace tra noi e Dio, tra noi e il prossimo, e fu detto "Principe della pace". La pace, del resto, fu annunziata dagli Angeli, quando Gesù nacque a Betlemme.

Gesù si offre vittima, sui nostri altari, per placare la divina giustizia per i peccati nostri e per quelli di tutto il mondo.

Un giorno San Pietro, salendo al tempio nell'ora della preghiera, aveva guarito uno storpio in nome di Gesù. Diceva inoltre che all'infuori di Gesù non vi era la salvezza, perché solo dal suo nome.

Fare una santa morte è l’aspirazione di tutti i buoni cristiani, che si sforzano perennemente di regolare la vita in modo da poter raggiungere questo fine supremo. Beati i morti che muoiono nel Signore, perché quando si muore in Dio si va a goderlo per tutta l’eternità.

"Guardate il mio Cuore aperto. Guardate come vi ho amati, sino alle ultime conseguenze. State certi: io continuo ad essere presente in mezzo a voi. Il mio Cuore trafitto resterà aperto, per sempre, per tutti gli uomini di tutti i tempi."

Una delle devozioni più diffuse tra il popolo cristiano è la Devozione al Sacro Cuore di Gesù. Non si tratta di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità particolare, collocandola al centro della rivelazione cristiana. Apparendo a Santa Margherita Maria, Gesù promise le effusioni della sua grazia su tutti quelli che avrebbero favorito e praticato questa amabile devozione.

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