La Preghiera Spontanea e il Cammino Quaresimale per i Bambini e le Famiglie

La Quaresima rappresenta un tempo liturgico di profonda riflessione e preparazione alla Pasqua, non solo per gli adulti ma anche per i bambini e le loro famiglie. Questo periodo è un'occasione preziosa per vivere la liturgia nella "piccola Chiesa domestica" che è la famiglia, offrendo un approfondimento catechetico ai bambini e ai ragazzi e incoraggiando un impegno comune nella carità.

La Quaresima come Tempo di Crescita Spirituale per la Famiglia

In questo periodo, le famiglie sono invitate a pregare insieme attorno alla Parola di Dio. Strumenti e sussidi specifici sono spesso elaborati per essere messi a disposizione, tenendo conto non solo delle famiglie con bambini piccoli, ma anche di quelle con figli adolescenti. Un esempio di tale iniziativa è stato annunciato dal cardinale vicario Angelo De Donatis in una lettera per le famiglie, dove ha presentato un sussidio diocesano per la Quaresima. Per ogni scheda di questo sussidio è stato reso disponibile anche un video sulla pagina YouTube della Diocesi di Roma.

L'itinerario quaresimale, sia domenicale che feriale, offre con grande ricchezza le pagine della Scrittura. Questo percorso, da fare come singoli, come famiglie e come comunità cristiana, permette di lasciarsi plasmare il cuore e la vita da ciò che si ascolta. Anche in tempi di difficoltà, il Signore, attraverso il cammino quaresimale di ascolto della Parola, desidera arricchire e far crescere nella potenza dello Spirito i tre doni seminati nel battesimo: la fede, la speranza e la carità.

La proposta di preghiera in famiglia è accompagnata da una serie di suggerimenti pratici, come accendere una candela, scegliere uno spazio e un orario comodi per tutti i membri del nucleo familiare, e personalizzare l'ambiente mettendo in vista una copia della Bibbia o un'icona. Dopo questi preparativi, si dà il via alla condivisione personale, alla lettura delle Scritture e alla preghiera.

Famiglia che prega insieme durante la Quaresima, con una candela accesa e una Bibbia

L'Inizio della Quaresima e il Suo Significato Profondo

L'inizio della Quaresima, segnato dal rito dell'imposizione delle ceneri, invita i bambini e i ragazzi a compiere piccole rinunce per essere vicini ai fratelli più poveri e sofferenti, e per riflettere sui propri piccoli sbagli che possono allontanare da Gesù. Anche quando le circostanze non permettono di celebrare insieme a messa e a catechismo, si possono proporre momenti di preghiera da vivere in famiglia per prepararsi ad attendere con speranza la Pasqua di nostro Signore Gesù.

Il numero 40 è un numero biblico significativo, che richiama il deserto e momenti cruciali come i 40 giorni di Mosè sul Monte Sinai, i 40 anni di prova degli ebrei nel deserto, e i 40 giorni di Gesù "nel deserto tentato da satana". La Quaresima è un tempo di silenzio e discernimento, per fermarsi dal correre e dal "fare" e riscoprire il proprio "essere". È un'occasione per guadagnare in profondità e per amplificare il modo di vivere le realtà della vita, spesso vissute con agitazione e perdendone il gusto. È anche un tempo per riflettere e per leggere il proprio cuore illuminato dalla Parola di Dio, un tempo di conversione.

Infografica sul significato biblico del numero 40 e il simbolismo del deserto

L'Elemosina: Un Pilastro della Quaresima e Come Insegnarla ai Bambini

Insieme al digiuno e alla preghiera, l'elemosina è al centro dei 40 giorni di Quaresima. Sebbene il termine possa sembrare antiquato, esso deriva da una parola greca che si riferisce alla misericordia di Dio verso l'umanità e, di conseguenza, alla misericordia dell'umanità verso i fratelli e le sorelle meno fortunati. "Misericordia" o "tenera compassione verso un miserabile peccatore" è la traduzione esatta di questa parola, che rappresenta l'amore di Dio per i poveri e per il cammino che conduce a Lui.

Il Vangelo ci ricorda: "Qualunque cosa avete fatto a uno di questi miei fratelli e sorelle più piccoli, l'avete fatta a me." (Matteo 25:40). L'elemosina non è facoltativa, né un'attività "extra", ma un vero e proprio prolungamento del digiuno e della preghiera. È un dovere di ogni cristiano, indipendentemente dallo stato delle proprie finanze personali. È fondamentale aiutare i figli a vivere questo aspetto della Quaresima, anche se non possiedono mezzi materiali o economici. Sebbene la carità richieda efficacia nel servizio, ciò che conta di più è ciò che il sacrificio simboleggia per loro, come nella storia evangelica della vedova povera: «Questa povera vedova ha dato più di tutte le altre» (Lc 21,3-4).

Suggerimenti Pratici per Insegnare l'Elemosina ai Bambini

  • Trasformare le rinunce in donazioni: Le cose a cui un bambino ha rinunciato di sua spontanea volontà durante la Quaresima possono essere convertite in denaro da mettere in un salvadanaio. Ad esempio, i soldi risparmiati rinunciando a caramelle o biscotti possono essere donati in beneficenza. Questo permette ai bambini di vedere con i propri occhi i frutti concreti del loro sacrificio.
  • Coinvolgere nella raccolta fondi familiare: Se un bambino riceve una paghetta, si può mettere un salvadanaio sulla sua scrivania dove può lasciare una moneta ogni volta che lo desidera. Per i più piccoli, si possono mettere a disposizione monete accanto a un salvadanaio comune, dove ognuno potrà infilare una moneta ogni volta che avrà rinunciato a qualcosa. Questo è un ottimo modo per imparare a mettere in pratica il comandamento di Cristo e a donare in segreto (Matteo 6:2-4).
  • Non frenare la generosità: I bambini tendono ad essere più generosi degli adulti. Sebbene sia importante ricordare loro che non possono promettere o dare qualsiasi cosa, specialmente se i soldi provengono dalle tasche altrui, l'elemosina non conosce limiti: "Date, e vi sarà dato. Una buona misura, pigiata, scossa e traboccante, vi sarà versata in grembo. Perché con la misura che userete, sarà misurato a voi» (Lc. 6:38).
Bambino che inserisce una moneta in un salvadanaio, simbolo dell'elemosina quaresimale

Itinerari e Sussidi per Accompagnare i Bambini nella Quaresima

Nel corso degli anni, sono stati sviluppati numerosi itinerari e sussidi per supportare bambini, ragazzi e famiglie nel loro cammino quaresimale, anche con contenuti specifici per la catechesi e spunti di riflessione personale.

  • "Mettevano in comune tutti i loro beni": Itinerari per sensibilizzare alla fraternità, rielaborati da parroci ed equipe per la messa dei bambini, spesso integrando materiali da uffici catechistici diocesani e riviste missionarie. Questi libretti propongono un percorso utile per il periodo quaresimale.
  • Cammini di Quaresima e Pasqua: Percorsi strutturati per diverse fasce d'età (bambini, ragazzi, giovani e famiglie), che includono momenti di preghiera comunitaria. Un esempio è il cammino "Orientati" della Diocesi di Pisa (2021), ispirato al messaggio di Papa Francesco sulla "cultura della cura come percorso di pace" e che utilizza l'idea della bussola.
  • Riflessioni sui Vangeli Domenicali: Ogni domenica viene proposto il brano evangelico, accompagnato da un piccolo commento, una storiella e la proposta di un impegno di carità. Spesso questi foglietti possono essere uniti a segni concreti, come un sacchetto di sabbia e sassi (per la prima domenica del deserto) o un lumino (per la luce della quarta domenica).
  • Sussidi tematici: Come "Io sono il Pane della vita" (ad esempio, il sussidio per la Quaresima 2005), che propone per ogni settimana il vangelo, spunti di riflessione, una storiella, un flash su situazioni di sofferenza dei bambini nel mondo e una preghiera.
  • Itinerari interattivi: Alcuni percorsi prevedono che i bambini preparino un cartoncino con una parte del cuore, dei segni e dei pensieri sul vangelo della domenica ("Animazione per le Domeniche di Quaresima per l'anno B"). Altri utilizzano metafore come i "segnali stradali" o propongono un cammino di "7 monti in 7 settimane", come nella sfida del misterioso J-Xc (2017).
  • Focus sulla carità e la missione: Cammini come quello proposto dal Centro Missionario e dall'Ufficio Evangelizzazione e Catechesi del Patriarcato di Venezia (per bambini 6-10 anni) si raccolgono attorno alle espressioni "uscire... incontrare... donarsi...", invitando a seguire Gesù nel suo cammino verso Gerusalemme attraverso un percorso settimanale.
  • Incontri e attività: Durante gli incontri di catechismo o nelle celebrazioni domenicali, si riflette sull'imitare Gesù, sull'adorazione come momento di incontro, sul perdono, sulla conversione e sull'amore di Dio. Alcuni percorsi prevedono anche celebrazioni penitenziali in vista della Pasqua e adorazioni eucaristiche specifiche per bambini e genitori.
  • Materiali visivi e digitali: Molti sussidi sono corredati da disegni, schemi e video esplicativi. Canali YouTube come "cateKids" offrono spiegazioni del vangelo domenicale. Inoltre, calendari illustrati con frasi di Papa Francesco o di un santo, una preghiera e un proposito per ogni giorno aiutano a vivere quotidianamente la Quaresima in famiglia.
  • "Quaresima, tempo per imparare ad amare come Gesù": Itinerari di spiritualità che coinvolgono bambini, ragazzi e genitori, focalizzati sulla cura del creato e dei fratelli, come richiamato da Papa Francesco nella sua enciclica Laudato Si’.

La Quaresima spiegata ai bambini

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