Spesso ci sentiamo confusi o inadeguati nella preghiera, forse più che in ogni altro aspetto della vita cristiana. Parlare al Dio che ci ha scelto, salvato e sostiene non dovrebbe essere forse la cosa più naturale e piacevole al mondo? Dovrebbe esserlo, ma il più delle volte non lo è. Siamo tutti consapevoli di dover pregare di più, ma se siamo onesti, dobbiamo confessare che non solo non desideriamo pregare di più, ma non siamo nemmeno convinti di averne realmente bisogno. Questo accade perché, forse, non abbiamo compreso a fondo o tendiamo a dimenticare la vera essenza della preghiera.
Il Vero Significato della Preghiera Biblica
Quando pensiamo alla preghiera, la cosa più importante da fare è lasciare che Dio parli per primo. Spesso ci approcciamo alla preghiera (e preghiamo) con un miscuglio di luoghi comuni, religione popolare e verità bibliche basilari, anziché con un approccio esegeticamente rigoroso e teologicamente ricco fondato sull’insegnamento della Bibbia. Quando guardiamo al vero insegnamento della Bibbia sulla preghiera, notiamo che esso è sorprendentemente semplice: pregare è chiedere a Dio di fare ciò che egli ha promesso di fare mediante Cristo.
Il cuore del Vangelo è che non abbiamo niente da dare, niente da offrire e niente da portare a Dio. La preghiera, resa possibile e plasmata dal Vangelo, funziona allo stesso modo. È Dio che dà a noi; non siamo noi a dare a Dio. Noi chiediamo; egli dà. La preghiera fa affidamento su ciò che egli ha fatto in noi e per noi, e su ciò che egli farà in noi e per noi.

Chiedere Liberamente e con Fiducia
Gesù ci insegna a pregare e a chiedere liberamente al Padre nostro ciò che i nostri cuori desiderano:
- “Chiedete con perseveranza, e vi sarà dato; cercate senza stancarvi, e troverete; bussate ripetutamente, e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa” (Luca 11:9-10).
Possiamo chiedere qualunque cosa desideriamo, sapendo che Dio non ci darà cose cattive, ma solo cose buone (Luca 11:11-13). L’apostolo Pietro ci esorta in questo modo: “[gettate] su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi” (1 Pietro 5:7). Tutte le nostre preoccupazioni, anche quelle terrene e materiali, possono essere portate a Lui. Non dobbiamo avere paura di chiedergli qualsiasi cosa, e portare a lui tutti i nostri pesi.
Sei Preghiere a Cui Dio Risponde Sempre
Benché la Scrittura ci incoraggi a pregare per ogni genere di cose, Dio ci esorta altrettanto chiaramente a focalizzare la nostra vita di preghiera. Dio ascolta e risponde a tutte le preghiere, ma ci sono alcune preghiere preziose alle quali egli dice sempre: “Sì”. Le preghiere che hanno sempre una risposta positiva sono quelle che chiedono apertamente a Dio di tenere fede alle promesse che egli ci ha fatto. Dio dirà sempre Sì quando gli chiediamo di compiere la sua opera mediante la sua parola. Abbiamo individuato almeno sei preghiere principali alle quali Dio risponderà sempre:
- Glorifica il tuo nome attraverso me. Poiché la conoscenza della gloria del Signore riempirà la terra come le acque coprono il fondo del mare (Abacuc 2:14).
- Perdonami. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità (1 Giovanni 1:9).
- Rivelati di più a me. Io metterò la mia legge nell'intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Nessuno istruirà più il suo compagno o il proprio fratello, dicendo: "Conoscete il Signore!", poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande», dice il Signore (Geremia 31:33-34).
- Dammi saggezza. Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data (Giacomo 1:5).
- Dammi la forza di ubbidirti. Così, miei cari, voi che foste sempre ubbidienti, non solo come quand'ero presente, ma molto più adesso che sono assente, adoperatevi al compimento della vostra salvezza con timore e tremore; infatti è Dio che produce in voi il volere e l'agire, secondo il suo disegno benevolo (Filippesi 2:12-13).
- Porta il tuo vangelo ai perduti. E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine (Matteo 24:14).
Sappiamo che Dio risponderà a queste sei preghiere in primo luogo perché egli dice che lo farà, e poi, a maggior ragione, perché queste preghiere riassumono ciò che Dio ha promesso di compiere mediante il Vangelo. Dio ha dichiarato che queste sono le cose che egli certamente farà.

L'Importanza della Relazione con Dio
Dio non ascolta tanto le parole della nostra preghiera, quanto guarda al desiderio del nostro cuore. Ciò che deve vedere nel nostro cuore per rispondere alle preghiere è un autentico rapporto con Lui. Molte persone pregano continuamente, ma chi non sembra ottenere risposte probabilmente non ha un rapporto con Dio o non ha mai ricevuto il perdono totale dei propri peccati.
Rimuovere l'Iniquità e Dimorare nella Sua Parola
“Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto.” (Giovanni 15:7). Queste parole di Gesù saranno valide per tutta l'eternità. La condizione è che dimoriamo in Gesù e che le sue parole dimorino in noi. La parola governa per mezzo della luce. Siamo nelle tenebre se abbiamo qualcosa da nascondere, e quindi non abbiamo alcun potere con Dio. Il peccato crea separazione tra Dio e noi, e ci ostacola nelle nostre preghiere (Isaia 59:1-2). Perciò, ogni peccato deve essere rimosso dalla nostra vita nella misura in cui abbiamo luce. Questo è anche il grado in cui avremo grazia e forza in abbondanza. Chiunque dimora in Lui non pecca.
- “La preghiera del giusto ha una grande efficacia.” (Giacomo 5:16).
Davide dice in Salmi 66:18-19: “Se nel mio cuore avessi tramato il male, il Signore non m'avrebbe ascoltato. Ma Dio ha ascoltato; è stato attento alla voce della mia preghiera.” L’iniquità nella nostra vita mette fine a ogni ulteriore progresso e alla benedizione di Dio, indipendentemente da quanto preghiamo. Tutte le nostre preghiere riceveranno solo questa unica risposta: Rimuovi l’iniquità dalla tua vita! Troveremo la vita di Cristo solo nella misura in cui siamo disposti a perdere la nostra vita.
Gli anziani d’Israele vennero e vollero interrogare il Signore, ma Lui disse: “Questi uomini hanno innalzato idoli nel loro cuore… come potrei io essere consultato da costoro?” (Ezechiele 14:3). Tutto ciò che amiamo al di fuori della buona e gradita volontà di Dio è idolatria e deve essere rimosso. I nostri pensieri, la nostra mente e il nostro tutto devono essere con Gesù e la sua parola deve dimorare in noi. Allora possiamo pregare per ciò che desideriamo e sarà fatto per noi. Che cosa vogliamo? Desideriamo quello che vuole Dio. La volontà di Dio per noi è la santificazione: che diventiamo resi conformi all’immagine di Suo Figlio. Se questo è il nostro desiderio e la richiesta del nostro cuore, possiamo essere assolutamente certi che il nostro desiderio sarà soddisfatto e le nostre preghiere saranno ascoltate.
Il Perdono come Fondamento dell'Amicizia
La consapevolezza del nostro peccato e delle nostre mancanze è spesso un ostacolo. Le persone sanno di non essere perfette e temono che Dio ne sia consapevole. Ciò che la gente forse ignora è come ricevere il perdono dei peccati e come ottenere l’amicizia di Dio, in modo tale da essere da Lui ascoltati. L'apostolo Paolo ci ricorda: “Ecco non è troppo corta la mano del Signore da non poter salvare; né tanto duro è il suo orecchio, da non poter udire. Ma le vostre iniquità hanno fatto una separazione fra voi e il vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la sua faccia, per non ascoltarvi.” (Isaia 59:1-2). Prima di tutto, dobbiamo instaurare un rapporto con Dio.
Immaginate che un ragazzo di nome Mike chieda al preside dell’università di Princeton (che Mike nemmeno conosce) di firmare per lui il finanziamento per l’acquisto di un’auto. Mike non avrebbe alcuna possibilità di successo. Ma se la figlia del preside avesse fatto la stessa richiesta, per lei non ci sarebbe stato problema. Con Dio accade la stessa cosa. Se la persona è un suo figlio, se appartiene a Lui, Egli lo riconosce, ascolta le sue preghiere. Gesù ha detto: “Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.” (Giovanni 10:14, 27). Abbiamo con Lui un’amicizia che garantisce la Sua risposta alle nostre preghiere? Oppure Dio è distante, quasi un concetto totalmente astratto nella nostra vita?
Gesù sembra essere profondamente generoso con le persone che lo conoscono e che gli sono amiche: “Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.” (Giovanni 15:7). Tutto questo significa vivere nella sua consapevolezza, avere un’amicizia con Lui, ascoltare ciò che ci dice. Solo allora si potrà chiedere qualsiasi cosa. Un’altra caratteristica fondamentale è: “Questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.” (1 Giovanni 5:14).

Allineare i Desideri alla Volontà di Dio
Il nostro errore sta nella presunzione di conoscere la volontà di Dio, solo perché una certa cosa ha più senso per noi! Noi presumiamo che esista una sola “risposta” ad una specifica preghiera, pensando che QUELLA sia la volontà di Dio. È questo un punto difficile. Noi siamo limitati sia nel tempo che nella conoscenza. Abbiamo informazioni solo parziali su una specifica situazione, e i suoi sviluppi nel tempo, mentre la conoscenza di Dio è infinita. Gli eventi nel corso di una vita o della storia sono una piccola parte della sua saggezza e i suoi propositi possono essere anche molto lontani dalla nostra immaginazione.
Molto spesso nella nostra vita mancano alcune cose, alcuni frutti, o alcuni risultati e benedizioni. L’assenza di preghiera è una delle cause principali dell’assenza di determinati frutti o benedizioni. Alcune benedizioni si attivano in preghiera. Dio nella sua infinita grazia, ha già predisposto e provveduto per noi infinite benedizioni! Il consiglio è: IMPARARE A PREGARE.
Forse pensiamo di avere tante preghiere inesaudite, ma esaminiamo attentamente la cosa e scopriremo che abbiamo pregato secondo la nostra volontà. Se Dio avesse risposto a queste preghiere, ci avrebbe danneggiato. Non possiamo mai spingere la nostra volontà con Dio. Questa volontà umana è stata condannata in Gesù e deve essere condannata anche in noi. Lo Spirito intercede per noi secondo la volontà di Dio, non secondo la nostra volontà.
Rimarremo sempre delusi se cerchiamo la nostra volontà, ma non rimarremo mai delusi se cerchiamo la volontà di Dio. Abbiamo bisogno di arrenderci completamente per riposare sempre nel piano di Dio e nella sua guida per la nostra vita. Non capiamo sempre il piano e la volontà di Dio, ma se è il desiderio del nostro cuore di dimorare nella sua volontà, rimarremo anche preservati in essa, perché Lui è il nostro buon pastore e sorvegliante.
Non sappiamo pregare per come si conviene, ma lo Spirito intercede per noi con sospiri ineffabili. E colui che esamina i cuori sa quale sia il desiderio dello Spirito, perché egli intercede per i santi secondo il volere di Dio (Romani 8:26-27). Dio legge il desiderio dello Spirito nei nostri cuori, e le nostre preghiere verranno esaudite secondo questo desiderio. Riceveremo soltanto un poco da Dio se questo desiderio è piccolo. Preghiamo soltanto parole vuote che non raggiungeranno il trono di Dio se questo profondo desiderio del cuore non è dietro le nostre preghiere. Il desiderio del cuore di Gesù era così grande che si manifestò in suppliche e alte grida. Fuoriuscirono dal più profondo del suo cuore pure e chiare e Lui fu esaudito per la sua pietà (Ebrei 5:7).
Riceveremo tutto quello che chiediamo se tutto il nostro desiderio è il timore di Dio, perché non desideriamo nulla al di fuori di Lui. Lui colmerà tutti i nostri desideri. Saremo soddisfatti nella stessa misura in cui abbiamo fame e sete di giustizia. Lui ci dà tutto ciò che appartiene alla vita e alla pietà.
Pertanto, Gesù dice che dobbiamo pregare e riceveremo, cosicché la nostra gioia possa essere completa. È ovvio che la nostra gioia sarà completa quando riceviamo tutto quello che vogliamo avere. Questo pone fine a tutte le delusioni, l’ansia, lo scoraggiamento, ecc. Saremo sempre felici e soddisfatti. Tutte le cose cooperano al nostro bene se temiamo Dio. Le cose terrene necessarie ci verranno date in aggiunta come dono. Tuttavia, se cerchiamo il nostro interesse, tutto interferirà con i nostri piani, e l’ansia, l’incredulità e le nubi scure dello sconforto entreranno nella nostra vita.
Una Formula per Allineare i Desideri
Per aiutarci nelle preghiere, possiamo adottare una piccola formula. Ad esempio: “Dio, per favore aiutami a dormire un po’ questa notte, ma se no, aiutami ad avere abbastanza energia per poter lo stesso essere positiva e lavorare sodo”. Questo approccio mira ad agire in modo che la percentuale di successo delle nostre preghiere si impenni. Ci si sentirà finalmente di adempiere al reale scopo della preghiera, che non è negoziare sui propri desideri ma è allinearli a quelli di Dio.
La Preghiera come Crescita Spirituale
La preghiera è l’ossigeno del credente. Quando preghiamo, quando spendiamo tempo prezioso con il Signore, noi stiamo ispirando di Dio, ed espirando il nostro ego. Pregando stiamo crescendo nella consapevolezza della sua presenza nella nostra vita e ci stiamo liberando di desideri e ambizioni sbagliate; stiamo espirando carnalità, egoismo, motivazioni sbagliate che non vengono da Dio, i quali ogni giorno si accumulano nell’animo. La preghiera ha molto più a che fare con lo STARE con Dio, piuttosto che il nostro FARE per lui. Non si può fare per lui, senza prima stare con Lui. Nella preghiera, dunque, noi non preghiamo per far cambiare idea a Dio, ma per cambiare la nostra idea di Dio. Dio ci vuole aiutare molto più di quanto sappiamo di aver bisogno, e ci vorrebbe dire molto più di quanto ci stiamo chiedendo.

Superare le Difficoltà e la Pazienza
Capita a volte di fare una domanda a Dio e pensare che non abbia risposto. Eppure questo non significa che Dio non stia ascoltando. Infatti, Egli ascolta e risponde a tutte le nostre preghiere (vedere Matteo 7:7-8).
Attendere i Tempi del Signore
A nessuno piace aspettare le risposte quando ha una domanda. Tuttavia, il Signore di solito non opera in questo modo. A volte attende fino a quando non siamo pronti. Anche il profeta Joseph Smith spesso dovette aspettare per ricevere le risposte alle sue preghiere. Nel 1833, quando i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni furono cacciati dalla contea di Jackson, Missouri, Joseph si sentì turbato e chiese al Signore perché fosse accaduto. Il Signore non rispose subito a quella domanda, ma consolò Joseph dicendo: “State tranquilli e sappiate che io sono Dio” (Dottrina e Alleanze 101:16). Quando le preghiere non ricevono subito risposta, è incoraggiante sapere che anche i profeti talvolta devono aspettare. Se abbiamo fede e fiducia nei tempi del Signore, Egli risponderà alle nostre preghiere al momento per Lui opportuno. Il presidente Russell M. Nelson ha insegnato: “Il Signore ama l’impegno, perché l’impegno porta le ricompense”. Questo principio si applica a tutto quello che facciamo, incluso ricevere risposte dal Signore.
Comprendere i Modi in Cui Dio Parla
Molti pensano che Dio risponda alle preghiere solo in certi modi, ma si impara che Dio parla a ciascuno di noi in modi diversi e personali. La soluzione è imparare quali sono questi modi. Nel Nuovo Testamento, Paolo spiegò come può farci sentire lo Spirito: “Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza” (Galati 5:22). Le Sue risposte sono spesso sommesse e semplici. A volte possono arrivare “velocemente e all’improvviso”, come quando si accende una luce in una stanza buia, come insegnato dall’anziano David A. Bednar. Più spesso arrivano come un’alba, un “aumento graduale della luce” o come la luce in una giornata nebbiosa. Il presidente Russell M. Nelson ha chiesto: “Dio vuole davvero parlarvi?”. E la risposta è: “Sì!”. Se saremo pazienti e metteremo l’impegno necessario, riceveremo le risposte alle nostre preghiere. Fino a quando le risposte non arriveranno, potremo fidarci del Signore e continuare a progredire.
Perseveranza e Fede Incrollabile
Dobbiamo affrontare le sfide con coraggio, confidando in Dio, nel suo amore e nel suo potere illimitato. Non dobbiamo ascoltare le voci che cercano di scoraggiarci e trattenerci. Non dobbiamo mai smettere di confidare in Dio, perché è Lui che ha l’ultima parola in ogni situazione. Camminiamo sicuri e con la speranza saldamente riposta in Gesù e nelle sue promesse, perché camminare con Lui è il segreto del trionfo e della felicità. Dio ci ama, siamo importanti per Lui e vuole darci il meglio. Farà cose meravigliose in noi. Nei momenti in cui crediamo di essere abbandonati e senza fede, in cui niente sembra riuscirci bene per quanto si possa provare, ripetiamo con tutte le nostre forze: “Tutto posso in Cristo che mi dà forza” (Filippesi 4:13).
Dobbiamo imparare a riconoscere che il nostro Dio è il Dio delle sfide e delle vittorie, il Dio della speranza e dei sogni realizzati, il Dio dell’allegria, il Dio dei trionfi. Per questo e per molto di più non dobbiamo mai sentirci sconfitti, in nessuna circostanza. Con Dio al nostro fianco non c’è ostacolo che regga. “Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine” (Salmo 84:11). Chiediamo al Signore coraggio e lucidità per affrontare tutte le nostre difficoltà e di non permettere che il nostro animo si abbatta, riconoscendolo come nostra forza e roccia, lo scudo che ci protegge contro le avversità.
Dio ci chiede di affidargli la nostra vita. Anche se la situazione rimane angosciosa, “gettate in lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi” (1 Pietro 5:7). Le circostanze possono apparire senza controllo, ma non è così. Quando tutto il mondo sembra crollare, Dio ci può sostenere. È in questa situazione che si è particolarmente grati del fatto di conoscerlo. “Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù” (Filippesi 4:5-7). Dio può darci delle soluzioni, risolvere i problemi OLTRE ogni nostra immaginazione. Probabilmente ogni Cristiano può elencare esempi di questo genere nella propria vita. Ma anche se le circostanze non migliorassero, Dio può donarci la sua pace continuamente. Gesù ha detto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi” (Giovanni 14:27).
È proprio in questi momenti difficili che Dio ci chiede di continuare a credere in Lui - di “camminare per Fede, non per visione”, come dice la Bibbia. Ma non è una fede cieca. È basata sul carattere unico di Dio. Un’automobile che percorre il Golden Gate Bridge è sostenuta interamente dall’integrità del ponte. Non importa ciò che pensa il guidatore, o come si senta, o se stia discutendo con qualcuno. Allo stesso modo, Dio ci chiede di credere nella sua integrità, nel suo carattere, nel suo amore, nella sua misericordia, compassione, saggezza e correttezza verso di noi. Dio si è offerto di rispondere alle preghiere dei suoi figli (coloro che lo hanno accolto nella propria vita e lo hanno seguito). Ci chiede di affidargli ogni problema nella preghiera, e agirà secondo la Sua volontà. Nell’affrontare le difficoltà dobbiamo affidare a Lui le nostre preoccupazioni, e ne riceveremo una pace che supera le circostanze. La base della nostra speranza e fede è il carattere di Dio stesso. Il carattere di Dio è la ragione delle nostre preghiere.
