Il Giubileo rappresenta un anno particolare, un tempo di grazia che affonda le sue radici nella tradizione biblica dello yobel, il corno di montone il cui suono annunciava il Giorno dell’Espiazione. Nel contesto della Chiesa cattolica, esso si configura come un'esperienza di conversione, di preghiera e di riscoperta della centralità di Dio nell'esistenza, offrendo ai fedeli l'opportunità di vivere il dono dell'indulgenza.

Il significato del pellegrinaggio e della Porta Santa
Come sottolineato da Papa Francesco, il pellegrinaggio è un elemento fondamentale di ogni evento giubilare: mettersi in cammino è tipico di chi cerca il senso profondo della vita. Dal punto di vista simbolico, la Porta Santa assume un valore unico: è il segno più caratteristico dell'Anno Santo, la meta che il pellegrino desidera varcare.
Passare attraverso la soglia significa decidere di seguire Gesù, il Buon Pastore, richiamando le parole del Vangelo di Giovanni: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato". Il gesto del passaggio giubilare, che può avvenire in entrata e in uscita, diviene così un atto concreto di fede e riconciliazione.
Le Porte Sante nella Diocesi di Mondovì
In conformità con le direttive della Bolla di indizione, anche la Diocesi di Mondovì ha predisposto l'apertura di diverse Porte Sante, permettendo ai fedeli di vivere l'esperienza giubilare a livello locale.
Chiese principali e orari di apertura
Il Vescovo di Mondovì ha stabilito i seguenti luoghi e momenti per il rito di apertura delle Porte Sante:
- Cattedrale di Mondovì Piazza: L'apertura della porta a destra (lato oriente) avviene durante l'Eucaristia. Il rito è preceduto da una processione dalla chiesa della Missione.
- Santuario Basilica di Vico: L'apertura riguarda la porta laterale rivolta a occidente, scelta anche perché adeguata all'accesso delle persone disabili.
Queste due chiese rimarranno aperte per il "passaggio giubilare" durante le ore diurne per tutto l'anno. Sarà inoltre disponibile un sussidio con preghiere specifiche e indicazioni per l'ottenimento dell'indulgenza.
Ulteriori sedi di pellegrinaggio
Per favorire la partecipazione dei fedeli, altre due sedi sono state designate per i "pellegrinaggi giubilari" in date prestabilite:
- Santuario di Nostra Signora del Deserto (Millesimo): Aperture dedicate in date specifiche.
- Santuario di Valsorda (Garessio): Luogo di pellegrinaggio con date dedicate, tra cui il 10 luglio, il 15 agosto e il 18 settembre.

Valorizzazione dei Luoghi del Sacro e Cultura
Il Giubileo non è solo un evento spirituale, ma un'occasione per riscoprire il patrimonio artistico e culturale del territorio. Attraverso il progetto "Itinerari del Sacro" e l'iniziativa "Chiese a porte aperte", molti edifici di culto monregalesi sono resi fruibili al pubblico. Grazie a un'applicazione digitale e a sistemi di automazione, è possibile accedere a numerose cappelle e santuari in autonomia, vivendo un'esperienza di visita arricchita da narrazioni storiche e sistemi di luci multimediali.
| Località | Luoghi del Sacro principali |
|---|---|
| Mondovì | Cappella di San Bernardo delle forche, Santa Croce, S. Maria delle vigne |
| Bastia Mondovì | Cappella di San Fiorenzo |
| Sale San Giovanni | Pieve di S. Giovanni, Cappella di S. Sebastiano, Cappella di Sant’Anastasia |
Progetti culturali per l'anno giubilare
La Diocesi di Mondovì ha inoltre avviato il progetto "Nel tuo nome. L’arte parla di comunità". A partire dal mese di ottobre, le sale del Vescovado ospiteranno una mostra di opere rare, mai esposte pubblicamente in precedenza, fungendo da fulcro culturale dell'anno giubilare per riflettere sul legame tra fede, arte e comunità.