Le Origini e il Contesto Urbano del Quartiere Monte Rosello
La fondazione della parrocchia del Sacro Cuore a Sassari annovera una così alta concentrazione di storie importanti e personaggi di spessore. La sua storia, infatti, è intimamente legata a fatti notevoli e persone illustri che in città hanno lasciato il segno.
La chiesa del Sacro Cuore sorge nel quartiere di Monte Rosello, un'area nata oltre l'omonimo ponte intorno al 1925. Negli anni Trenta del Novecento, quella parte di Sassari era ancora campagna e la città moderna già cominciava a contendere spazio alle distese verdi che circondavano l’area a ridosso delle mura medievali. In questo contesto di crescita e trasformazione, l'Arcivescovo Monsignor Arcangelo Mazzotti definì un progetto che da tempo era nella sua mente e nel suo cuore: realizzare nel nascente quartiere di Baddimanna (altro nome per la zona) un centro di aggregazione che rispondesse alle esigenze spirituali dei suoi abitanti.

Il Progetto Architettonico e la Realizzazione negli Anni '50
Il progetto per la chiesa del Sacro Cuore fu affidato all’architetto milanese Ambrogio Annoni, allievo di Camillo Boito e Luca Beltrami, illustre rappresentante del restauro stilistico. Furono sviluppate due versioni progettuali, una nel 1936 e un'altra nel 1937.
La costruzione fu avviata nel luglio del 1943 con la posa della prima pietra, su incarico dell’Arcivescovo Monsignor Arcangelo Mazzotti. La realizzazione dell’edificio si protrasse per diversi anni, con la struttura che fu benedetta nel 1952, segnando un momento cruciale nel decennio. La parte decorativa, tuttavia, venne ultimata solo nel 1969. Successivamente, nel 1980, la chiesa fu elevata al rango di basilica minore, a testimonianza della sua importanza spirituale e architettonica.

Caratteristiche Architettoniche della Chiesa del Sacro Cuore
L'edificio presenta una facciata lineare arricchita da lesene e caratterizzata da angoli laterali arrotondati. Il campanile si innalza in asse con il portale ed è composto da tre volumi sovrapposti che si restringono progressivamente a partire da una base quadrata.
All’interno, la chiesa è caratterizzata da un’unica navata che si apre in larghezza a mano a mano che si avvicina al presbiterio, creando uno spazio accogliente e maestoso.

Il Programma Decorativo e gli Artisti
Gli interventi decorativi furono fortemente voluti dal parroco Monsignor Antonio Piga e seguono un piano dottrinale unitario, culminante nella meditazione evangelica sul Sacro Cuore. Tra gli elementi più significativi spiccano il portale in bronzo, realizzato dallo scultore Mauro Moschi, e un complesso di affreschi, opera del pittore sassarese Costantino Spada.
Spada fu l'autore principale di queste opere, realizzando affreschi e diverse pale d'altare tra il 1960 e il 1968. Tra le sue creazioni, si annoverano La Crocifissione sulla volta dell’abside, II Dialogo di Dio con l’uomo nella volta del transetto, e una pala d’altare affrescata. Fornì inoltre i cartoni per le vetrate, realizzate da Giuliani a Roma tra il 1961 e il 1964, e i mosaici per la Via Crucis. Le raffigurazioni sulle pareti laterali, anch'esse con vetrate, completano l'armonia decorativa interna.

La Piazza Sacro Cuore: Un Centro Pulsante del Quartiere
Grazie al suo sviluppo in altezza, la chiesa del Sacro Cuore si impone nella piazza principale del quartiere popolare impiantato al di là del ponte di Rosello. La piazza del Sacro Cuore, adiacente la chiesa e abbracciata tutto intorno dalle case con i suoi portici e dall'istituto scolastico, è stata logisticamente pensata in modo particolare, fungendo un tempo da centro pulsante del popoloso quartiere ai piedi del Monte Rosello.
Degrado dei quartieri di Sassari: Sassari 2
Studi e Riferimenti Bibliografici
Una rassegna degli studi relativi alla Chiesa del Sacro Cuore si trova nella bibliografia specifica, in particolare nella scheda inclusa nel volume della "Storia dell’arte in Sardegna" sull'architettura otto-novecentesca (2001).
Bibliografia:
- "Progetto per una Chiesa parrocchiale in Sassari", in Case d'oggi, 1936, 9, p. 36.
- "Una chiesa a Sassari", in Case d'oggi, 1937, 1, pp. 23-24.
- F. Masala, Architettura dall'Unità d'Italia alla fine del '900.