Il Pensionato Universitario "Maria Immacolata" si trova a Urbino ed è gestito dalle suore Maestre Pie Venerini. Questa struttura si propone come un luogo ideale per giovani studentesse e lavoratrici, dai 18 ai 26 anni, offrendo un ambiente accogliente e sicuro. Con una lunga tradizione di servizio, il pensionato fornisce un supporto durante il percorso universitario e professionale.

La Storia del Palazzo Palma e l'Arrivo delle Maestre Pie Venerini
La storia che lega le Maestre Pie Venerini al Palazzo Palma, sede del pensionato a Urbino in Via Mazzini, 36, ha inizio nel 1958. Secondo i documenti trovati, in quell'anno furono avviate le trattative con la Contessa Giulia Nardini vedova Galamini, allora proprietaria dell'edificio. In un documento specifico, la Contessa Galamini autorizzò l’Istituto M.P.V. a procedere con interventi sul palazzo.
Dall’esame sommario dei documenti, conservati nell’Archivio della Comunità di Urbino, si deduce che i lavori preventivati nel 1958 furono eseguiti solo in parte. Già nel 1964, l’impianto dei termosifoni mancante costituiva un grosso problema per la comunità e per le ragazze ospitate, le quali erano già una sessantina e richiedevano il riscaldamento come una necessità assoluta.
L’anno 1964 si rivelò un momento cruciale, segnando il passaggio da una situazione incerta a una realtà più sicura per le universitarie. Questo avvenne con l'atto di donazione del Palazzo Palma, firmato dalla contessa Galamini e da suor Emilia Furlani.

L'Evoluzione e l'Accoglienza delle Studentesse
Le studentesse accorrevano numerose; molte erano inviate dalla stessa segreteria dell’Università. Certamente erano accolte nelle grandi sale del Palazzo Palma, adibite a dormitori. Dal 1964 in poi, sono stati registrati tutti i lavori e le tante spese sostenute dall’Istituto per la ristrutturazione del Palazzo e l’adeguamento dei locali alle necessità delle giovani, per le quali la Contessa aveva fatto la sua donazione.
Dopo la morte della Contessa Giulia Nardini, avvenuta il 14 marzo 1973, le Maestre Pie Venerini hanno provveduto alla compera del cosiddetto “piano della Contessa” per assicurare spazi e tranquillità alle numerose universitarie che bussavano alle porte del Pensionato “Maria Immacolata”.
La frequenza al pensionato è stata sempre elevata. Negli ultimi venti anni si è mantenuta tra le quaranta o cinquanta presenze, poiché tale era il numero massimo dei posti letto dichiarato dall’Istituto e approvato dalle legittime Autorità. Sebbene manchino i comfort di un edificio moderno, quali l’ascensore, le ragazze amano il clima familiare e la calda accoglienza che viene loro riservata da sempre, come stile particolare delle Maestre Pie Venerini.

Il Contesto Architettonico: Palazzo Palma
Il Palazzo Palma, sede del pensionato, fu originariamente dimora della famiglia Galli, il cui capostipite era un certo ser Jacopo, detto Gallo per la sua origine francese. La facciata esterna del palazzo è in interessante contrasto con il cortile interno. Quest'ultimo si caratterizza per tre arcate per lato su pilastri ottagonali in laterizio con singolarissimi capitelli di pietra arenaria a foglia di Palma.
tags: #pensionato #maria #immacolata #urbino