Monsignor Rocco Pennacchio: il percorso di fede e l’impegno ecclesiale

La figura di monsignor Rocco Pennacchio rappresenta un punto di riferimento significativo all'interno della Chiesa italiana, caratterizzato da un percorso vocazionale singolare e da un servizio costante a favore delle istituzioni ecclesiastiche e delle realtà più fragili.

La nomina ad assistente nazionale dell’Unitalsi

Recentemente, la Conferenza Episcopale Italiana ha nominato monsignor Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo, nuovo assistente nazionale dell’Unitalsi. La notizia è stata accolta con gioia ed entusiasmo dal presidente nazionale dell’associazione, Rocco Palese, che ha sottolineato la vicinanza già espressa in passato dal presule nei confronti della realtà associativa.

Monsignor Pennacchio ha accolto l’incarico con disponibilità e trepidazione, definendolo un servizio ecclesiale necessario alla crescita del corpo di Cristo. L’obiettivo principale del suo nuovo mandato, in concomitanza con il 120° anniversario di fondazione dell’Unitalsi, sarà quello di favorire un clima di autentica collaborazione e fratellanza nel servizio alle persone ammalate.

Foto ufficiale di Monsignor Rocco Pennacchio in abiti liturgici durante una celebrazione ecclesiale

Profilo biografico e formazione

Nato a Matera il 16 giugno 1963, monsignor Pennacchio ha vissuto una vocazione definita "adulta". Prima di intraprendere il cammino verso il sacerdozio, ha conseguito il diploma di perito commerciale e ha lavorato per oltre un decennio presso il Banco di Napoli.

Il suo legame con l’Azione Cattolica è stato fondamentale fin dalla giovinezza: dal 1980 al 1992 ha ricoperto vari incarichi di presidenza diocesana e ha collaborato con il Centro Nazionale, maturando una profonda esperienza nell'associazionismo laicale. Nel 1993, all'età di trent'anni, è entrato nel Seminario Interdiocesano Maggiore di Potenza. È stato ordinato presbitero il 4 luglio 1998 per l’arcidiocesi di Matera-Irsina.

Carriera ecclesiastica e incarichi di rilievo

Nel corso del suo ministero, monsignor Pennacchio ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, coniugando la cura pastorale con competenze gestionali ed economiche:

  • Vicario parrocchiale a San Paolo Apostolo (Matera) dal 1998 al 2010.
  • Assistente diocesano della FUCI e del settore giovani di Azione Cattolica.
  • Economo diocesano dell’arcidiocesi di Matera-Irsina (2004-2013).
  • Economo generale della Conferenza Episcopale Italiana dal 2011 al 2016.

Il 14 settembre 2017 è stato nominato da Papa Francesco Arcivescovo metropolita di Fermo, incarico che ha assunto con spirito di servizio, dedicando particolare attenzione alle comunità colpite dalle difficoltà economiche e dalle conseguenze del sisma che ha interessato le Marche.

Infografica che mostra la cronologia dei principali incarichi pastorali e amministrativi di Monsignor Pennacchio

Attenzione alla carità e alla missione pastorale

Monsignor Pennacchio si distingue per una profonda sensibilità verso le membra sofferenti del corpo di Cristo. La sua azione pastorale si è sempre concentrata sull’arte dell’accoglienza, del dialogo e dell’integrazione. Nel gennaio 2020, il Consiglio Episcopale Permanente della CEI lo ha nominato presidente del Comitato per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, confermando il suo costante impegno verso i più bisognosi.

Il suo venticinquesimo anniversario di sacerdozio, celebrato nel 2023, è stato un momento di riflessione sulla natura del dono sacerdotale, interpretato come una chiamata a essere "dono di salvezza" per chiunque incontri, mantenendo sempre uno sguardo di fiducia verso il futuro della Chiesa.

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