Lourdes è un luogo che tutti noi abbiamo in mente. Anche chi non ci è mai stato, conosce sicuramente qualcuno che vi si è recato almeno una volta. Ogni anno attira milioni di pellegrini per le più svariate ragioni: dalla curiosità alla "gita", dall'invito di un amico o collega al "sentire" una chiamata, da chi si approccia per la prima volta a chi ne ha fatto una scelta di vita.
Tra questi, ci sono tante persone della Diocesi di Alessandria: c’è chi si mette in viaggio per fede, ma anche chi lo fa semplicemente per dare una mano.
Il Significato Profondo del Pellegrinaggio a Lourdes
A Lourdes, uno dei più forti richiami non è solo la devozione alla Madonna, ma la possibilità di dedicare una settimana della propria vita ad aiutare e ad accompagnare quelli che molti vedono come "persone ammalate". In questo luogo sacro, si impara a guardarli come "amici". Se negli altri santuari mariani ci si reca per chiedere una grazia, crescere nella fede o ringraziare, a Lourdes si può andare anche per "dare una mano". È qui che emerge uno dei primi "nodi" del Santuario incastonato tra i Pirenei: spesso non è chiaro il "per chi" si vive un'esperienza del genere.

La Storia delle Apparizioni Mariane
La devozione mariana è la chiave nella storia di questo luogo. Era l’11 febbraio 1858 quando in questo piccolo paese della Francia meridionale, nella valle del Gave, a ridosso dei Pirenei, successe il miracoloso evento che ne avrebbe cambiato per sempre la vita. In quella fredda mattina di febbraio del 1858, la 14enne Bernadette Soubirous si propose, inaspettatamente, di accompagnare la sorella Toinette e l’amica Jeanne a cercare legna da ardere e ossa di animali per fare i bottoni. Così la poverissima famiglia Soubirous cercava di sbarcare il lunario, giorno per giorno.
Fu a quella ragazzina povera e illetterata che la "Bella Signora" scelse di apparire per ben 18 volte, rivelando il proprio nome: «Io sono l’Immacolata Concezione». Questo termine, che a lei, chiamata dagli abitanti di Lourdes "la petite merdeuse" (in italiano, "la piccola inetta"), parve incomprensibile, era stato promulgato come Dogma da papa Pio IX solo quattro anni prima e rimasto riservato agli "addetti ai lavori".
Da quell'11 febbraio, le apparenti stranezze si sono sommate, tra estasi, guarigioni inspiegabili, fonti d’acqua zampillante e tante, tante persone che si recano alla Grotta. Il messaggio evangelico, chiaro e semplice, valido in ogni tempo e per ogni persona, è: Dio ci ama così come siamo. La bellezza di Lourdes è proprio questa: la semplicità della preghiera che diventa un’esigenza di comunione fraterna. La fede che si fa miracolo.

I Pellegrinaggi da Alessandria: L'Impegno dell'OFTAL
Un flusso continuo di pellegrini, che ha subìto un drastico calo solo a causa del Covid, oggi sta ripartendo con dinamiche nuove, ma con radici profonde. Ed è questa la sfida che l’OFTAL (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) di Alessandria si trova ad affrontare: attualizzare non tanto la proposta, quanto la modalità di vivere il pellegrinaggio.
Pellegrinaggio Diocesano 2024
Il 1° luglio 2024 è partito il pellegrinaggio diocesano dell’OFTAL insieme con il Vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese. Da Alessandria, i pellegrini, molti dei quali ammalati, sono partiti lunedì 1° luglio, guidati dal Vescovo, per rientrare venerdì 5: sei giorni di grazia e di comunità. I preparativi fervono da inizio anno, tra riunioni organizzative, raccolte fondi e iniziative benefiche. I giorni di pellegrinaggio sono solo la punta di un iceberg fatto di dedizione e attenzione, di speranza e attesa.
Con i pullman attrezzati sono partiti da Alessandria anche tanti giovani e meno giovani che scelgono di mettersi al servizio di chi per il mondo spesso è una persona “di Serie B”. Nel 2023, i partecipanti al pellegrinaggio alessandrino erano 190; per il 2024 si prevedeva un numero altrettanto elevato e in forte crescita. L’esperienza, dal 1° al 5 luglio, lascerà certamente il segno. Lourdes è un luogo capace di parlare al cuore, di mettere in discussione la nostra vita, di farci ripartire imboccando la vera Via.
Lourdes - La scoperta del "dono" della malattia
Il Tema dei Pellegrinaggi del 2024
«Che si venga qui in processione»: sono queste le parole della Santa Vergine che fanno da tema a tutti i pellegrinaggi del 2024. Sono la terza tappa di un trittico che ripercorre ciò che la Madonna disse a Santa Bernadette: «Andate a dire ai sacerdoti…» (2022), «…che si costruisca qui una cappella…» (2023) e «che si venga [qui] in processione» (2024). Parole che sembrano anacronistiche in un tempo in cui il mondo sembra concentrato su tutt’altro, ma i volti delle persone che vivono il pellegrinaggio dicono il contrario, specialmente quelli dei più giovani.
Pellegrinaggio Diocesano 2025
Si terrà da lunedì 30 giugno a sabato 5 luglio 2025 il pellegrinaggio diocesano a Lourdes, promosso dalla sezione di Alessandria dell’associazione OFTAL e presieduto dal Vescovo monsignor Guido Gallese. Questo appuntamento di fede e fraternità, nel segno dell’accoglienza e della vicinanza agli ammalati, vedrà la partecipazione di numerosi pellegrini accompagnati da volontari, dame e barellieri: Lourdes è santuario giubilare! Il viaggio potrà essere effettuato in due modalità: in bus, con partenza da Alessandria il 30 giugno, oppure in aereo, con volo da Genova previsto tra l’1 e il 4 luglio.
Pellegrinaggio Diocesano 2026
La Diocesi di Alessandria invita i fedeli a vivere un’esperienza di fede e fraternità nei luoghi che hanno accolto le apparizioni della Vergine Maria a Santa Bernadette, con un pellegrinaggio che partirà nella serata di sabato 30 maggio e si concluderà il 2 giugno 2026. Questo pellegrinaggio permetterà ai partecipanti, tra le tante esperienze proposte, di vivere le celebrazioni presso la Grotta, la Messa internazionale nella Basilica sotterranea di San Pio X, la processione “aux flambeaux”, oltre alla visita ai luoghi di Santa Bernadette.
La quota comprende viaggio, soggiorno in pensione completa e assicurazione. Le iscrizioni vanno fatte entro il 14 dicembre 2025, contattando don Mario Bianchi o l’Ufficio Diocesano Pellegrinaggi. È un’occasione per camminare insieme come Chiesa Alessandrina, affidando intenzioni e speranze all’intercessione della Madonna di Lourdes, nel luogo dove si scorge quella luce che riflette il mondo e che proviene dalla Grotta di Massabielle.
Attività e Esperienze a Lourdes
Durante il pellegrinaggio a Lourdes, i partecipanti potranno vivere diverse esperienze significative, tra cui:
- La Celebrazione di Apertura e il saluto d’ingresso dei nuovi soci.
- La visita alla Grotta di Massabielle, cuore del Santuario.
- La Santa Processione Eucaristica.
- La Messa Internazionale (solitamente il mercoledì o la domenica).
- La suggestiva Processione “aux flambeaux” serale.
- La Via Crucis.
- L'opportunità di Confessioni.
- Escursioni facoltative, previa autorizzazione della direzione, nei dintorni di Lourdes, come Bartrès, le Grotte di Betharram, Gavarnie, il castello di Esterre, la chiesa fortificata di Luz St. Sauveur e l’abbazia benedettina di St. Savin.
Con l'Unitalsi è possibile partire alla volta di Lourdes per un’esperienza unica, per riscoprire la bellezza della fede che, da oltre 150 anni, porta nella città mariana milioni di persone di ogni nazionalità.

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